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Todde: "Dopo 75 anni rotto tetto di cristallo". Meloni-Tajani-Salvini: "Rifletteremo sugli errori". Tutti i risultati

'Sono orgogliosa di essere la prima donna presidente della regione', ha detto in conferenza stampa. Truzzu: "Ho perso io, la responsabilità è mia"

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La candidata del centrosinistra Alessandra Todde ottiene il 45,3% delle preferenze (330.619 voti) e si appresta a diventare la prima donna a guidare l'amministrazione isolana. La conferma ufficiale ancora non c'è bisognerà attendere ancora diversi giorni: per ora, visti i numeri ufficiali, può fregiarsi del titolo di governatrice in pectore della Sardegna. In conferenza stampa la neoeletta presidente ha detto: "Sono orgogliosa e felice di essere la prima donna presidente della Sardegna. Dopo 75 anni siamo riusciti a rompere questo tetto di cristallo ed avere un ruolo che nessuno di noi era riuscito ad avere. Todde ha anche ringraziato tutti per aver atteso 16 ore "il testa a testa che è stato lungo e faticoso. Ma come tutte le cose lunghe e faticose hanno dato un risultato importante". Paolo Truzzu, candidato del centrodestra, in conferenza stampa dopo la sconfitta ammette: La responsabilità "è del sottoscritto e di nessun altro. A Cagliari mi pare che ci sia stato più un voto contro di me che per Todde".

LA CRONACA DELLA GIORNATA

16:52 - Todde ospite stasera a Otto e Mezzo su La7 - La nuova presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde sarà ospite di Lilli Gruber questa sera a Otto e mezzo, dalle 20.35 su La7. Nella puntata interverranno anche il direttore del Fatto quotidiano Marco Travaglio, il vicedirettore dell'HuffPost Alessandro De Angelis e la giornalista di Libero Brunella Bolloli

16: 51 - Cucca (Azione): "Congratulazioni e auguri a Todde" - "Il segretario di Azione Sardegna Giuseppe Luigi Cucca, unitamente a tutti gli iscritti, si congratulano con Alessandra Todde per il prestigioso risultato conseguito e formulano i migliori auguri di buon lavoro, auspicando che la neoeletta riesca nella difficile impresa di unire i consiglieri eletti in tutte le forze politiche per il perseguimento esclusivo degli interessi della Sardegna e dei Sardi". E' quanto si legge in una nota di Azione Sardegna. "Pur nel doveroso e sacrosanto rispetto delle scelte degli elettori, continuiamo a ritenere la scelta di sostenere Renato Soru l'unica seria e sensata, improntata ad offrire un progetto articolato per la rinascita della Sardegna, inesistente nelle altre coalizioni". 

16:50 - Todde: "Beppe Grillo mi ha scritto "miracolosu""- "Come ho festeggiato la vittoria? Io sono sommelier, adoro vini come la vernaccia di Oristano o la malvasia di Bosa, sono andata di vino rosso cannonau". Così, ai microfoni di Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, la neo presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde. "Mi ha scritto anche Beppe Grillo". Cosa le ha detto? "Miracolosu". E sulla promessa fatta prima delle elezioni a Un Giorno da Pecora, Alessandra Todde ha detto: "Confermo, quando verrò a Roma mi tingerò una ciocca di capelli coi colori della Sardegna. Farlo in diretta nello studio di Un Giorno da Pecora? Certo, mi sembra un'ottima proposta".

16:30 Moro: "Staffetta Solinas-Truzzu vista come scelta di palazzo - Solinas avrebbe fatto meglio di Truzzu? "Su questo non c'è la controprova ma penso che molto elettorato abbia percepito il cambio di presidenza come un'operazione di palazzo, provocando del malcontento, e questo non ha certamente aiutato la campagna elettorale". Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il presidente del partito sardo d'Azione Antonio Moro in merito al risultato elettorale in Sardegna

16:20 - Lollobrigida: "Non credo scontri di Pisa abbiano influito" - Così l'esponente di Fdi e ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine di un evento al ministero, rispondendo ai giornalisti sugli scontri a Pisa e se questi abbiano influito sul voto in Sardegna. "Abbiamo ringraziato il presidente Mattarella per aver condannato le violenze verbali e le intimidazioni nei confronti della presidente Meloni, così come da parte sua l'auspicio a calmierare gli animi, a fare tutte le verifiche perché si possa manifestare in Italia. Sono cose corrette ma credo siano condivise a 360 gradi da tutti i cittadini che vogliono vivere nell'ambito di una società civile come quella che nella nostra Repubblica viene garantita dalla Costituzione". 

