La Sardegna sceglie il nuovo presidente: Solinas verso la vittoria, Zedda staccato. Lo spoglio in diretta

Lega al 12%, il Pd perde ma è primo partito. Si conferma crollo M5s, male anche Fi. Zedda: "Risultato dà la vittoria al centrodestra". Solinas: "Oggi ha vinto la Sardegna"

Christian Solinas
Christian Solinas
TiscaliNews

Con poche sezioni ancora da scrutinare, appare ormai certo che il centrodestra ha vinto vince le Regionali in Sardegna. Christian Solinas sarà, dunque governatore. "Oggi ha vinto la Sardegna. Ringrazio i sardi della fiducia, è stato premiato il progetto di governo che abbiamo presentato. Non ho mai visto un testa a testa, che non rispondeva al vero, 14 punti di vantaggio rappresentano un dato incontrovertibile", dice subito dopo la vittoria.
Ad ammettere la sconfitta è il candidato del centrosinistra, Massimo Zedda, che sottolinea, comunque, il buon risultato del Pd nella competizione, primo partito e sopra il Movimento cinque stelle nelle preferenze. Intanto Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni vanno in pressing su Matteo Salvini che rivendica "Un'altra vittoria sul Pd: siamo 6-0".

LO SPOGLIO IN TEMPO REALE 

LA DIRETTA

 

20:30 - Rai, su dati exit poll chiesti chiarimenti  -  "In merito ai risultati forniti ieri sera negli exit poll sui candidati presidenti per le elezioni regionali in Sardegna, la Rai ha già provveduto a chiedere spiegazioni agli istituti demoscopici coinvolti". E' quanto precisa la tv pubblica in una nota.

20:20 - Solinas: "Sanità primo problema da risolvere" -  "Confermo che partiremo dal problema della sanità. Innanzitutto ritireremo la rete ospedaliera e andremo avanti con la trattativa con lo Stato per rivedere il decreto ministeriale 70. L'Azienda per la tutela della salute non funziona quindi rivedremo completamente l'articolazione territoriale". Lo ha detto il governatore in pectore della Sardegna, Christian Solinas

20:15 - Cav: "Fi ha funzione essenziale in c.destra" - "Il centro-destra si conferma anche in Sardegna la maggioranza naturale degli italiani che in tutte le tornate elettorali regionali dopo il 5 marzo 2018 hanno premiato l'unità della coalizione. In questo ambito si è confermata essenziale la funzione di Forza Italia che anche in Sardegna ha dato vita a liste civiche con suoi esponenti che naturalmente sul piano politico vanno sommate ai voti di Forza Italia". Così il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in una nota a commento del voto in Sardegna.

20:10 - Solinas: "Io senza volto? Psd'Az ha raddoppiato voti" - "Quattordici punti di distacco sono un dato incontrovertibile. Ai sacerdoti che hanno pensato che mancasse un candidato all'appello, beh dico che io ero in giro per la Sardegna, non nei salotti, e i sardi ci hanno premiato. Da domani si comincia a lavorare per dare risposte". Così Christian Solinas durante la conferenza stampa nel suo comitato elettorale.

20:05 - 1301 sezioni liste; centrodestra poco sotto 52% - Quando sono state scrutinate 1.301 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni: il centrodestra è avanti con il 51,83%, mentre il centrosinistra è al 30,60%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9,54%, il Partito dei Sardi è al 3,47%, Autodeterminatzione all'1,97%, Sardi Liberi al 1,96% e Sinistra Sarda allo 0,62%. Riguardo i singoli partiti il Partito democratico è sempre il primo partito con il 13,39%, seguito dalla Lega al 11,40%. Il Partito Sardo d'Azione si attesta al 10,10%, mentre Forza Italia è fermo al 7,77%. Fdi è al 4,64%, Sardegna 20Venti 4,11% e Leu al 4,08%.

20.00 - 1493 sezioni su 1840; Solinas resta saldo al 47%  - Sono 1493 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna, il 81%% delle sezioni complessive. I dati sono stati diffusi dalla Regione: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,74%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,18%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,07%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,32%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,24%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,84% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,59%. Le schede bianche sono 5473, le nulle 675, mentre quelle con errori e voti nulli sono 11.905. Sono 610mila i voti complessivi. Sono 269 i Comuni hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

19:45 - Pigliaru: "Complimenti a Solinas per vittoria"-   "Complimenti a Christian Solinas per la vittoria elettorale. Sono da subito a sua disposizione per il passaggio di consegne e per scambiare tutte le informazioni utili sui principali temi che richiedono decisioni in tempi ravvicinati". Lo dice il presidente della Regione Sardegna uscente, Francesco Pigliaru, che ha voluto tenere un profilo istituzionale, presentandosi in sala stampa in mattinata ma non rilasciando alcuna dichiarazione.

19:30- Solinas, oggi ha vinto la Sardegna - Oggi ha vinto la Sardegna. Ringrazio i sardi della fiducia, è stato premiato il progetto di governo che abbiamo presentato. Non ho mai visto un testa a testa, che non rispondeva al vero, 14 punti di vantaggio rappresentano un dato incontrovertibile". Sono le prime parole del governatore in pectore della Sardegna, Christian Solinas, del centrodestra.

19:00 - Zedda: "Ancora sindaco di Cagliari? Valuterò" - Consigliere regionale o ancora sindaco di Cagliari? Massimo Zedda, dopo la sconfitta elettorale, deve ancora decidere. "Valuterò nei prossimi giorni che cosa fare - dice in conferenza stampa - Se la percentuale è quella dove, nonostante tutto, si va sopra di tre punti, bisogna tenerne conto". "Più di così era difficile fare - ammette - il mio partito è andato bene, ho composto liste. In questi giorni abbiamo riscontrato delle difficoltà in generale, ma siamo soddisfatti del secondo posto. È un'iniezione di fiducia".

