Manovra, emendamenti governo su crediti imposta Sud, sisma, Zes e Zls

Manovra, emendamenti governo su crediti imposta Sud, sisma, Zes e Zls
di Askanews

Roma, 9 dic. (askanews) - Governo al lavoro sugli emendamenti alla manovra di bilancio, in particolare sul Mezzogiorno, la ricostruzione dopo il sisma dell'Italia centrale e gli investimenti nelle Zone Economiche Speciali (Zes) e nelle Zone Logistiche Semplificate (Zls).La presidente del consiglio Giorgia Meloni, si legge in una nota di Palazzo Chigi, "ha concordato con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, alcune proposte emendative che saranno presentato al disegno di legge di bilancio per sostenere e promuovere, anche nel 2023, gli investimenti nei territori del Mezzogiorno, nelle aree cratere del sisma dell'Italia centrale, nelle Zes e nelle Zls".Nel dettaglio, si spiega, le proposte emendative riguarderanno: "la proroga del credito d'imposta in favore delle imprese che acquistano beni strumentali nuovi e destinati a strutture produttive ubicate nei territori delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Sardegna e Sicilia; la proroga dell'agevolazione cosiddetta 'Zona Franca Sisma Centro Italia' e dell'esenzione dal pagamento delle imposte di bollo e di registro relativamente alle istanze, ai contratti ed ai documenti presentati alle pubbliche amministrazioni per gli interventi di ricostruzione; la proroga del credito d'imposta relativo agli investimenti effettuati nelle Zone Economiche Speciali e nelle Zone Logistiche Semplificate; la proroga del credito d'imposta maggiorato per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo in favore delle imprese localizzate nelle regioni del Mezzogiorno".Inoltre, si prevede, "anche per l'anno 2023, il riconoscimento del credito d'imposta per le spese relative all'installazione e messa in funzione di impianti di compostaggio presso i Centri Agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia".