[L'esclusiva] "Conclusione unitaria del congresso CGIL a Bari”

[L'esclusiva] 'Conclusione unitaria del congresso CGIL a Bari”

Maurizio Landini, emiliano, classe 1961, è il nuovo segretario generale della Cgil. "Sono pronto a guidare una Cgil unitaria", assicura subito Landini eletto con il 92,7% di sì, nell'ambito del congresso nazionale di Bari. Congresso che finisce nel mirino dei social, e non solo, scatenando polemiche per una mozione approvata ed un tweet "sbagliato" sul Venezuela ed il presidente Nicolas Maduro, che aveva lasciato spazio ad un equivoco. "Mai con Maduro", precisa la Cgil, respingendo le letture "interessate e pretestuose", dopo un altro tweet che aveva già ammesso "l'errore".

Un ulteriore precisazione arriva dal nuovo leader

"Non abbiamo mai detto che la Cgil è con Maduro, abbiamo sempre detto che quel governo ha peggiorato le condizioni di quelle persone. Ma pensiamo anche che un intervento esterno sia una lesione alla democrazia che non va bene". Landini parla all'assemblea generale, prima del voto, indica le sue linee programmatiche e subito sfida il governo: rilancia la battaglia sui diritti, la richiesta di una legge sulla rappresentanza e la manifestazione nazionale unitaria del 9 febbraio, già decisa da Cgil, Cisl e Uil: "Dobbiamo cambiare le scelte sbagliate che sta facendo questo governo".