18:50 - Maninchedda (PdS): "Risultato non soddisfacente" - "Prendo atto del risultato elettorale tutt'altro che soddisfacente di cui mi assumo interamente la responsabilità. Il trend dello spoglio sembra comunque attestare il Partito su risultati significativi in valore assoluto che sarebbe un errore sprecare e non valorizzare". Lo dice il candidato presidente alle regionali sarde per il Partito dei Sardi, Paolo Maninchedda, commentando l'esito del voto sulle regionali, quando lo scrutinio è arrivato circa al 70% e il PdS si è attestato attualmente al 3,3%.

18.45 -Cav ai suoi: "Salvini non è autosufficiente" - Il tonfo dei Cinque Stelle in Sardegna, dopo quello in Abruzzo, dimostra che gli italiani stanno rinsavendo, stanno riaprendo gli occhi. E che il futuro è del centrodestra unito. Così Silvio Berlusconi nei suoi colloqui dopo il voto di ieri, convinto che il voto di domenica abbia ridimensionato la Lega di Salvini, che non sarebbe autosufficiente.

18:43 - Zedda: "Battuto M5s prossima volta c.destra" - "Ci davano per inesistenti, invece ci siamo, eccome. Abbiamo battuto il Movimento 5 stelle, la prossima volta batteremo il centrodestra". Così Massimo Zedda nonostante la sconfitta alle regionali in Sardegna commenta il risultato del centrosinistra rispetto alle politiche del 4 marzo scorso e alle ultime elezioni in Abruzzo.

18:42 - Salvini: "Per Governo non cambia nulla" - Con il voto in Sardegna "a livello nazionale non cambia nulla. Il Governo non è a rischio". Così il ministro dell'interno Matteo Salvini.

18:40 - 1201 sezioni su 1840; Solinas al 47% - Sono 1.201 su 1840 le sezioni scrutinate, il 65%% delle sezioni complessive. I dati sono stati diffusi dalla Regione: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,57%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,28%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,28%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,09%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,31%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,82% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,62%. Le schede bianche sono 4194, le nulle 494, mentre quelle con errori e voti nulli sono 9038. Sono 193 i Comuni hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

18:35 -  1.043 sezioni liste; C.Destra in vantaggio al 52%  - Quando sono state scrutinate 1.043 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni che si sono presentate per le elezioni regionali in Sardegna, il centrodestra è avanti con il 52.05%, mentre il centrosinistra è al 30,23%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9,67%, il Partito dei Sardi è al 3,26%, Sardi Liberi al 2,04% Autodeterminatzione all'1,98% e Sinistra Sarda allo 0,64%. Riguardo i singoli partiti il Partito democratico è sempre il primo partito con il 13,05%, seguito dalla Lega al 11,87%. Il Partito Sardo d'Azione si attesta al 10,08%, mentre Forza Italia è fermo al 8,01%. Fdi è al 4,92% e Leu al 3,75%. Contestati 198 voti, mentre sui presidenti sono 42.

18:30 - Zedda: "Risultato dà vittoria a centrodestra" - "Il risultato dà la vittoria al centrodestra. Ho provato a chiamare Christian Solinas e gli ho già mandato un messaggio per augurargli buon lavoro". Così Massimo Zedda in conferenza stampa commenta la sua sconfitta alle elezioni regionali in Sardegna.

18:28 - Leader protesta pastori: "In tanti non abbiamo votato"  - "Non sono andato a votare, ho altro in testa, ho più a cuore il problema del latte che le elezioni. Penso che una buona parte dei pastori non sia andato, e non perché sia giusto non andare a votare ma perché ci sono degli altri problemi per noi". Lo ha detto Nenneddu Sanna, uno dei leader della protesta dei pastori sardi, ospite del programma di Rai Radio1 Un Giorno da Pecora. Solinas, avviato verso la vittoria, sarà fedele a quanto detto da Salvini e risolverà la vostra situazione? "Sì, penso che non si tireranno indietro"

18:25 - Desogus: Crollo M5s? Voto politiche è di opinione  - "Il voto delle politiche è tutta un'altra storia rispetto alle regionali, perché è un voto d'opinione". Lo ha detto il candidato presidente del Movimento Cinquestelle alle regionali sarde Francesco Desogus, rispondendo alle domande dei cronisti sul crollo dei consensi per M5S dal 42% delle politiche a circa il 10% di oggi.

18:05 - Desogus (M5S), non è risultato aspettato  - "E' un risultato netto e chiaro e per M5s non è quello delle aspettative, ma vorrei chiarire che non ero già convinto di perdere: sapevo già che sarebbe stata una partita molto difficile". Sono le prima parole di Francesco Desogus, candidato governatore per il Movimento 5 stelle alle regionali della Sardegna. (

18:00 - Meloni: "Si avvicina fine del governo" - "Dopo questo nuovo tracollo dei Cinque Stelle mi sembra che la fine del governo si stia avvicinando". Lo afferma Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, a margine di un convegno sull'Africa.
"Siamo davanti a dati parziali, per cui la scaramanzia è d'obbligo, tuttavia siamo molto soddisfatti dell'ennesima vittoria del centrodestra dopo le politiche, e in particolare della crescita di Fratelli d'Italia e Lega, gli unici ad andare avanti", aggiunge.