16:17 Toti: "Sconfitta serva da lezione al centrodestra" - "Non so se abbia scelto Giorgia Meloni da sola. Credo che le vittorie come le sconfitte non abbiamo mai un padre o una madre così netto. Certamente il centrodestra ha sottovalutato la difficoltà della sfida e il cambio di un candidati presidente, sacrificando l'uscente, e sceglierne uno non ha agevolato la scelta degli elettori verso il centro destra". Lo ha detto il governatore ligure Giovanni Toti commentando il risultato delle elezioni in Sardegna. "Le responsabilità mi interessano molto poco - ha spiegato -. Quello che mi interessa, come hanno sottolineato da Roma tutti i leader del centrodestra, è che tutto questo sia di lezione per quello che dovremo:affrontare in futuro. Nei prossimi 24 mesi si voterà nella maggior parte delle regioni e nei principali comuni e penso che si debba fare il tagliando all'allenamento della squadra". Una sconfitta che, per Toti, deve servire da esempio per le scelte future.

16:15 - Briatore, mai commentato vittoria. Buon lavoro a Todde - ''Leggo su parecchi siti di un mio presunto commento sul risultato delle elezioni in Sardegna. Non ho mai detto la frase che mi è stata attribuita. Mi congratulo con la signora Alessandra Todde per il risultato ottenuto e Le auguro buon lavoro''. Così Flavio Briatore in una nota. 

16:10 - Todde a Calenda: "Mai più soli? Meglio tardi che mai"-  "Calenda dice che non ha senso correre da soli alle Regionali e che si deve parlare con Conte? Meglio tardi che mai, forse ora lo ha capito visto gli ultimi risultati". La vincitrice delle elezioni in Sardegna, Alessandra Todde, commenta così le dichiarazioni del leader di Azione, alleato in Sardegna con la Coalizione sarda di Renato Soru che non ha superato la soglia di sbarramento del 10%. "Ho trovato bizzarro che Calenda abbia deciso di non sostenermi, visto che per anni mi ha elogiato parlando di competenza e professionalità. Ognuno fa le sue scelte ma se ne assume anche le responsabilità".

16:00 -Aassegnati i 60 seggi, 11 vanno al Pd, 7 a M5s e FdI-  Sono 60 i seggi da assegnare: due vanno alla candidata presidente vincente, Alessandra Todde, e al candidato arrivato secondo, Paolo Truzzu del centrodestra. Fuori dal Consiglio, invece, il candidato governatore terzo, Renato Soru, che non ha superato la soglia di sbarramento del 10%. Gli altri posti in Consiglio sono così distribuiti. Nella maggioranza di centrosinistra 11 seggi vanno al Pd, 7 al Movimento 5stelle, 4 ad Alleanza Verdi e Sinistra, 3 rispettivamente alla lista Uniti per Alessandra Todde, ai Progressisti, a Sinistra futura e Orizzonte Comune. Un seggio a Psi-Sardi in Europa. Nella minoranza di centrodestra 7 seggi vanno a Fratelli d'Italia, 3 a Forza Italia, Riformatori e Sardegna al centro-20Venti, 2 a Lega, Partito Sardo d'Azione e Alleanza Sardegna-Pli, 1 all'Udc. La più votata in assoluto è stata la consigliera regionale uscente del M5s, Desiré Manca, con oltre 8mila preferenze nella circoscrizione di Sassari. Tra i più votati anche il segretario del Pd sardo, Piero Comandini a Cagliari, anche lui consigliere uscente così come Giuseppe Meloni (Pd) in Gallura e Antonello Peru di Sardegna al Centro a Sassari. Tra gli assessori regionali uscenti passano Gianni Chessa (Psd'Az) a Cagliari, Aldo Salaris (Riformatori) a Sassari e Giuseppe Fasolino (Riformatori) in Gallura. Buona affermazione anche per Camilla Soru del Pd, figlia di Renato Soru e avversaria del padre in questa competizione elettorale, che entra in Consiglio regionale forte di 3.600 voti.

15:45 - Conte: "E' una sconfitta personale di Meloni" - "Questo è il vento nuovo della Sardegna" che "spira dalla Sardegna verso il continente". Questo "significa che, se riusciamo a costruire un progetto serio e credibile, convincente per i cittadini, noi possiamo vincere ed essere competitivi" senza "cartelli elettorali". Lo ha detto Giuseppe Conte a "L'Aria che tira". Per Conte questa "è una sconfitta personale" di Meloni. "Giorgia Meloni - spiega - qua ci ha messo la faccia. Cagliari e la Sardegna è piena ancora di gigantografie di Meloni fiera e forte".

