Draghi: lo spread cresce ma meno che in altri Paesi Ue

Draghi: lo spread cresce ma meno che in altri Paesi Ue
di Askanews

Roma, 11 feb. (askanews) - Lo spread sui titoli pubblici italiani aumenta ma meno di quanto stia aumentando quello di altri Paesi europei. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nella conferenza stampa che segue il Consiglio dei ministri. "Mi aspettavo una domanda sugli spread, mi sono preparato. Sono andato a vedere i mercati - ha spiegato - un attimo prima di venire qua. Oggi gli spread sono aumentati del 4,5% per la Spagna, del 14 per l'Olanda, del 5,7 per l'Irlanda, per la Fr del 4,7%, per la Finlandia il 9, per il Belgio del 4,4%. Per l'Italia sono aumentati del 3,33 per cento, quindi sono aumentati per molti paesi, quasi tutti, non tutti, ma l'aumento italiano è inferiore a quello di tanti altri Paesi"."Lo dico - ha precisato - ma questo non deve assolutamente nascondere che partiamo da una base di spread molto più alta e da un volume di debito più alto. Quindi bisogna spendere bene, vigilare sui conti, vigilare sul debito. Per inciso, domani il governatore di Bankitalia annuncerà, nel suo intervento annuale al Forex, dei numeri veramente molto buoni su crescita e debito pubblico"."Bisognerà continuare a tenere questi numeri ma soprattutto continuare - ha concluso Draghi - con una crescita sostenibile, sostenuta, duratura e stabile".