17:45 - 933 sezioni su 1840; Solinas al 47%  - Sono 933 su 1.840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale, il 50,7% delle sezioni complessive. I dati sono stati diffusi dalla Regione: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,16%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,71%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,29%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,16%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,29%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,84% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,63%.

17:42 - 746 sezioni liste; Centrodestra resta al 52% - Quando sono state scrutinate 746 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni, il centrodestra è avanti con il 51,98%, mentre il centrosinistra è al 30,48%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9,43%,

17:40 - Centrodestra stravince in Gallura  - Tempio Pausania porta in trionfo il centrodestra e il sindaco Andrea Biancareddu, candidato al Consiglio regionale. Nella cittadina gallurese si è concluso lo spoglio dei voti nelle 15 sezioni elettorali e il candidato governatore Christian Solinas ha stravinto con il 63,5% delle preferenze. Massimo Zedda, per il centrosinistra, ha raccolto il 25,52% dei consensi, Francesco Desogus del M5S solo il 6,37%.

17:15 -794 sezioni su 1840; Solinas consolida il 47% -  794 su 1840  sezioni scrutinate: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,60%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,14%, e Francesco Desogus (M5s) con l'11,21%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,38%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,32%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,86% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,57%. Le schede bianche sono 2606, le nulle 348, mentre quelle con errori e voti nulli sono 5947. Si tratta complessivamente di oltre 360 mila voti. Sono 140 i Comuni che hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

17:10 - 637 sezioni liste; C.Destra 52%, C.Sinistra al 30% - Quando sono state scrutinate 637 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni, il centrodestra è avanti con il 52,32%, mentre il centrosinistra è al 30,09%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9,5%, il Partito dei Sardi è al 3,55%, Sardi Liberi al 1,93% Autodeterminazione all'1,99% e Sinistra Sarda allo 0,60%. Riguardo i singoli partiti il Partito democratico è sempre il primo partito con il 12,94%, seguito dalla Lega al 12,25%. Il Partito Sardo d'Azione si attesta al 9,77%, mentre Forza Italia è fermo al 7,59%. Fdi è al 5,15% e Leu al 3,42%.

 16:50 - M5s dietro anche in due sue roccaforti sarde  - Il Movimento Cinquestelle è indietro anche nelle sue roccaforti sarde. Mentre per Assemini (Cagliari) non sono ancora presenti dati utili, a Carbonia (22 sezioni scrutinate su 32), Comune a guida pentastellata con la Sindaca Paola Massidda, i Cinquestelle con Francesco Desogus arrivano al 13,81%, quando sono state scrutinate 22 sezioni su 32. Christian Solinas (centrodestra) è al 40,26%, mentre Massimo Zedda (centrosinistra) arriva al 35%. A Porto Torres (12 su 24 sezioni), amministrazione guidata da Sean Weeler, Desogus arriva al 17,65%, mentre Solinas è sopra il 47% e Zedda si ferma al 27%. I dati sono stati pubblicati sul sito istituzionale della Regione Sardegna.

16:35 - 702 sezioni ; Solinas conferma trend, 47%  - Sono 702 su 1840 le sezioni scrutinate: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,98%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,04%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,04%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,17%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,25%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,90% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,59%. Le schede bianche sono 2295, le nulle 216, mentre quelle con errori e voti nulli sono 5316. Si tratta complessivamente di oltre 360 mila voti. Sono 122 i Comuni hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

16:25 - Salvini: "Lega vince 6 a 0 sul Pd"  - "Dalle politiche a oggi se c'è una cosa certa è che su sei consultazioni elettorali, la Lega vince 6 a zero sul Pd. Anche in Sardegna, dopo il Friuli, il Molise, Trento, Bolzano e l'Abruzzo i cittadini hanno scelto di far governare la Lega. E come in Abruzzo anche in Sardegna è la prima volta che ci presentiamo alle Regionali. Grazie a tutti quelli che hanno deciso di darci fiducia". Così il segretario della Lega, Matteo Salvini commenta il voto in Sardegna.

16:20 - 503 sezioni liste; C.Destra 52%, C.Sinistra al 30%  - Quando sono state scrutinate 503 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni, il centrodestra è avanti con il 52,18%, mentre il centrosinistra è al 30,19%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9,5%, il Partito dei Sardi è al 3,52%, Sardi Liberi al 2,02%

15:54 - 616 sezioni : Solinas resta sopra il 47% - Quando sono scrutinate  616 su 1840: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,94%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,40%, e Francesco Desogus (M5s) con il 11,15%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 3,18%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,27%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,91% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,63%. Le schede bianche sono 1869, le nulle 192, mentre quelle con errori e voti nulli sono 4478. Si tratta complessivamente di 298 mila voti. 106 Comuni hanno concluso tutte le procedure dello spoglio.

15:45 - Zedda avanti a Cagliari - E' un dato in controtendenza quello della città di Cagliari. Nel capoluogo guidato da Massimo Zedda come sindaco, il candidato del centrosinistra arriva al 43.07%, in vantaggio di quasi un punto percentuale sullo sfidante di centrodestra Christian Solinas che si ferma al 42,04%, quando sono state scrutinate 89 sezioni su 174 presenti nel territorio comunale. Il Movimento Cinquestelle è fermo al 9.61

15:34 -  472 sezioni, Solinas sale attorno al 48%  - I dati diffusi dalla Regione dopo 472 sezioni scrutinate: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,95%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,79%, e Francesco Desogus (M5s) con il 10,61%. Seguono Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 2,96%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,35%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con l'1,69% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,61%. Le schede bianche sono 1404, le nulle 188, mentre quelle con errori e voti nulli sono 3287. Ottantadue i Comuni su 377 che hanno completamente concluso tutte le operazioni di scrutinio.

