Berlusconi scopre i social e assume "il guru" della comunicazione in Rete. La sorpresa Dj Francesco

Facchinetti jr prende le redini di Twitter, Facebook e Instagram per il Cavaliere. Che ormai "vive con lo smartphone in mano"

Berlusconi con lo smartphone in mano
TiscaliNews

Che Berlusconi fosse un talento politico inespresso, dal punto di vista della comunicazione social, qualcuno glielo aveva già sottolineato. E lui l'avrebbe (finalmente) capito. Al punto da diventare addirittura "social dipendente". Almeno così racconta il Corriere della sera che svela il segreto custodito gelosamente nelle segrete di Forza Italia, in vista delle prossime elezioni. Chi sarà lo stratega tira like di Silvio?

Chi c'è dietro la strategia social di Forza Italia?

L'asso nella manica non è il solito "guru" della comunicazione, ovvero Antonio Palmieri, ma un nome quasi inpronunciabile perché fino a ora ha fatto altro, tanto altro. Eppure Francesco Facchinetti, noto Dj Francesco, che con la sua società di comunicazione, Newco Management, si occupa anche di posizionamento dei brand sulla rete, ha già studiato il piano d'attacco che porterà l'inquilino di Arcore a conquistare follower ed estimatori da tastiera. Come il campione di ascolti ai tempi della conduzione di X Factor e Miss Italia su La 7 sia diventato lo stratega dei tweet e dei post del Cavaliere da qui alle politiche del 2018 non è chiaro. Ma c'è chi giura che le sue competenze faranno la differenza nella campagna elettorale del centrodestra.

Scrive il giornale milanese che qualche mese fa il figlio di Robi Facchinetti, tastierista dei Pooh, si reca ad Arcore per un primo appuntamento. Il secondo è di qualche settimana fa. Una serie di telefonate suggellano un rapporto ormai avviato. Ed ecco che prende il via la pioggia di interventi su Twitter, Facebook e Instagram a firma di Silvio Berlusconi. Palmieri non ha dubbi: con i social non si vince, ma senza si perde di sicuro. Nota il Corriere che adesso Silvio deve fare incetta di like e, cosa tutt'altro che semplice, trasformarli in voti.