Mattarella cita Einaudi: capo Stato ha potere nomina premier

Mattarella cita Einaudi: capo Stato ha potere nomina premier
di Askanews

Roma, 12 mag. (askanews) - Il capo dello Stato ha il potere di nominare il presidente del Consiglio, anche non avvalendosi delle indicazioni espresse dal principlae gruppo parlamentare. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella citando il presidente Luigi Einaudi.Einaudi, "cercando sempre leale sintonia con il governo e il Parlamento, si servì in pieno delle prerogative attribuite al suo ufficio ogni volta che lo ritenne necessario. Fu il caso illuminante del potere di nomina del Presidente del Consiglio dei Ministri, dopo le elezioni del 1953. Nomina per la quale - ha ricordato Mattarella - non ritenne di avvalersi delle indicazioni espresse dal principale gruppo parlamentare, quello della Democrazia Cristiana".Fu un passaggio di un esecutivo di pochi mesi, guidato dall'ex ministro del Tesoro, Giuseppe Pella, ha proseguito Mattarella, "e che portò al chiarimento politico con la formazione di una maggioranza tripartita che governò, con Mario Scelba, sino alla scadenza del settennato dello stesso Einaudi".Per Einaudi "tale l'importanza che attribuiva al tema della scelta dei ministri, dal volerne fare oggetto di una nota verbale, da lui letta il 12 gennaio 1954 - ha rilevato il capo dello Stato - in occasione dell'incontro con i presidenti dei gruppi parlamentari della Democrazia Cristiana, rispettivamente Aldo Moro e Stanislao Ceschi, dopo le dimissioni del governo Pella. È, scrisse in quella nota, "dovere del Presidente della Repubblica evitare si pongano precedenti grazie ai quali accada o sembri accadere che egli non trasmetta al suo successore, immuni da ogni incrinatura, le facoltà che la Costituzione gli attribuisce".