15:25 - Prodi: "Più il centrosinistra si unisce più vince" - Il centrosinistra più si unisce, più vince, non c’è niente fare. Ha vinto anche scontando una diaspora, che ha avuto meno successo del previsto, ma c’era". Romano Prodi, padre dell’Ulivo, commenta il voto in Sardegna e la vittoria di Alessandra Todde, sostenuta da M5S-Pd e Avs, in un’intervista a La Stampa.it. Secondo l’ex premier, poi, Meloni "ha subito una doppia sconfitta: ha imposto un candidato e quel candidato si è rivelato sbagliato. E ora dovrà gestire l’impaccio di una sconfitta nella quale un alleato come la Lega è stato costretto a diverse ritirate. Arroganza più umiliazione mettono a rischio la coalizione", scherza.

15:13 - Salvini: "Il popolo è sovrano, se poi cambi candidato in corsa" "Quando cambi un candidato in corsa è più complicato. Vale anche per un sindaco. Ma non sarò mai quello che, quando le cose vanno bene, è merito mio e quando le cose vanno male è colpa degli altri". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando i risultati del voto in Sardegna a margine di un evento a Pescara. "Dopo cinque vittorie consecutive una sconfitta ci può stare. Quando il popolo vota ha sempre ragione. Non cambia il mio impegno di ministro con i sardi. I numeri dicono che il centrodestra ha aumentato i voti rispetto alle politiche, che la Lega e il partito sardo d'azione sono cresciuti di tre punti, però ha vinto la candidata M5s. In democrazia è giusto così".

14:55- Nuovo aggiornamento dei dati: Todde allunga al 45,4% - Nuovo aggiornamento dei dati in questo lungo spoglio elettorale in Sardegna con il flop del caricamento dei numeri da parte dei Comuni nel sistema informatico regionale. Dopo alcune rettifiche fatte dai componenti di tre seggi, il dato parziale arriva a 1825 sezioni scrutinate su 1844 con la governatrice in pectore Alessandra Todde che allunga sul suo avversario diretto Paolo Truzzu. L’esponente M5s arriva al 45,4%, lo 0,1% in più rispetto all’ultimo dato diffuso dalla Regione. Truzzu ottiene il 45%, mentre Renato Soru l’8,6%. Infine Lucia Chessa resta ferma all’1%.

14:37 - Meloni: "Ho telefonato a Todde, a lei auguri di buon lavoro" - "Ho telefonato ad Alessandra Todde, eletta Presidente della Regione Sardegna, per porgerle i miei auguri di buon lavoro»" Lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

14:20 - Nota Meloni-Salvini-Tajani: "No calo consenso, valuteremo errori" - "I dati disponibili sul voto in Sardegna consegnano una vittoria per meno di 3mila voti alla candidata del centrosinistra Alessandra Todde sul candidato di centrodestra Paolo Truzzu. Siamo rammaricati per il fatto che l’ottimo risultato delle liste della coalizione di centrodestra, che sfiorano il 50% dei voti, non si sia tramutato anche in una vittoria per il candidato presidente». Lo affermano i leader del centrodestra, Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani. «Da queste elezioni, dunque, non emergerebbe in Sardegna un calo di consenso per il centrodestra - aggiungono -. Ma rimane una sconfitta sulla quale ragioneremo insieme per valutare i possibili errori commessi. Continueremo a lavorare imparando dalle nostre sconfitte come dalle nostre vittorie".

14:10 - Lollobrigida: "In Sardegna perso per 1.500 voti, bene la coalizione" - "Abbiamo perso di 1.500 voti la Regione Sardegna ma rispetto a 16 mesi fa il centrodestra in Sardegna aveva ottenuto il 40% dei consensi e ieri come liste ha ottenuto il 48,8% e il cosiddetto campo largo che aveva avuto il 48,8% oggi ottiene il 42,6% come liste. Quindi il giudizio politico rispetto alle coalizioni mi pare confermi un andamento estremamente positivo". Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida commentando il risultato elettorale.

14:05 - Renzi: "Clamorosa sconfitta di Meloni, che ha voluto umiliare suoi alleati" - "C’è una clamorosa sconfitta di una donna, il presidente del Consiglio ha voluto umiliare i suoi alleati, ha scelto un candidato che ha perso nella sua città, a Cagliari sotto di 19 punti a Todde". Lo dice Matteo Renzi, lasciando la giunta per le Immunità e le autorizzazioni del Senato, dove si valuta la richiesta della Procura di Firenze su alcuni whatsapp del senatore toscano, relativi a al processo Open.