15:20 - 353 sezioni liste; C.Destra 53%, C.Sinistra al 29%  - Quando sono state scrutinate 353 sezioni su 1840 per quanto riguarda le liste e le coalizioni, il centrodestra è avanti con il 53,64%, mentre il centrosinistra è al 29,92%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 9%, il Partito dei Sardi è al 2,96%, Sardi Liberi al 2,14% Autodeterminatzione all'1,77% e Sinistra Sarda allo 0,54%. Riguardo i singoli partiti il Partito democratico è sul 12,98%, la Lega all'11,94%, Forza Italia all'8,18%, il Partito Sardo d'Azione al 10,64% e Fdi al 5,4%

15:15 - Desogus (M5s), percorso in salita per noi  - "Una legge regionale per noi difficile, ma soprattutto siamo partiti da zero senza tutte quelle liste che sostenevano centrodestra e centrosinistra. Sapevamo fin dall'inizio che sarebbe stato un percorso in salita. Le frizioni con la Lega al governo? Penso che abbiano pesato poco o niente. I competitor erano strutturati, a destra e a sinistra, per mantenere il potere. Noi proponevamo altro". Così Francesco Desogus, commentando i primi risultati del voto

15:04 - Rossi: "Con Zedda la sinistra dimostra di esistere"  - "Forse non vinceremo neanche in Sardegna, ma la sinistra dimostra di esistere". Lo ha affermato Enrico Rossi (Mdp), presidente della Regione Toscana, commentando il risultato parziale conseguito da Massimo Zedda nelle elezioni regionali sull'isola.

15:00- Solinas al 47%, Zedda al 34% - Secondo i dati  diffusi dalla Regione dopo 299 sezione scrutinate, Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,24%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 34,03%, e Francesco Desogus (M5s) con l'10,86%.

14:09 - 223 sezioni - Sono 223 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale, il 12% delle sezioni scrutinate. I dati sono stati diffusi dalla Regione: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 48,31%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 33,77%, e Francesco Desogus (M5s) con l'10,70%. Seguono Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,64%, Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 2,51%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,57% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,47%. Le schede bianche sono 611, le nulle 55, mentre quelle con errori e voti nulli sono 1526. Complessivamente circa 85mila voti. Cinquantadue i Comuni su 377 che hanno completamente concluso tutte le operazioni di scrutinio.

13:59 - Di Maio: "Con ammucchiate cambiamento difficile" - Con i dati delle urne "per il governo non cambia nulla, spero invece che per la Sardegna possa cambiare qualcosa ma se governano queste ammucchiate è un po' difficile", sostiene il vicepremier M5s Luigi Di Maio.

13:49 - Centrodestra al 55,94% - Riguardo le coalizioni, il centrodestra è avanti con il 55,94%, mentre il centrosinistra è al 27,93%. Il Movimento Cinquestelle si ferma, per ora, al 7,81%, il PdS è al 3,66%, Autodeterminazione al 2,85%, Sardi Liberi all'1,38% e Sinistra Sarda allo 0,40%.

13:45 - Di Maio: "Qualcuno vuole che muoia, ma il M5S è vivo e vegeto" - "Capisco che in questi mesi ci siamo messi contro le banche, le assicurazioni, il gioco d'azzardo, i petrolieri: c'è un certo mondo che che sta gioendo nella speranza che il M5s stia morendo. Ma così non è: il M5s è vivo e vegeto e va avanti". Lo ha detto il vicepremier e capo politico del M5s Luigi Di Maio commentando le prime indicazioni di voto dalla Sardegna

13:29 - 121 sezioni scrutinate - Christian Solinas (centrodestra) arriva al 48,57% delle preferenze (15.673 voti) quando sono state scrutinate 121 su 1840 sezioni in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. I dati sono stati diffusi dalla Regione. Seguono Massimo Zedda (Centrosinistra) con il 33,42% (10.784 voti) e Francesco Desogus (M5s) con l'10,57% (3411 voti). Quindi Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,71% (877 voti), Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 2,40% (776 voti), Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,89% (612 voti) e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,41% (134 voti). Le schede bianche sono 292, le nulle 35, mentre quelle con errori e voti nulli sono 748. Complessivamente si tratta di circa 32.267 voti. Trentatre i Comuni su 377 che hanno completamente concluso tutte le operazioni di scrutinio.

13:24 - Martina: "Competizione vera" - "Stiamo a vedere. Adesso è chiaro che i dati che stanno arrivando sono per noi interessanti, perché danno il segno di una competizione vera". Maurizio Martina, candidato alla segreteria del Pd, commenta così i risultati dello spoglio delle elezioni regionali in Sardegna. "Sapevamo di avere un candidato molto forte come Massimo Zedda - aggiunge Martina, oggi a Novi Ligure (Alessandria) -. Il crollo dei 5 Stelle mi sembra evidente e anche la Lega non sfonda. In realtà c'è margine per fare un bel lavoro. Vediamo ovviamente i risultati finali".

13:22 - Partito democratico al 13% - Con lo spoglio ancora aperto e con sole 70 sezioni su 1840 scrutinate il Partito democratico raggiunge il 13,04%: finora risulta essere il primo partito nell'Isola anche se nelle scorse elezioni regionali del 2014 il dato - stavolta definitivo - era il 22,06%. Sul 10% tre partiti: 11,09% Forza Italia (18,52% nel 2014), 11,14% la Lega e 10,29 il Partito Sardo d'Azione che esprime il candidato Christian Solinas (4,67% nel 2014). Il M5S è fermo, per ora, al 7,81% (non presente nel 2014), Sardegna 20Venti - lista civica e costola di Fi nell'Isola - al 9,31% (n.p.), Liberi e Uguali al 4,45% (con Sel si arrivava 5,18%) e Fdi al 3,62% (2,82% nel 2014).

