Giornata memoria, Mattarella: voragine che ha inghiottito civiltà

Giornata memoria, Mattarella: voragine che ha inghiottito civiltà
di Askanews

Roma, 27 gen. (askanews) - "Nel cuore dell'Europa si era aperta una voragine che aveva inghiottito secoli di civiltà, di diritti, di conquiste, di cultura. Una delirante ideologia basata su grottesche teorie di superiorità razziale aveva cancellato, in poco tempo, i valori antichi di solidarietà, convivenza, tolleranza e perfino i più basilari sentimenti umani: quelli della pietà e della compassione". Lo ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio letto delle celebrazioni del Giorno della memoria."Quando le truppe russe entrarono nel campo di Auschwitz - la più imponente e sciagurata macchina di morte mai costruita nella storia dell'umanità - si spalancarono di fronte ai loro occhi le porte dell'Inferno". Per il capo dello Stato "la storia aveva subito, in meno di un ventennio, un tragico stravolgimento, tornando a concezioni e pratiche barbare e crudeli, che si pensavano fossero retaggio di un passato ormai remoto. Guerra, stermini, eccidi ne furono le tragiche ma inesorabili conseguenze".