14:00 - La Regione sui ritardi: "Nostro sistema alimentato dai Comuni" - In merito all’elaborazione dei risultati elettorali sul proprio sito istituzionale, e ai ritardi nello spoglio, la Regione ha precisatop con una nota ufficiale che "il Sistema Informativo Elettorale Regionale (SIER) deputato alla raccolta, sta operando regolarmente. Il sistema -aggiunge la nota - è alimentato esclusivamente dai comuni che provvedono direttamente al caricamento dei relativi dati, una volta ricevuti dalle sezioni elettorali".

14:55 - Calenda: "Mai più soli alle Regionali" - Alle Regionali correre da soli, pur con un progetto come è successo in Sardegna e in Lombardia con Letizia Moratti non è fattibile e non lo faremo più. Perché per un candidato terzo - nonostante l’8% in Sardegna e il 10% in Lombardia non siano da buttare - sono improponibili. Anche per questo in Abruzzo siamo all’interno di una coalizione larga». Così Carlo Calenda ad HuffPost. Ora le toccherà ragionare per forza con Giuseppe Conte? «Alle regionali è impossibile fare altrimenti. Certo, non a tutti i costi». Non è più conveniente provare a replicare questo modello anche a livello nazionale? «Ma se poi non riusciamo a governare e torniamo al punto di partenza?

13:50 - Todde: "Meloni qua a passeggiare, apparizione vergognosa" - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso della campagna elettorale per le regionali in Sardegna "è venuta qua a passeggiare, ha fatto una apparizione vergognosa. I sardi non si meritano il cabaret". Lo ha detto la neoeletta presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, espressione dell'alleanza Pd-M5S, nel corso di una conferenza stampa a Cagliari.

13:47- Sala: "Per vincere a livello nazionale serve anche il centro" - "Senza il voto disgiunto non si sarebbe vinto alle elezioni regionali in Sardegna, quindi per vincere, soprattutto a livello nazionale, serve essere centro-sinistra, serve cioè avere un centro". Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un post sulle sue pagine social.

13:40 - Conte: "Cittadini stanchi delle promesse non mantenute"- "I cittadini, e i sardi lo hanno già dimostrato, credo che si siano un po’ stancati di facili promesse da campagna elettorale che quando si va a governare vengono messe da parte e si fa il contrario: ecco queste cose si pagano". Lo ha detto Giuseppe Conte a Cagliari per festeggiare Alessandra Todde prima governatrice donna della Sardegna. "Ho visto le immagini della Meloni quando è arrivata ed è salita sul palco, assolutamente prestigiosissimo - ha aggiunto il leader M5s - non si è fermata un minuto a parlare coi cittadini sardi ed è ripartita".

13:35 - Salvini: "Quando cambi un candidato in corsa è più complicato" - Quando cambi un candidato in corsa è più complicato. Vale anche per un sindaco. Ma non sarò mai quello che, quando le cose vanno bene, è merito mio e quando le cose vanno male è colpa degli altri". Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini, commentando i risultati del voto in Sardegna.

13:20 - Schlein: "Vittoria sarda dimostra che alternativa c'è" - La vittoria del centrosinistra in Sardegna "dimostra che l'alternativa c'è, non si può dire il contrario". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, a "L'aria che tira" su La7. "Speriamo che ci dia uno slancio perché il 10 marzo si vota in Abruzzo con una coalizione che mette insieme tutte le forze alternative alla destra con un candidato forte e credibile come Luciano D'Amico", ha aggiunto

 13:00 - Zaia: "Il popolo è sovrano, con il voto ci giudica" -  "Il popolo è sovrano è una sintesi di quello che accade, i cittadini ci guardano e ci giudicano e lo strumento che la democrazia ci dà è il voto, è fondamentale che i cittadini possano scegliersi i loro rappresentanti. Non entro nel merito delle elezioni della Sardegna, non partecipo a tavoli di trattative, dubitate di amministratori che hanno tempo da dedicare alla politica io non ne ho. Pensare ai prossimi due anni vuol dire essere fuori dalla storia". Così il presidente del Veneto, Luca Zaia a chi gli chiedeva un commento sull'esito delle elezioni in Sardegna.

