Chi è Alfonso Ciampolillo, l'ex M5S del gruppo Misto che ha bloccato il voto al Senato

Viene eletto senatore nel 2013 nella circoscrizione Puglia. Quindi viene rtieletto nel 2018. Viene espulso dal partito al termine dell'istruttoria sui mancati rimborsi.

TiscaliNews

Sul suo voto si è scatenato il caos. Vale o non vale, c'era o non c'era quasi fosse un intervento in area di rigore. Urla assembramenti e proteste a Palazzo Madama si è scatenata la bagarre. Alfonso Ciampolillo, ex-M5S del gruppo Misto chiede di votare dopo essere stato assente alle due chiame  ma la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, lo ferma: “Avevo già chiuso la votazione della seconda chiama”. Lì scoppiano le proteste dell’aula, tanto che Casellati chiede di vedere il video della votazione. Da decidere se sia arrivato in tempo per esprimere il voto oppure no. Il commento scherzoso di alcuni senatori: ”è l’assistenza video, il Var”. Alla fine, dopo la verifica video, la Casellati riammette al voto Ciampolillo che vota sì. 

Chi è Alfonso Ciampolillo

Alle elezioni amministrative del 2009 è stato il candidato del Movimento 5 Stelle per la carica di Sindaco di Bari. In quell'occasione ha ottenuto 749 voti, pari a solo lo 0,4% dei consensi. Nel 2013 viene eletto senatore della XVII legislatura della Repubblica Italiana nella circoscrizione Puglia per il Movimento 5 Stelle. Dal 7 maggio 2013 diviene membro della VIII Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni) mentre dal 5 giugno 2013 di quella per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Viene rieletto al Senato nel 2018. Il 31 gennaio 2020 viene espulso dal partito al termine dell'istruttoria sui mancati rimborsi.

Riguardo alla epidemia del batterio Xylella fastidiosa, che ha colpito l'olivicoltura italiana causando la diffusione del Complesso del disseccamento rapido dell'olivo (CoDiRO), Ciampolillo è schierato con il fronte di chi, con posizioni di negazionismo del problema, si oppone a misure di contrasto mediante abbattimento degli olivi. Si posiziona inoltre pro alla legalizzazione della cannabis e a favore del movimento animalista essendo egli vegano.