13:12 - 103 sezioni - Resta in vantaggio Christian Solinas (centrodestra) che registra 49,43% delle preferenze quando sono state scrutinate 103 su 1840 sezioni in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. I dati sono stati diffusi dalla Regione Sardegna. Seguono Massimo Zedda (Centrosinistra) con il 33,11% e da Francesco Desogus (M5s) con l'10,24%. Quindi Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 2,48%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,33%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,97% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,42%. Le schede bianche sono 249, le nulle 15, mentre quelle con errori e voti nulli sono 618. Complessivamente si tratta di circa 25.877 voti. Ventisette i Comuni su 377 che hanno completamente concluso tutte le operazioni di scrutinio. Il prossimo aggiornamento alle 13:15.

13:09 - Di Maio: "Non confrontiamo mele con pere" - Di Maio: ""Per il governo non cambia nulla", così il vicepremier Luigi Di Maio commenta fuori da palazzo Chigi le prime indicazioni che arrivano dal voto in Sardegna. "Io non vedo nessun problema", ripete di Di Maio: "Ovviamente i dati ufficiali non ci sono ancora: ma noi siamo 'positivi' perché per la prima volta in Sardegna entriamo con consiglieri regionali. E' inutile confrontare il dato delle amministrative con le politiche: sarebbe come confrontare le mele con le pere".

12:54 - Ravetto: "Cosa chiedono i territori è chiaro" - "Se l'incredibile risultato del centrodestra, che emerge dai primi scrutini, fosse confermato la Lega dovrebbe prendere atto che da tutti i territori emerge una unica richiesta, che si chiuda questa parentesi del governo giallo-verde e che il centrodestra torni unito al governo del Paese", scrive in una nota la deputata di Forza Italia, Laura Ravetto

12:49 - Election day, test decisivo - Archiviate le elezioni regionali in Sardegna, il prossimo appuntamento della politica italiana con le urne sarà quello del 24 marzo con l'elezione del nuovo governatore della Basilicata. Ma il vero scoglio elettorale sarà quello dell'election day del 26 maggio, quando alle già previste Europee 2019 saranno aggregate anche regionali e soprattutto comunali. Anche se la decisione finale spetterà al ministero dell'Interno.

12:45 - Giorgetti: "Avanti per la nostra strada" - "Noi andiamo avanti per la nostra strada, gli elettori ci premiano, se altri hanno qualche problema è giusto che decidano loro come risolverlo". Lo ha detto a Londra il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, rispondendo sullo scarto fra il risultato della Lega e quello del M5S in Sardegna, a margine di un forum con investitori e analisti della City organizzato all'ambasciata d'Italia dallo studio legale Legance. "La linea resta tracciata - ha proseguito - andiamo avanti con tranquillità, serenità e serietà nell'azione di governo".

12:39 - Sono 40 le sezioni scrutinate - Quando sono state scrutinate 40 sezioni su 1840 per le liste e le coalizioni è avanti il centrodestra con il 52,18%. La coalizione di centrosinistra raggiunge con il 31,4% e quindi il Movimento Cinquestelle con l'8,36%. Seguono il Partito dei Sardi con il 3,82%, Autodeterminatzione con il 2,18%, Sardi Liberi con l'1,49% e Sinistra Sarda con lo 0,44%.

12:30 - Solinas sempre in vantaggio - Con il passare delle ore, i dati parziali del lentissimo scrutinio per le regionali in Sardegna confermano il vantaggio del candidato del centrodestra Christian Solinas. I risultati di 44 sezioni su 1840 (oltre 10mila voti) lo danno al 49,25% contro il 32,28% di Massimo Zedda (centrosinistra) e l'11,01% di Francesco Desogus (M5s). Molto più distanziati gli altri sfidanti: Mauro Pili (Sardi Liberi) al 3,08%, Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) al 2,26%, Andrea Murgia Autodeterminazione) all'1,61% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) allo 0,48%. La forbice tra centrodestra e centrosinistra si allarga ulteriormente con i parziali (23 sezioni su 1840) relativi alle liste: la coalizione di Solinas è avanti con il 52,47%, seguono quelle di Zedda con il 30,34% e del M5s (unica lista) con il 9,36%. Quindi il Partito dei Sardi al 3,82%, Sardi Liberi all'1,92%, Autodeterminatzione all'1,51% e Sinistra Sarda allo 0,55%. I dati reali, attualmente, non rispecchiano il testa a testa tra Solinas e Zedda fotografato ieri sera dagli exit poll.

12:22 - Zedda regge a Cagliari ma Solinas vince nell'hinterland - Massimo Zedda regge bene a Cagliari, ma a pochi chilometri dal capoluogo, Christian Solinas è in vantaggio sul sindaco, candidato governatore del centrosinistra. Lo confermano i primi dati che arrivano da Quartucciu, centro alle porte delle città. Secondo le prime informazioni che arrivano al quartier generale del centrosinistra, in viale Diaz a Cagliari, nella maggior parte delle sezioni monitorate dai rappresentanti è in testa il candidato del centrodestra.

12:09 - Conte: "No conseguenze sul governo" - "Non mi pronuncio sulle valutazioni politiche" del voto in Sardegna "ma non dobbiamo enfatizzare il ruolo di elezioni regionali: sono importanti per la Sardegna e offriranno degli spunti agli eletti ma sicuramente non ritengo che dagli esiti possano derivare conseguenze sul governo nazionale". Lo afferma il premier Giuseppe Conte a margine del vertice Ue-Lega Araba.

