Fico: Al Sisi su Regeni mi ha mentito, si coprono gli assassini

Fico: Al Sisi su Regeni mi ha mentito, si coprono gli assassini
di Askanews

Roma, 26 gen. (askanews) - "Al Sisi mi ha mentito. Noi sappiamo che le responsabilità della morte di Giulio risiedono all'interno degli apparati dell'Egitto. Lo dissi ad Al Sisi nel settembre dello scorso anno. Rimanemmo a parlare per trenta, quaranta minuti. Mi ascoltava, dando la sensazione che la morte di Giulio fosse anche per lui una spina nel fianco. Mi congedò con una promessa: 'Rimuoverò ogni ostacolo'. Siamo al gennaio 2019, non è accaduto nulla. Quindi quelle di Al Sisi sono state parole false. Non avevo altra scelta che sospendere immediatamente le relazioni diplomatiche del ramo del Parlamento che presiedo con l'Egitto". Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico in un'intervista a Repubblica."La procura del Cairo - ha rilevato Fico - non ha dato corso ad alcun atto che preluda anche solo all'avvio di un processo ai responsabili del sequestro, tortura e omicidio di Giulio. Questo la dice lunga su ciò che Al Sisi intende fare".Il presidente della Camera si è poi rivolto al ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Le due magistrature sono in stallo e la cooperazione non c'è più. Dunque non c'è proprio nulla di cui fidarsi; quando Giulio morì, Salvini ebbe parole molto dure e forti" e "spero che a quelle parole pronunciate prima di essere al Governo seguano ora coerentemente fatti forti e importanti". Per Fico "Al Sisi è il solo che può dare mandato a risolvere una volte per tutte le questione, quindi bisogna trovare argomenti che lo convincano che la verità è più conveniente della menzogna".Fico ha evidenziato "tre cose importanti. Il ministro degli Esteri Moavero ha convocato l'ambasciatore egiziano in Italia con un atto che, nei protocolli della diplomazia, ha un solo significato: la riapertura di una crisi. È successo anche che Luigi di Maio abbia preso pubblicamente posizione dicendo che vengono prima i diritti e poi gli interessi economici. Ed è successo anche che il Parlamento europeo abbia approvato una risoluzione che sollecita l'Egitto non solo a impegnarsi per la verità, ma a offrire garanzie che tutelino i consulenti legali e l'avvocato della famiglia Regeni".Infine, ha concluso, "ho scritto ai presidenti di tutti i Parlamenti dell'Unione per sollecitarli a uno sforzo comune, perché Giulio era un cittadino europeo. Abbiamo riportato Regeni nell'agenda politica nazionale e internazionale. Ora dobbiamo soltanto insistere"