Craxi, la figlia Stefania a Salvini: "Pagò per colpe non sue"

Craxi, la figlia Stefania a Salvini: 'Pagò per colpe non sue'
di Adnkronos

Roma, 20 gen. (Adnkronos) - “È vero. Craxi ha pagato. Ha pagato per colpe non sue. Ha pagato perché ‘non poteva non sapere’. Ma il malaffare è cosa diversa del finanziamento illecito regolato allora da una legge ipocrita violata da tutto l’arco costituzionale ed oggetto ben 3 volte di amnistie. Una prassi che, come Craxi disse in Parlamento, andava cambiata, che richiedeva una fine politica e non un nuovo Piazzale Loreto". Lo dichiara Stefania Craxi, senatrice di Fi, vice presidente della commissione Esteri di palazzo Madama, replicando a quanto dichiarato da Matteo Salvini in merito alle commemorazioni di Bettino Craxi svoltesi ad Hammamet. "Una prassi - aggiunge - che non risparmiava la stessa nascente Lega. Infatti, ricordo solo che nel famoso Processo Enimont, lo stesso Bossi fu condannato in via definitiva a 8 mesi. Salvini fa quindi bene a stare in Emilia-Romagna e a fare campagna elettorale in una tornata dove si gioca tanto del nostro futuro. Ma dovrebbe ricordare queste cose. La Lega è nata prima di Tangentopoli, da un’istanza vera e profonda del Nord, la parte più viva, produttiva e dinamica del Paese, giovandosi poi anche del can-can organizzato dal circolo finanziario-mediatico-giudiziario. Quei clan a cui oggi dice di opporsi". "Su Craxi, poi, è del tutto naturale che i giudizi li dia la storia, né la cronaca di regime né quella giudiziaria. Piuttosto, i leader politici dovrebbero pronunciarsi sul lascito ideale di Craxi, sulle sue intuizioni, e interrogarsi sugli effetti di Mani Pulite. Caro Matteo, quella sbornia giustizialista, manettara, quella volontà di ‘eliminare’ e non già battere politicamente l’avversario non nasce oggi e non nasce con te. È nata allora ed oggi si propaga. Quindi, che facciamo? La condanniamo quella stagione? Diradiamo quei fumi senza perderci nelle ipocrisie proprie di certa sinistra?", conclude Stefania Craxi. "Noi siamo nati per combattere un certo tipo di malaffare. Poi certi giudizi li dà la storia" aveva detto Salvini a margine di un appuntamento elettorale a Comacchio, nel Ferrarese, rispondendo a una domanda riguardo alle commemorazioni per Bettino Craxi, ieri in Tunisia. "Non ero ad Hammamet, ero sull'Appennino romagnolo - ha precisato - la scelta mi sembra chiara". E comunque, ha aggiunto Salvini all’AdnKronos, "Craxi, a differenza di molti altri a sinistra che facevano le stesse cose, ha pagato".