12:50 - Todde: "Sanità territoriale è priorità, sardi allo stremo" - Tra le priorità del suo mandato da presidente della Regione Alessandra Todde, appena eletta alla guida della Sardegna, ritiene di dover "dare un segnale forte sulla sanità territoriale. I sardi sono allo stremo, abbiamo una percentuale di persone che non si curano che non è da paese civile". "Le mie priorità - ha detto la candidata vincente dell'alleanza Pd-M5S nel corso della sua conferenza stampa a Cagliari - sono sicuramente legate alla necessità di dotarci di strumenti che rendano la Sardegna governabile, che quindi rimodellino la struttura degli assessorati e il rapporto con gli enti locali. Altrimenti quello su cui ha peccato di più questa giunta (uscente, ndr), che è il tema della programma zione, della progettazione, non riusciremo a risolverlo subito"

12:45 - Casellati: "Qualche problema, voto di lista disallineato" - "Dobbiamo prendere atto di un risultato che ha qualche differenza di qualche decimale. Rispetto alle Politiche il risultato del centrodestra è stato buono perché in aumento. Tuttavia c'è stato un voto di lista disallineato rispetto al voto per il governatore quindi ci sono stati circa 6 punti di differenza fra le liste di centrodestra e quelle di centrosinistra. C'è stato qualche problema...". Così la ministra per le Riforme Elisabetta Casellati ha commentato il voto in Sardegna a margine della maratona oratoria sul premierato in corso presso la Sala Umberto di Roma.

12:35 - Todde: "Lavoreremo sulla legge elettorale regionale" - "La legge elettorale della Sardegna ci insegna una cosa: io mi sento come se avessi scalato un ottomila: o si arriva in vetta o non si arriva in vetta, noi ce l`abbiamo fatta per pochi voti, sarà nostro compito essere la Giunta di tutti". Lo ha detto la neoeletta presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, espressione dell`alleanza Pd-M5S, nel corso di una conferenza stampa a Cagliari. L'esponente stellata ha sottolineato comunque l'impegno a modificare la legge elettorale: "L'abbiamo messo nel nostro programma, sicuramente non dà rappresentanza ai territori, non dà rappresentanza femminile. Dovremo lavorare sulla legge elettorale", ha ribadito.

12:25 . Todde: "L'alleanza tra M5S e Pd è l'unica strada percorribile" - "Credo che la Sardegna non sia un laboratorio perché i sardi non sono delle cavie: sono stata contentissima di condividere questo passaggio con Giuseppe Conte ed Elly Schlein che mi hanno supportato per tutta la campagna, sono molto contenta che questo progetto di unione possa avere trovato in Sardegna un progetto solido per dimostrare che la nostra alleanza può funzionare". Così Alessandra Todde dopo la vittoria alle regionali in Sardegna, sottolineando che bisogna anche in altre realtà "creare un progetto solido che possa convincere un elettorato che vuole unità: credo che l'alleanza tra Pd e M5s sia l'unica strada percorribile".

12:20 - Todde, dopo 75 anni abbiamo rotto il tetto di cristallo- "Ringrazio tutti. Siete stati 16 ore ad attendere il testa a testa che è stato lungo e faticoso. Ma come tutte le cose lunghe e faticose hanno dato un risultato importante. Sono orgogliosa di essere la prima donna presidente della regione. Dopo 75 anni siamo riusciti a rompere questo tetto di cristallo. Ringrazio anche tutte le donne della mia squadra per il ruolo che hanno avuto e per il compito che hanno svolto". Così la neoletta presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde.

12:05 - Todde: "La Sardegna ha risposto ai manganelli con le matite" - "La Sardegna ha risposto ai manganelli con le matite». Lo ha detto la neo presidente della Sardegna Alessandra Todde in una conferenza stampa nella quale ha assicurato che la nuova Giunta «sarà di grande competenza. Andrò anche in Abruzzo - afferma - a fare campagna elettorale. Pd e M5S sono stati generosi con me e io andrò a fare campagna elettorale per loro. Per riuscire a creare un progetto solido che possa convincere l’elettorato l’alleanza tra pd e M5S è l’unica strada".

11:50 - Todde: “Felice e orgogliosa. Ora al lavoro per la Sardegna, su sanità e assalto eolico”- “Felice ed emozionata. Alessandra Todde si presenta in conferenza stampa per commentare la vittoria alle elezioni regionali. «Sono orgogliosa di essere la prima presidente donna della Regione Sardegna, dopo 75 anni siamo riusciti a rompere questo tetto di cristallo e ad ottenere un ruolo che noi donne non eravamo mai riuscite ad avere. Oggi – continua la candidata del Campo Largo – si inizia a lavorare per la Sardegna. Partire dalla sanità, dall’assalto eolico, dai giovani costretti a emigrare. Vogliamo un’Isola moderna, che rinasca e cambi faccia". 

