Coronavirus, Renzi: Draghi e Trump dicono fare di tutto.E Conte?

Coronavirus, Renzi: Draghi e Trump dicono fare di tutto.E Conte?
di Askanews

Roma, 26 mar. (askanews) - "La lettera di Mario Draghi andrebbe letta e imparata a memoria da tanti politici. Draghi dice cose sacrosante che vanno ascoltate. Non credo a quelli che dicono che è il momento più buio della storia repubblicana, abbiamo visto i figli migliori uccisi dalla mafia, ex Presidenti del Consiglio rapiti e uccisi dalle Br. Abbiamo vissuto pagine devastanti. Ciascuna generazione ha delle sfide davanti. Noi dobbiamo affrontare questa emergenza sanitaria che durerà mesi se non anni, dovremo conviverci fino a quando arriverà il vaccino, quindi anche due anni". Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi intervistato a Circo Massimo su Radio Capital."Dovremo trovare delle modalità per vivere la terra di mezzo tra il mondo di ieri e quello di domani. C'è bisogno di schemi nuovi. Il punto centrale è che le idee che Draghi ha espresso sono quelle giuste senza mettersi a discutere chi fa cosa", ha aggiunto. "Piaccia o non piaccia ci sono tutti i grandi paesi che si muovono. Draghi ha detto che detto che bisogna fare di tutto, Trump ha detto che bisogna fare di tutto. Il governo italiano finora questo non l'ha detto bene. Trump ha chiamato i democratici, hanno convocato i migliori manager del settore privato e hanno fatto un piano da 2 mila miliardi, mentre Conte ha annunciato il 28 febbraio che tra i suoi consulenti c'era quell'amico belga di Beppe Grillo, quel Gunther Pauli che mette il 5G in correlazione con il coronavirus. Spero che Conte faccia marcia indietro". "La Germania - conclude Renzi - ha messo in campo un piano molto impegnativo. Merkel sa cogliere le situazioni e ha fatto un piano di grande espansività".