Letta contro Salvini: "Governo a rischio". La replica "Pd su Marte"

Letta contro Salvini: 'Governo a rischio'. La replica 'Pd su Marte'
di Askanews

Roma, 25 mag. (askanews) - "Hai superato il limite", "Vivete su Marte". E' un botta e risposta durissimo quello che ha visto oggi protagonisti due 'alleati' di governo, come Enrico Letta e Matteo Salvini.Un duello a distanza che arriva dopo i giorni di tensione sulla linea da tenere sull'Ucraina e sul Ddl concorrenza.Per il segretario Pd serve un "chiarimento" perchè "su tutti i temi principali Salvini ormai si comporta come un rappresentante dell'opposizione, anzi è molto più all'opposizione Salvini di altri che sono veramente all'opposizione. Lo dico con grande chiarezza e franchezza: non credo che così si possa andare avanti a lungo". Infatti, secondo il leader Dem, oggi a Catanzaro per una iniziativa elettorale, "Salvini sta mettendo duramente a rischio la tenuta del governo, sta mettendo a rischio i soldi europei all'Italia e noi non permetteremo che l'Italia perda questa grande occasione, l'occasione più importante della nostra storia recente, che è quella di usare bene i soldi europei".A mezzo di un comunicato arriva la replica, sarcastica, del segretario leghista: "Abbiamo difeso la casa e i risparmi degli italiani, lavoriamo per la pace in Ucraina e per la pace fiscale in Italia. Intanto - ironizza - Letta e il Pd passano il tempo proponendo Ius Soli, Ddl Zan e cambio della legge elettorale. Vivono su Marte o vivono in Italia?" Poco dopo, da Genova, Salvini torna sulla questione: "Non ha argomenti poverino. I suoi argomenti sono il ddl Zan, la legge elettorale e lo Ius soli. Noi parliamo di tasse, di lavoro e infrastrutture. Se c'è qualcuno che rallenta l'operato del governo è lui, con l'aggravante della guerra ad oltranza", l'accusa del leader del Carroccio, che poi annuncia: "Parlare con Letta di pace fiscale fa ridere, quindi chiederò direttamente a Draghi. Ne parlerò col presidente del Consiglio perché è sua convenienza. La proposta domani è pronta e strutturata. Ci vuole la volontà politica"Al di là della polemica del giorno, sul Ddl concorrenza la tensione è molto alta e tra pochi giorni scade il termine posto da Draghi per trovare una soluzione: entro il 31 maggio il provvedimento va approvato, se necessario con la fiducia. "Cerchiamo l'equilibrio piu avanzato possibile ma nessuno può seriamente pensare di sfiduciare Draghi mentre la Russia invade l'Ucraina. Non è interesse di Draghi andare con i martelli e non è interesse dei partiti far ballare il governo. Serve un po di buon senso, per quanto ci riguarda la fiducia è un atto dovuto", ha detto oggi il presidente della Liguria Giovanni Toti, dopo aver visto il premier insieme all'onorevole Marco Marin e ai senatori Paolo Romani e Gaetano Quagliariello. Domani torna a riunirsi la Commissione Industria di Palazzo Madama e si vedrà se le parti potranno avvicinarsi.