Puoi vincere un milione di euro se chiedi lo scontrino: la mossa del governo per battere l’evasione e incamerare più soldi

Un modo per coronare i sogni di qualche fortunato consumatore e diminuire la propensione a non rilasciare lo scontrino fiscale. Le esperienze positive di Portogallo e Malta. Ecco come funziona

La lotteria degli scontrini (Ansa)
La lotteria degli scontrini (Ansa)
di I. Dessì   -   Facebook: I. Dessì   Twitter: IgnaDess

Si è sempre rinviato ma adesso potrebbe entrare in vigore dal 1 gennaio 2020. Stiamo parlando della Lotteria degli scontrini fiscali, contemplata dalla Legge di Bilancio 2017 e mai decollata. Un modo per coronare i sogni di qualche fortunato consumatore e diminuire la propensione a non rilasciare lo scontrino fiscale. Sembra chiaro infatti l'intento dello Stato di sfruttare l'interesse di ognuno a richiedere lo scontrino, in modo da intaccare l’evasione e portare più risorse nelle casse pubbliche. Uno strumento già sperimentato in altri Paesi come Portogallo, Slovacchia e Malta con ottimi risultati.

Come funziona

Ma come funziona il singolare marchingegno? In pratica per ogni scontrino fiscale acquisito si avrà diritto a un certo numero di ticket virtuali, a seconda dell’ammontare della spesa. Nella bozza elaborata un po’ di mesi fa si parlava di un biglietto ogni 10 centesimi, a fronte di una spesa minima di un euro. Quindi con 20 euro di spesa, per esempio, si avrebbe diritto a 200 biglietti. La cosa comunque è ancora in discussione e dovrebbe trovare una precisa definizione in sede di decreto attuativo. La novità fa parte del pacchetto anti-evasione che punta a favorire gli introiti per le  casse pubbliche fino a recuperare 7,2 miliardi, come previsto  nella Nota di aggiornamento al Def.

Più possibilità per chi paga con carta o bancomat

Un’altra caratteristica del singolare “concorso” gestito dallo Stato è che avrà più possibilità di vincere chi rinuncia agli acquisti in contanti. Qualora si ricorra al pagamento elettronico, infatti, le probabilità aumenteranno. In sostanza l’utilizzo di carta di credito o bancomat darà diritto a un numero maggiore di biglietti, forse il doppio. Con questa modalità, inoltre, l’assegnazione dei ticket dovrebbe essere automatica, mentre con i soldi in contanti sarà necessario attivarsi, comunicando prima di tutto il proprio codice fiscale all’esercente per godere dei biglietti e partecipare alle estrazioni. L’esercente sarà tenuto a sua volta a trasmettere i dati all’Agenzia delle Entrate per via telematica.

Agenzia delle Entrate (Ansa)

Chi può partecipare e i premi

Al gioco potranno partecipare i cittadini maggiorenni, mentre gli scontrini abilitati alle estrazioni saranno solo quelli dei consumatori finali,  con esclusione – ad esempio – di quelli per gli acquisti di merci da parte dei commercianti.

Almeno una volta al mese ci sarà una estrazione con in palio tre premi: uno da 50mila euro, un altro da 30mila e uno da 10mila. A fine anno verrà invece sorteggiato il vincitore di un premio da 1 milione di euro, estratto tra tutti i biglietti dell’anno. Dal 2021 le estrazioni dovrebbero passare dalla cadenza mensile a quella settimanale.

L'esempio del Portogallo

Sembra che la strada della lotteria abbia funzionato molto bene in Portogallo. Nel Paese Iberico il meccanismo è attivo dal 2014 e gli scontrini emessi sarebbero raddoppiati fin dai primi anni di introduzione di esso. Il contrasto di interessi in gioco potrebbe dunque spingere la corsa allo scontrino anche da noi, e contrastare l'evasione fiscale, anche se difficilmente avrà il potere di intaccare la grossa evasione. Può essere comunque un inizio, anche se non mancano le polemiche. Spicca, a tale proposito, la posizione di quanti preferirebbero la possibilità di scaricare con la denuncia dei redditi gli scontrini, cosa che assicurerebbe, sul fronte anti evasione, risultati - a loro dire - ben più efficaci della lotteria.

A gennaio del prossimo anno comunque la lotteria dovrebbe partire, ed è prevista anche l'attivazione di un sito ad essa dedicato, in cui ognuno potrà verificare i biglietti assegnati e controllare quelli estratti.