Di Maio: non credo a contratti a termine per il Quirinale

Di Maio: non credo a contratti a termine per il Quirinale
di Askanews

Roma, 1 dic. (askanews) - No a "contratti a termine" per il prossimo presidente della Repubblica, sì al dialogo con tutte le forze politiche in Parlamento in vista dell'elezione del successore di Sergio Mattarella. E' questa la posizione espressa dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, esponente del Movimento 5 stelle, intervistato sul palco dell'assemblea dell'Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile."Io credo - ha detto Di Maio - che Giuseppe Conte abbia fatto molto bene ad aprire ad una maggioranza ampia per il Quirinale, anche perché noi abbiamo una coalizione di partenza però è chiaro ed evidente che se guardiamo i numeri che non c'è alternativa al dialogo ampio tra le forze politiche in Parlamento, di maggioranza e di opposizione. Ovviamente è quella stessa compagine, leggermente ridotta, con cui governiamo. Ogni volta sembra che dobbiamo ricominciare da capo a dialogare con dele forze politiche ma in realtà siamo nel governo insieme e stiamo portando avanti le misure per superare la pandemia e rilanciare l'economia"."Credo - ha aggiunto - che la proposta di Giuseppe di dialogare anche con il centrodestra per arrivare all'elezione del presidente della Repubblica sia sacrosanta, anche perché noi oggi dobbiamo fissare prima di tutto i criteri alti del presidente della Repubblica che vogliamo eleggere. Il tema è che non è vero che c'è un dibattito sul presidente della Repubblica ma tra chi vuole andare a votare prima e chi vuole andare alla scadenza della legislatura, e si usa il presidente della Repubblica, credo sia la cosa più malsana"."Non è mai capitato - ha ricordato Di Maio - che si eleggesse un presidente della Repubblica alla vigilia della fine della legislatura con il taglio di un terzo dei parlamentari. Ci prepariamo a un'altra era politica ed è molto sano affrontare l'elezione di un presidente della Repubblica, prima di tutto da eleggere per sette anni, io non credo ai contratti a tempo determinato per il presidente della Repubblica, e sia una garanzia per l'unità nazionale, come lo è stato Mattarella", ha concluso.