11:30 - L’addio del sindaco Truzzu a Cagliari: ora andrà in Consiglio regionale - "Il mio addio da sindaco? Aspettiamo la proclamazione ufficiale. Come già detto, andrò in Consiglio regionale", così Paolo Truzzu delle elezioni Regionali.  Il giorno dell’addio non sarà probabilmente domani, giorno di seduta del Consiglio comunale. "Il sentimento è quello di chi non è riuscito a fare comprendere che il sacrificio dei cantieri si stava facendo per il bene di Cagliari- sapevo che c’era malcontento, ma non in queste proporzioni. Ero stato rassicurato anche dai candidati che tastavano il polso alla città. Se parliamo dei cantieri penso che quello che si sta facendo ora nelle strade di Cagliari si capirà solo più avanti: sarà un vantaggio per la città dei prossimi anni".

11:15 - Attilio Fontana: "Sconfitta insegna: i candidati vanno individuati tempestivamente" - La sconfitta da parte del centrodestra, con il candidato Paolo Truzzu, alle elezioni regionali in Sardegna, "deve insegnare che forse bisogna cercare di individuare il candidato tempestivamente". Lo ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana. "Purtroppo - ha aggiunto Fontana - è un fatto che si ripete: a Milano avevamo un ottimo candidato che però è stato individuato a pochi giorni dalle elezioni e la gente non lo ha conosciuto sufficientemente".

11:10 - Crippa: dalle grandi città indicazione palese, prendiamo atto - "Prendiamo atto delle scelte degli elettori sardi e lo facciamo partendo dalle considerazioni legate alle preferenze espresse dai cittadini nelle urne delle grandi città dell`Isola, che forniscono una indicazione palese. Matteo Salvini e tutta la Lega continueranno a lavorare per la Sardegna: gli impegni presi sulle infrastrutture proseguiranno in modo ancora più incisivo, a tutela della crescita del territorio e nel rispetto delle esigenze dei cittadini. Siamo già al lavoro per costituire un gruppo unico con il Partito Sardo d`Azione in consiglio regionale. Le percentuali, infatti, parlano chiaro: Lega e PSd`A, insieme, si attestano a oltre il 9,2%, in crescita rispetto anche al 6,3% delle politiche del 2022". Lo dichiara il deputato e vicesegretario della Lega, Andrea Crippa.

11:00 - Furlan: Pd protagonista della vittoria - "Complimenti ad Alessandra Todde, vinciamo in Sardegna con il Pd primo partito nell'isola. Siamo alla guida dell'alternativa. Proseguiamo su questa strada per rafforzare il percorso e tornare a vincere nel Paese". Lo scrive la senatrice Pd Annamaria Furlan

10:55 - Bitonci (Lega): "Pensare sempre bene al candidato, ora teniamoci Zaia" - "Bisogna pensare sempre bene al candidato. E se abbiamo poi anche dei governatori uscenti", dice Massimo Bitonci che ragiona su elezioni regionali e terzo mandato e, a ReStart su Rai3, osservando che "Zaia è stato riconfermato con l’80% dei consensi. Pensiamoci bene - riprende il sottosegretario della Lega - perché quando hai delle persone come Zaia o Fedriga bisogna cercare di tenerle, non cercare di metterle da parte".

10:40 - Donzelli (FdI): nessun segnale nazionale, riflettere sul voto disgiunto - "Non c’è un segnale politico nazionale. Quando parlano gli elettori vanno sempre ascoltati, e c’è un segnale politico locale su cui faremo le nostre riflessioni". Così Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, a proposito della sconfitta del candidato del centrodestra Paolo Truzzu in Sardegna. "Il sindaco di Cagliari, aggiunge, è stato sostenuto fortemente da FdI e non abbiamo nessuna intenzione di nasconderci, ma in realtà la sua candidatura era nata da una riunione del centrodestra sardo, non è stata una imposizione nazionale sulla Sardegna. Il centrodestra sardo aveva fatto questa richiesta, che noi abbiamo fortemente difeso e incoraggiato rispettando le scelte territoriali. Truzzu è una persona molto valida, a quanto pare non è riuscito a farsi apprezzare".

10:30 - Truzzu: "Ho chiamato Todde per farle i complimenti" - "Stamattina ho chiamato Alessandra Todde e le ho fatto i complimenti. Le ho detto che ci rivedremo in Consiglio regionale. Abbiamo perso davvero per uno `sputo´, circa duemila voti su 750mila sardi che sono andati a votare. La responsabilità della sconfitta è solo mia". Sono le prime parole di Paolo Truzzu, ieri in silenzio per tutta la giornata, in una conferenza stampa a Cagliari. "A Cagliari c’è stato più un voto contro il sottoscritto che per la Todde", ha aggiunto il sindaco e candidato del centrodestra sconfitto.