12:00 - Centrodestra al 52,47% - Quando sono state scrutinate 23 sezioni su 1840 per le liste e le coalizioni che si sono sfidate alle regionali della Sardegna è avanti il centrodestra con il 52,47%, segue il centrosinistra con il 30,34% e quindi il Movimento Cinquestelle con l'9,36%. Seguono il Partito dei Sardi con il 3,82%, Sardi Liberi con il 1,92%, Autodeterminatzione con lo 1,51% e Sinistra Sarda con lo 0,55%.

11:49 - 44 sezioni - Sono 44 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. I dati sono stati diffusi dalla Regione Sardegna: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 49,25%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 32,28%, e Francesco Desogus (M5s) con l'11,01%. Seguono Mauro Pili (Sardi Liberi) al 3,08, Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 2,26%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,61% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,48%. Complessivamente circa 10.5.

11:55 - 28 sezioni - Sono 28 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. I dati sono stati diffusi dalla Regione Sardegna: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 47,33%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 34,98%, e Francesco Desogus (M5s) con l'10,50%. Seguono Mauro Pili (Sardi Liberi) e Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) con il 2,56%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,58% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,46%. Complessivamente circa 5mila voti.

11:35 - 24 sezioni - Sono 24 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. I dati sono stati diffusi dalla Regione Sardegna: Christian Solinas (centrodestra) è in vantaggio con il 44,89%. Poi Massimo Zedda (Centrosinistra) al 36,32%, e Francesco Desogus (M5s) con l'11,54%. Seguono Mauro Pili (Sardi Liberi) con il 2,76%, Paolo Maninchedda (PdS) on il 2,29%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,74% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,444%. Complessivamente circa 4mila voti.

11:34 - Centrodestra al 49,89% - Quando sono state scrutinate 18 sezioni su 1840 per le liste e le coalizioni che si sono sfidate alle regionali della Sardegna è avanti il centrodestra con il 49,89%, segue il centrosinistra con il 31,52% e quindi il Movimento Cinquestelle con l'10,66%. Seguono il Partito dei Sardi con il 3,23%, Sardi Liberi con il 2,21%, Autodeterminatzione con lo 1,84% e Sinistra Sarda con lo 0,61%.

11:30 - Toti: "M5S a fisarmonica" - "M5s è un Movimento a fisarmonica: prima di darlo sconfitto ci penserei bene". Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti commentando, durante 'L'Aria che Tira' su La7, i primi risultati delle elezioni in Sardegna. "Qua da noi - ha detto Toti - dove il Movimento è nato, il M5s non governa neppure un comune eppure alle ultime politiche ha perso moltissimi collegi. Le amministrative non sono un parametro".

Zedda e Solinas

11:29 - L'ottimismo del Centrodestra - Clima di ottimismo nella sede del comitato elettorale di Christian Solinas. Secondo i dati che vengono di volta in volta comunicati dalle sezioni dai rappresentanti di lista, il candidato del centrodestra sarebbe in vantaggio su Massimo Zedda (centrosinistra) in undici sezioni a Carbonia (Sulcis) e a Esterzili (sud Sardegna, 224 voti contro i 76 di Zedda). In vantaggio anche a Uta (Cagliari, 233 a 186). C'è anche un risultato finale: a Jerzu, in Ogliastra, Solinas è accreditato di 812 voti, Zedda 517, Desogus (M5s) 129, Andrea Murgia (Autodeterminatzione) 41, 34 Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi), 34, Mauro Pili (Sardi liberi) 14.

11:19 - M5S: "Mai confondere amministrative con politiche" - "Non parlerei di crollo, ma parlo di risultato atteso che ovviamente riflette su un'organizzazione ed evoluzione del movimento che come tutte le organizzazioni ha bisogno di intercettare di più il territorio. Prossimamente vedremo un M5s inedito che si apre al civismo". Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Famiglia e Disabilità, Vincenzo Zoccano, in merito agli esiti degli exit poll del voto in Sardegna. Un risultato che preoccupa il M5s in vista delle elezioni europee? "Credo - ha replicato Zoccano, a margine di un incontro a Trieste - che non bisogna mai confondere le elezioni amministrative con le politiche o le europee, sono partite diverse e il M5s si sta evolvendo in tal senso. Sicuramente - ha concluso - l'apertura al civismo, che è espressione diretta alle politiche del territorio, e la riorganizzazione anche interna al movimento, che si evolve in base al momento storico, farà la differenza". Sulla Sardegna "aspettiamo i risultati finali".

11:14 - Undici sezioni scrutinate - Sono 11 su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. Lo fa sapere la Regione Sardegna: Christian Solinas (centrodestra) con il 49,85%, Massimo Zedda (Centrosinistra) al 35,04%, e Francesco Desogus (M5s) con il 8,77%. Seguono Paolo Maninchedda (PdS) 2,74%, Mauro Pili (Sardi liberi) con il 1,97%, quindi, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 1,19% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,41%. Complessivamente si parla di 1675 voti.

Centrodestra al 53,59% - Quando sono state scrutinate 8 sezioni su 1840 per le liste e le coalizioni che si sono sfidate alle regionali della Sardegna è avanti il centrodestra con il 53,59%, segue il centrosinistra con il 31,29% e quindi il Movimento Cinquestelle con l'8,46%. Seguono il Partito dei Sardi e Sardi Liberi con il 2,68%, Autodeterminatzione con lo 0,75% e Sinistra Sarda con lo 0,53%. Ottanta i voti nulli.

