L'incredibile gaffe di Di Stefano dopo il disastro di Beirut: "Un abbraccio ai nostri amici libici"

Il sottosegretario agli Affari esteri twitta un messaggio di solidarietà, ma scambia la Libia con il Libano. E giù critiche e prese in giro

L'incredibile gaffe di Di Stefano dopo il disastro di Beirut: 'Un abbraccio ai nostri amici libici'
TiscaliNews

Sui social è un attimo sbagliare e accade in un istante che quell'errore sia ripreso da tutti, con danno del diretto interessato. Può capitare, ma quando si è personaggi pubblici, per di più esponenti politici, sarebbe il caso di controllare meglio la propria esternazione prima di renderla pubblica. Accade così che, di fronte alla tragedia di Beirut, con oltre 100 morti e migliaia di feriti, con la capitale del Libano devastata da un'esplosione apocalittica, l'esponente del M5S, Manlio Di Stefano, scriva su Twitter: "Con tutto il cuore mando un abbraccio ai nostri amici libici". E vanno bene i buoni propositi, ma immediata arriva la pioggia di retweet e repliche di chi fa notare che Beirut è in Libano, non in Libia. Di Stefano ha poi cancellato il tweet e ha corretto il tiro: "“C’è poco da scherzare con queste cose, ho sbagliato a scrivere, i morti invece restano. Mi spiace davvero per quanto accaduto, che tragedia immane". Ma su Internet niente viene davvero cancellato, e dunque ecco rispuntare fuori l'esternazione social con la gaffe. E le sottolinature impietose di chi fa notare che Di Stefano è sottosegretario agli Affari esteri.