Mattarella segue dalla Maddalena l'evoluzione della crisi

Mattarella segue dalla Maddalena l'evoluzione della crisi
di Askanews

Roma, 14 ago. (askanews) - Il capo dello Stato Sergio Mattarella continua le sue vacanze (interrotte questa mattina per partecipare alla cerimonia del primo anniversario del crollo del ponte Morandi a Genova) alla Maddalena. Un modo come un altro per lasciare intendere una volta di più alle forze politiche, impegnate nella ricerca di una soluzione della crisi generata dallo strappo di Matteo salvini, che il ruolo del Colle - in questa fase - non può che essere di attesa. Il Quirinale, ha ripetuto in diverse occasioni Mattarella, ha un ruolo di arbitro, estraneo allo sviluppo delle dinamiche partitiche e parlamentari che le forze in campo stanno seguendo in questi giorni. La parlamentarizzazione della crisi, che dovrebbe toccare il suo punto più alto martedì 20 con le comunicazioni al Senato del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il conseguente dibattito e le decisione che il premier prenderà - passaggi che non interpellano evidentemente il Quirinale - non fanno però venir meno l'attenzione di Mattarella. Il presidente è consapevole che il percorso parlamentare della crisi, nonostante i tentativi di forzatura operati in più occasioni da Salvini, avrà una sua strada e solo al termine di questa toccherà a lui intervenire. A cominciare dalle consultazioni, quale che sia l'esito del dibattito parlamentare. Di fronte alle dimissioni del presidente del Consiglio - che potrebbero arrivare anche senza un voto - Mattarella darebbe il via ai suoi incontri allo Studio alla Vetrata con i partiti nella ricerca di uno sbocco della crisi.Sbocco, ma tutto è ancora in alto mare, che potrebbe anche non portare allo scioglimento delle Camere, con conseguente fine della legislatura e nuove elezioni. Il dato che comunque sembra essere certo è che il giro (o i giri, qualora si rendessero necessari più incontri) di consultazioni non dovrebbe portare via molto tempo, considerando l'urgenza - di cui Matterella è consapevole - di avere un governo in grado di affrontare il delicato varo della prossima manovra e i conseguenti vincoli (temporali e di contenuto) europei ad essa legati.Con sullo sfondo lo scontro sul taglio dei parlamentari, diventata arma da brandire per spingere o ritardare, a secondo del partito che la impugna, la fine del governo guidato da Giuseppe Conte.