11:09 - Cagliari, primi risultati - Primi risultati elettorali da Cagliari, quando sono state scrutinate 5 sezioni su 174 presenti nel territorio del Capoluogo. Secondo quanto fa sapere il Comune dal suo sito istituzionale, Christian Solinas (centrodestra) è avanti con il 53.36%. Segue Massimo Zedda (Centrosinistra) al 32.55% mentre Francesco Desogus (M5s) al 9.18%. A seguire Andrea Murgia (Autodeterminazione) con il 1.82%, Mauro Pili (Sardi Liberi) con l'.1.55%, Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) all'1.27% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda)allo 0,27%.

11:00 - Avanti il Centrodestra - Quando sono state scrutinate 4 sezioni su 1840, arrivano all'ufficio elettorale della Regione i primi dati che riguardano le liste e le coalizioni che si sono sfidate alla regionali della Sardegna. Avanti il centrodestra con il 51,17%, segue il centrosinistra con il 36,71% e quindi il Partito dei Sardi con il 5,07. Solo quarto - sulla base di questi dati parziali - il Movimento Cinquestelle con il 4,29%. Seguono al 2,17 la Sinistra Sarda e Sardi Liberi. Chiude Autodeterminatzione con lo 0,39%.

10:56 - Solinas torna in testa - Sono otto su 1840 le sezioni scrutinate in Sardegna per l'elezione del Consiglio regionale. Lo fa sapere la Regione Sardegna: Christian Solinas (centrodestra) con il 47,85%, Massimo Zedda (Centrosinistra) al 35,84%, e Francesco Desogus (M5s) con il 9,34%. Seguono Paolo Maninchedda (PdS) 3,14%, Mauro Pili (Sardi liberi) con il 2,57%, quindi, Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 0,66% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,57%. Complessivamente si parla di un migliaio di voti.

10:49 - Cagliari e Sinnai - Clima di attesa nel quartier generale del centrosinistra a Cagliari: arrivano i primi dati ufficiosi nella sede di viale Diaz e parlano di un leggero vantaggio del candidato governatore Massimo Zedda sullo sfidante del centrodestra Christian Solinas. Si tratta di dati relativi a 6-7 sezioni di Cagliari, la città di Zedda, e una di Sinnai. In sede da questa mattina sono presenti il presidente del consiglio comunale di Cagliari Guido Portoghese, l'assessore alla Cultura Paolo Frau e il consigliere regionale uscente Francesco Agus

10:32 - Sei sezioni su 1840 - I dati, non ancora ufficiali, vengono forniti dalla Regione, in tempo reale, nella sala stampa elettorale: si tratta delle sezioni di Bidonì, Modolo, Sagama, Pompu, una di Iglesias e una di Oristano. Le schede bianche sono zero, mentre compaiono 15 voti nulli all'interno di alcune schede valide, che potrebbe essere una conseguenza del voto disgiunto.

10:29 - Zedda in vantaggio - Prosegue il testa a testa tra i candidati del centrodestra e centrosinistra quando sono state scrutinate 6 sezioni su 1840 per le elezioni regionali della Sardegna. Ora in vantaggio è Massimo Zedda (Centrosinistra) al 42,91%, Christian Solinas (centrodestra) con il 38,19% e Francesco Desogus (M5s) con il 9,85%. Seguono Paolo Maninchedda (PdS) 5,54%, Mauro Pili (Sardi liberi) con il 1,64%, quindi, Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con l'1,02% e Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 0,82%.

10:15 - Affluenza - Diventa definitivo il dato dell'affluenza ai seggi per le regionali Sardegna. Su 1.470.401 aventi diritto si sono recati alle urne 790.709 elettori, ossia il 53,77%. I dati ufficiali sono stati pubblicati sul sito istituzionale della Regione Sardegna.

10:08 - Il twitter di Mara Carfagna - "La propaganda non basta, come dimostrano i risultati dei Cinquestelle in Sardegna. Cade anche il mito dell'autosufficienza della Lega: il centrodestra è competitivo solo se unito e plurale. #unitisivince", scrive Mara Carfagna, vice presidente della Camera e deputata di Forza Italia, su twitter

09: 59 - Tre sezioni - Continuano ad arrivare alla spicciolata i dati relativi allo scrutinio delle schede elettorali nelle 1840 sezioni della Sardegna. Complessivamente sulle tre sezioni scrutinate è in vantaggio Christian Solinas (centrodestra) con il 44,76%, Massimo Zedda (Centrosinistra) al 37,14% e Francesco Desogus (M5s) al 9,04. Seguono Paolo Maninchedda (PdS) 5,23%, Mauro Pili (Sardi liberi) con il 2,20% con il 2,38%, quindi, Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con lo 0,95% e Andrea Murgia (Autodeterminazione) con lo 0,47%.

09: 49 - Primi dati da Sassari - Christian Solinas (centrodestra) al 36,56%, Massimo Zedda (Centrosinistra) al 23,35% e Francesco Desogus (M5s) al 26,43. Sono i primi dati che arrivano dalla prima sezione scrutinata a Sassari, dove il Comune sta pubblicando i dati sul sito istituzionale. Seguono Mauro Pili con Sardi liberi (2,20%) con il 2,12%, quindi Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) 1,13%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) 1,32% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda).

09:42 - Scrutinate 3 sezioni - Attualmente, dai dati che arrivano dalla Regione Sardegna, sono state scrutinate tre sezioni: una è quella di Baradili - il Comune più piccolo dell'Isola che ha solo una sezione - mentre le altre due sono a Oristano e a Iglesias.

