Nasce il Partito Gay: “Vogliamo una società solidale, ambientalista e liberale” 

Presentato a Roma dal fondatore Fabrizio Marrazzo, il movimento arcobaleno mira a presentarsi alle amministrative in primavera e ad arrivare in Parlamento

Fabrizio Marrazzo, già fondatore di Gay Help Line
Fabrizio Marrazzo, già fondatore di Gay Help Line

 

Una scritta viola con i colori dell’arcobaleno, quelli che Gilbert Baker adoperò per la bandiera rainbow alla Festa della Liberazione Gay di San Francisco nel 1978, divenuta poi il simbolo di tutta la comunità LGBTQI+, e tre aggettivi: solidale, ambientalista e liberale. È questa l’immagine/claim del primo partito gay in Italia, un nuovo movimento fondato da Fabrizio Marrazzo, già fondatore di Gay Help Line e Gay Center che speriamo porti dei miglioramenti e – soprattutto - dei riconoscimenti, a cominciare dal tanto discusso e sofferto Ddl Zan per contrastare l’omotransfobia, la misoginia e le violenze contro le persone disabili, per ora approvato dalla Camera (65 sì, 193 no e un solo astenuto), ma su cui vige fino a gennaio l’incognita Senato. 

“Noi Lgbtqi+ non possiamo più delegare le nostre istanze a terzi e specialmente in questo periodo di emergenza, la nostra comunità può essere una forza propositiva per il Paese”, ha spiegato Marrazzo durante la conferenza stampa. “Il nostro – aggiunge - è un partito solidale, ambientalista e liberale che ha già l’ambizione di partecipare alle prossime amministrative di primavera in vari Comuni, per poi presentarsi in Parlamento. I sondaggi - ci dicono che un partito come questo può ambire a percentuali che vanno dal 6% sino al 15%”. 

I capisaldi del partito 

A presentare i capisaldi del nuovo partito, oltre a Marrazzo c’erano anche Claudia Toscano - già attivista Agedo (Associazione genitori di omosessuali) – e Vittorio Tarquini, giovane attivista trans. “Vogliamo una società: Solidale, non intesa come assistenzialismo, ma come sostegno per ripartire, senza però lasciare nessuno solo; Ambientalista, per un ambiente come risorsa perché ambiente, impresa e lavoro devono progredire insieme e non contrapposti; Liberale, perché in qualsiasi famiglia nasciamo, chiunque deve ambire a poter raggiungere i propri traguardi, grazie ad uno stato che dovrebbe dare opportunità e non burocrazia e tasse che finiscono in sprechi, mala gestione e corruzione”. 

LGBTQI+ danneggiati economicamente dal Covid 

Marrazzo ha poi lamentato che le istanze della comunità sono da tempo inascoltate. “L’Onu ha affermato che la nostra comunità sarà tra quelle più colpite dalla crisi economica causata dal Covid, perché di fatto non abbiamo tutele idonee”. Il portavoce ha fatto alcuni esempi di come ci sia ancora da lavorare affinché i diritti della comunità arcobaleno vengano affermati. “Nell’ultima manovra finanziaria – ha spiegato - sono stati definiti incentivi per l’assunzione di giovani e donne, ma nonostante le nostre richieste sono rimaste escluse le persone trans, che sono coloro che da sempre subiscono maggiori discriminazioni sul lavoro”.

“Circolare Padre e Madre”

Nel dpcm sui congiunti la comunità gay “restava esclusa”, perché – ha continuato Marrazzo – “molti di noi spesso non hanno rapporti con parenti che li hanno rifiutati e soltanto dopo le nostre proteste sono stati inseriti gli affetti stabili”. Stesso dicasi per la “circolare Padre e Madre” di Salvini, che “crea problemi ai figli delle famiglie Arcobaleno non è stata ancora abolita”. La stessa legge contro l’omostranfobia determina un trattamento differenziato per le persone Lgbtqi+ che se approvata definitivamente “ci darà meno tutele rispetto a quelle che 30 anni fa sono state date per le comunità religiose e vittime di razzismo”. Questi sono solo quattro esempi che vi ho riportato, ma – come ha ricordato il fondatore poco prima di concludere – “ne potremmo fare a migliaia sui trattamenti differenziati che dobbiamo subire sulla nostra pelle, oltre alle discriminazioni”. Per tutti questi motivi, hanno deciso di unirsi con vari attivisti Lgbt+, per creare un nuovo soggetto politico che rappresenti le loro aspirazioni, le loro idee e i loro valori. Per realizzare – citando le sue parole piene di speranza – “un Paese moderno, inclusivo, solidale, ambientalista e liberale insieme a chi Lgbt+ non è”.