10:25 . Bersani: squillo di tromba arrivato, ora tutti in Abruzzo - "Lo squillo di tromba è arrivato! Grazie Alessandra per come hai guidato la riscossa sarda. Adesso, tutti in Abruzzo!". Lo scrive Pierluigi Bersani, esponente del Pd, su X, commentando la vittoria di Alessandra Todde, candidata del centrosinistra in Sardegna.

10.20 - Appendino: "Risultato storico, la Sardegna è in ottime mani" - "Grazie Alessandra Todde per questo risultato storico. Con serietà e amore per la tua terra hai portato per la prima volta il Movimento 5 stelle a guidare una Regione e col sostengo di tutta la tua squadra sono certa farete un grande lavoro". Così scrive sui social la vicepresidente M5s ed ex sindaco di Torino, Chiara Appendino.

10:15 - FI: “Perso per il voto disgiunto, più consensi alle liste di centrodestra” - “La sconfitta è colpa di tutti, è stata fatta una scelta che non ha dato i frutti sperati ma il centrosinistra sta esagerando un po’ con i festeggiamenti, non dimentichiamo che noi abbiamo perso per colpa del voto disgiunto sul presidente ma il voto alle liste è maggiore per il centrodestra che ha preso il 5% in più”. Cosi interviene a Radio24 il vicepresidente vicario del gruppo alla Camera dei deputati e portavoce di Forza Italia, Raffaele Nevi.

10:05 - "Grillo su Twitter: “Grazie Alessandra, ajò” - Il fondatore del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, ringrazia la neoeletta Alessandra Todde con un post su X (ex Twitter). “Grazie Alessandra”, scrive Grillo, postando il simbolo del Movimento con la scritta “Ajò”

10:00 - Fratoianni: bella notizia,Avs determinante contro destra  - "Un grande abbraccio ad Alessandra Todde, la sua straordinaria vittoria è una bellissima notizia per la Sardegna, per i sardi e per l`Italia". Lo afferma Nicola Fratoianni dell`Alleanza Verdi Sinistra in un video pubblicato su X nella notte. "E l`ottimo risultato dell`Alleanza Verdi Sinistra - conclude l`esponente rossoverde - ci conferma che ci stiamo consolidando e crescendo, e che siamo determinanti per battere la destra".

09:50 - Sardegna, Orlando: alleanza solidale e progressista vince - "Grazie Sardegna, grazie Alessandra, per l'alleanza solidale e progressista! #Sardegna2024". Lo scrive sui social il deputato Pd ed ex Ministro del Lavoro Andrea Orlando.

09:40 - Schlein: ha perso Truzzu, hanno perso Meloni e Salvini - Cambia il vento! Alessandra Todde sarà la prima presidente della Sardegna. E' il riscatto di una comunità orgogliosa che ha sperimentato per cinque anni sulla propria destra l'inadeguatezza della destra". E' quanto scrive sui social la segretaria del Pd Elly Schlein. "Erano sicuri di vincere, sono venuti qui a Cagliari in pompa magna, con premier e vice premier, e la Sardegna ha risposto. Ha perso Truzzu, ha perso Giorgia Meloni che l'ha imposto con una forzatura e ha perso pure Salvini", sottolinea Schlein.

09:20 - Boccia: punita arroganza destra e promesse mancate -  "Sono molto soddisfatto perché solo qualche mese era inimmaginabile che stessimo commentando questi dati frutto di un grande lavoro e di un grande sforzo da parte del centrosinistra per costruire un’alternativa credibile ed è un peccato che Renato Soru non lo abbia capito. Ma questo voto ci dice anche che il centrodestra non è maggioranza assoluta. Che l’arroganza del potere non paga e che le promesse mancate si pagano invece. Questo vale in Sardegna come nel resto del Paese". Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia in una intervista al Corriere della Sera.

09:10 - Lo spaccato dei voti dei partiti - È il Pd il partito che ha ottenuto il maggior numero di voti (94.238), con il 13,8% delle preferenze, alle elezioni regionali in Sardegna (i dati sono ancora parziali, perché sono state scrutinate 1822 sezioni su un totale di 1844). Di poco dietro FdI, con 92.963 (13,6%). Il Movimento 5 Stelle, invece, ha ottenuto 53.005 voti pari al 7,8%. Si ferma al 3,8% la Lega con 25.589 voti.