09:24 - Nel comune più piccolo - Baradili (Oristano), il Comune più piccolo della Sardegna (47 votanti su 76 aventi diritto), ha concluso le operazioni di scrutinio nell'unico seggio presente. In vantaggio Massimo Zedda (centrosinistra) con il 42,55%. Seguono Christian Solinas (centrodestra) e Francesco Desogus con entrambi il 23,4%. Poi Mauro Pili con Sardi liberi (8,51%), Vindice Lecis (Sinistra Sarda) con il 2,12%, quindi restano a zero Paolo Maninchedda (partito dei Sardi) e Andrea Murgia (Autodeterminazione).

09:05 - I primi dati - Iniziano ad arrivare i primi dati sullo spoglio delle schede: secondo quanto fa sapere la Regione, quando sono state scrutinate due sezioni su 1840 nel Sulcis e nell'Oristanese, il candidato del centrodestra Christian Solinas ha ottenuto il 47,4% delle preferenze, quello del centrosinistra Massimo Zedda il 34,81%, mentre Francesco Desogus del Movimento Cinquestelle l'11,85%. Seguono Mauro Pili (Sardi Liberi) con 3,70%, Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) all'1,48%, Vindice Lecis (Sinistra Sarda) allo 0,74%, mentre 0% Andrea Murgia (Autodeterminatzione). Rispetto alle preferenze delle liste il centrodestra arriva al 57,36%, il centrosinistra al 32,55%, mentre il Movimento Cinquestelle arriva al 5,42%. 

07:59 - La situzione nelle precedenti votazioni - Politiche 2018: alla Camera, il M5s aveva ottenuto il 42,5%, la Lega 10,8% mentre Fi e Pd erano appaiati al 14,8%, con Fratelli d'Italia al 4,0%.

Alle scorse regionali (2014) non erano presenti né la Lega, né il M5s. Il Pd era al 22%, Forza Italia al 18,52, Fdi al 2,82%.
 
Europee: il M5s fu il secondo partito, con il 30,5% e il Pd toccò il 38,7%. Forza Italia in quell'occasione arrivò al 16,4% e la Lega non andò oltre l'1,4%, contro il 3,5% di Fratelli d'Italia. 

07:54 - Dati arriveranno aggregati - Ancora nessun dato per i voti di preferenza che riguardano i candidati governatore, le liste e i circa 1500 aspiranti consiglieri nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Sardegna. I dati, secondo quanto fa sapere la Regione, arriveranno aggregati, con una modalità predefinita. I Comuni che hanno da una a 10 sezioni forniranno il dato ad ultimazione delle operazioni (100%), quelli tra 11 e 30 sezioni quando si arriverà al 50% dello scrutinio, mentre per i Comuni più grandi quando si arriverà al 25%.

07:45 - L'affluenza più bassa e più alta - E' un piccolo paese dell'Oristanese, Bidonì, il Comune della Sardegna nel quale l'affluenza registrata alle 22 è stata la più bassa dell'Isola nell'ambito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Sardegna: 29,6%. Nella circoscrizione di Cagliari, invece, il numero maggiore dei votanti: Guamaggiore con il 72,9%. Nel frattempo si attendono i primi risultati elettorali, a partire dai voti per i sette candidati presidente: Francesco Desogus (M5s), Massimo Zedda (centrosinistra), Christian Solinas (centrodestra), Mauro Pili (Sardi liberi), Andrea Murgia (Autodeterminatzione), Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi), Vindice Lecis (Sinistra sarda).

07:18 - L'affluenza resta bassa - E' stata del 53,75% l'affluenza alle urne nelle elezioni regionali in Sardegna. Alla chiusura dei seggi, alle ore 22, avevano votato 790.347 sardi sui 1.470.401 aventi diritto. Nelle precedenti consultazioni del 2014, l'affluenza era stata del 52,2%. In leggero aumento, dunque, ma sempre bassa l'affluenza: quasi un sardo su due, in pratica, non è andato a votare. 

07:05 - Via allo scrutinio - Riaperti alle 7 i 1.840 seggi della Sardegna dove sono state avviate le operazioni per lo scrutinio delle elezioni regionali. Le urne si sono chiuse ieri alle 22 con l'affluenza che si è attestata sul 53,75% (790.347 votanti dei 1.470.401 aventi diritto), +1,5% rispetto alle precedenti consultazioni del 2014 (52,2%). I funzionari dell'ufficio elettorale della Regione stanno verificando, in questi minuti, la regolarità delle ripresa delle attività.

07:00 - Exit poll - Nelle elezioni Regionali in Sardegna si profila un testa a testa tra centrodestra e centrosinistra. Il M5S sarebbe in calo ma resterebbe il primo partito. Questo stando agli exit poll sul voto del consorzio OPINIO ITALIA per la Rai. Il candidato del centrodestra Christian Solinas oscillrebbe tra il 36,5% e il 40,5% mentre Massimo Zedda del centrosinistra sarebbe tra il 35 e il 39%. Il candidato pentastellato Francesco Desogus è dato, invece, tra il 13,5 al 17,5%. Più marcato il divario fra le coalizioni se si guarda il voto di lista: il centrodestra si attesterebbe al 42-46%, il centrosinistra (28-32%). I 5S si collocherebbero sotto il 20% (14-18%). M5S, comunque, primo partito con una forbice tra il 14,5 e il 18,5, seguita dal Pd che registra una forchetta tra il 12,5 e il 16,5% mentre la Lega si piazza terza con percentuali che vanno dal 12 al 16. Quarta Forza Italia (6-10%), infine Fratelli d'Italia (2,5-5). Sono i dati del secondo exit poll del Consorzio Opinio Italia per Rai su un campione del 100%.