Di Maio: le infrastrutture strategiche le deve gestire lo Stato

Di Maio: le infrastrutture strategiche le deve gestire lo Stato
di Askanews

Roma, 15 lug. (askanews) - Con il precedente governo gialloverde "con la Lega abbiamo avuto enormi difficoltà anche solo a fare il passo di minacciare la revoca per poi nel negoziato ottenere l'uscita dei Benetton. In questo governo ce l'abbiamo fatta". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio (M5S),in una diretta Facebook nella quale ha approfondito i temi del suo post pubblicato stamattina sul tema delle Autostrade.Questo risultato riguarda "un tema che attiene a tutta la questione delle nostre infrastrutture strategiche. Le infrastrutture strategiche - ha affermato Di Maio - le deve gestire lo Stato. E questo non significa parlare di nazionalizzazione, appropriazione proletaria o di altre cose. Le infrastrutture strategiche in un paese significa possedere quelle infrastrutture che garantiscono ai cittadini di poter soddisfare i propri interessi privati. Il bene comune che cos'è? Un bene necessario alla sopravvivenza dell'individuo, è sempre stato nel nostro spirito di movimento, il bene comune e le infrastrutture sono di quei beni necessari alla sopravvivenza dell'individuo"."Questo non vuol dire - ha detto ancora l'esponente stellato - che non ci deve essere mercato, anzi: va spinto, implementato, incoraggiato ma ci sono delle infrastrutture che è meglio che le gestisca lo Stato, perché altrimenti, se si piegano alle logiche del business succede quello che è successo col ponte Morandi, che per risparmiare crollano i ponti". Il risultato finale, ha precisato ancora l'ex vicepremier, "non è l'ingresso dello Stato nella gestione di Aspi, quello è lo strumento, il veicolo, ma farvi percepire il cambiamento: sia nella qualità delle infrastrutture che usate ogni giorni, sia nel prezzo, nell'impatto sulle vostre tasche".