09:00  - Mancano 22 sezioni: i dati Sono 290.318 i voti assegnati dai cittadini alla coalizione di centrosinistra che ha sostenuto la candidata Alessandra Todde, pari al 42,6% delle preferenze mentre sono 333.050, pari al 48,8%, quelli ottenuti dalla coalizione a sostegno dal candidato del centrodestra Paolo Truzzu. Sono i risultati quando sono state scrutinate 1822 sezioni su un totale di 1844.

08:45 - Schlein: alternativa c'è, essere testardamente unitari paga  - "Una cosa è certa: l'alternativa c'è. Come segretaria a un anno esatto dalle primarie, non potevo sperare in una ragione più bella per festeggiare! Dimostra che la direzione intrapresa è quella giusta e che essere testardamente unitari porta i suoi frutti". E' quanto scrive sui social la segretaria del Pd Elly Schlein a proposito della vittoria del centrosinistra alle elezioni regionali in Sardegna con Alessandra Todde. "Lo saremo anche in vista di altre sfide ugualmente importanti, perchè oggi abbiamo dimostrato che la destra si può battere. Forza Sardegna e forza Alessandra", conclude Schlein.

08:30 -  Il ribaltone di Todde, manager a 5 Stelle - "Quello di Alessandra Todde è un successo doppio: politico e personale, perché — spiega Roberto Gressi — il centrodestra prende più voti del suo candidato e lei strappa invece più consensi del suo campo largo, nonostante l’handicap di avere la concorrenza in casa, quel Renato Soru che sembrava destinato a decretarne la sconfitta ancora prima di cominciare la partita".

08:15 Conte: ha vinto il "campo giusto" nato dal confronto - "Alessandra ha fatto una campagna straordinaria, senza risparmiarsi, sempre tra la gente. Io stesso sono stato tre giorni in Sardegna e abbiamo toccato con mano i problemi dei cittadini, ma anche l'entusiasmo e la voglia di voltare pagina". Così, in un colloquio con la Stampa, il leader del M5s Giuseppe Conte. Conte ha ribadito di "non aver mai fatto una telefonata per imporre la candidatura di Todde" perché "è stato un percorso e un trionfo nato in Sardegna". 

07:00 Dopo 24 ore spoglio non ancora chiuso - Non sono bastate 24 per concludere lo spoglio delle schede per le elezioni regionali in Sardegna. In base ai dati pubblicati sul sito dell'amministrazione regionale sarda, alle 7 di martedì sono state scrutinate 1822 sezioni su 1844. In testa c'è Alessandra Todde, sostenuta tra gli altri da Pd e M5S, con 330.619 voti (45,3%), seguita dal candidato del centrodestra Paolo Truzzu con 327.695 voti (45%). Più staccati Renato Soru (63.021, 8,7%) e Lucia Chessa (7.147, 1%). Lo spoglio è proseguito con notevole lentezza nella notte. 

01:54 Schlein: vittoria dei sardi, di Todde e di un progetto credibile - "È una vittoria di questa straordinaria candidata che ha fatto una campagna splendida e che potrà ridare speranza a questa sua meravigliosa terra" ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein. "È una vittoria di una coalizione che ha messo insieme un progetto convincente e credibile attorno a cose su cui ci siamo ritrovati e ci siamo riconosciuti attorno alla sua candidatura" ha aggiunto.

01:30 Conte: la Sardegna ha scelto Todde,giornata indimenticabile - "La Sardegna ha scelto la nostra Alessandra Todde. E' la prima presidente di regione del M5s, la prima donna alla guida della Sardegna. E' una giornata indimenticabile" ha affermato il leader dei 5 stelle Giuseppe Conte.

01:20 Todde: faremo conferenza stampa domani mattina  - "Faremo una conferenza stampa domani mattina perchè è giusto e corretto aspettare l'ufficialità dei dati visto che ci sono ancora delle sezioni in spoglio, però dai dati che abbiamo avuto e verificato si profilerebbe una vittoria. Sono molto contenta e molto orgogliosa, credo che oggi si possa scrivere una pagina di storia per la Sardegna" ha affermato Alessandra Todde dopo l'annuncio della vittoria. 

01:20 Todde: sono il primo presidente donna della Sardegna - "Secondi i dati in nostro possesso si profila una nostra vittoria, sono il primo presidente donna della Sardegna" ha dichiarato Alessandra Todde nella sede elettorale del campo largo, a Cagliari. I dati di uno spoglio al contagocce e le assegnano l'affermazione sul candidato del centrodestra Paolo Truzzu per 1.723 voti di differenza con 1822 sezioni scrutinate su 1.844. 

 
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