Il premier Conte: "Salvini non diventerà premier in questa legislatura". Il leader del Carroccio: "Al voto ad ottobre"

Il presidente del Consiglio in una intervista chiarisce il suo peso politico e quello del vicepremier. Presto la decisione su Siri. Ma Salvini comincia da allertare i suoi

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
TiscaliNews

E' un Giuseppe Conte deciso quello che risponde alle domande del Corriere della Sera sul futuro del governo e sul peso politico di Matteo Salvini. A chi parla di voto anticipato e di esecutivo sempre più i difficoltà, Conte dice: "Matteo Salvini ha una vita davanti a sè per fare il premier se e quando si creeranno le condizioni: non in questa legislatura". 

Il caso Siri

"Completerò presto la valutazione e la decisione verrà adottata nei prossimi giorni dopo averlo sentito". Il premier Conte preannuncia a breve la sua decisione sulla presenza al Governo del sottosegretario leghista Armando Siri indagato per corruzione al quale il ministro M5s alle Infrastrutture Danilo Toninelli ha già tolto la sua delega agli aereoporti. "Questo - dice Conte al Corriere su Siri, spiegando di non averci ancora parlato- è un Governo del cambiamento: io ho sempre cercato di rimarcare che non si tratta di una formula vuota, ma di una manifestazione programmatica per ridurre la sfiducia e il distacco dei cittadini dalle istituzioni. Dare importanza all'etica pubblica significa vincolare tutti i componenti del governo a agire con 'disciplina e onore', come pretendono la Costituzione e i cittadini. Siamo di fronte a un semplice avviso di garanzia, per accuse delle quali, allo stato, so quanto sanno tutti"."Per principio - ha affermato ancora il premier - non sono nè per il giustizialismo nè per il garantismo, che riflettono visioni manichee. I diritti di una persona vanno rispettati, e l'etica pubblica impone di distinguere e di spiegare bene al Paese, altrimenti alimentiamo la confusione". Detto questo, "però aggiungo che se emergesse che Siri è stato latore di un interesse privato e non generale, sarebbe una questione grave a prescindere da dazioni e promesse di pagamento. Siamo al governo - ha ammonito Conte- per perseguire gli interessi della comunità, non il tornaconto di singoli imprenditori".

Vivere, non vivacchiare

Da ex tecnico prestato alla politica, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ribadisce di non credere alla prospettiva di un governo tecnico possa risolvere i problemi dell'Italia. "Occorrono esecutivi con una connotazione politica forte. La politica deve compiere scelte rispondendo ai bisogni e realizzando gli interessi degli elettori". Conte si dice certo che il governo da lui guidato "vivrà" e "non solo sopravviverà" . Perchè "se dovesse solo vivacchiare, dovremmo tutti trarne le necessarie conseguenze: io per primo".Quanto alla possibilità che possa nascere in questa legislatura un altro governo diverso dal suo Conte risponde :"Francamente no. E comunque, sono prerogative che spettano al capo dello Stato".

Ma Salvini: "Si vota ad ottobre"

Ma è ancora il Corriere a raccogliere una voce importante circa le intenzioni del vicepremier e leader della Lega: "Sarai il nostro capolista per il Senato. E preparati perché si vota a ottobre" avrebbe detto Matteo Salvini in un colloquio avuto con l'assessore leghista al comune di Catania Fabio Cantarella, spiegandogli così la mancata sua candidatura alle elezioni europee del prossimo 26 maggio. L'articolo  dà per presa la decisione del leader del Carroccio di chiedere elezioni anticipate in autunno, all'indomani dell'atteso successo alle europee del prossimo mese.