Grillo, il caso del video irrompe alla Camera. La ministra Bonetti: "Donna giudicata a priori con pregiudizio"

La moglie del comico: "Un video testimonia l'innocenza dei ragazzi". L'avvocato della ragazza Giulia Bongiorno: "Il filmato è prova a carico, non ci intimidisce"

Grillo, il caso del video irrompe alla Camera. La ministra Bonetti: 'Donna giudicata a priori con pregiudizio'
TiscaliNews

Il caso Grillo irrompe nell'Aula della Camera all'apertura dei lavori. Il centrodestra attacca e chiede chiarimenti ma anche il capogruppo di Leu Federico Fornaro deplora il video del fondatore M5s. La prima a prendere la parola è la deputata di Fratelli d'Italia Lucaselli che chiede la convocazione immediata della conferenza dei capigruppo sul tema. Molto dure anche le critiche della deputata della Lega Ravetto e di Fi Valentini ma anche Leu critica "il garantismo a correnti alternate" del Garante M5s. 

Bonetti: "Donna giudicata a priori con pregiudizio"

"Ci sono degli stereotipi che sono duri a morire ma che dobbiamo con convinzione estirpare definitivamente dal nostro Paese, dal nostro linguaggio, dal percepito comune. Ovviamente non entro nella vicenda giudiziaria che è in corso, perché questo vuol dire essere garantisti. Però faccio osservare e riscontro che oggi c'è una giovane donna che è stata derubricata, criticata, screditata, giudicata a priori con un pregiudizio rispetto al fatto ad esempio che ha tardato a denunciare. Nulla sulla sofferenza lacerante di questa donna, nessuna parola sul dolore di questa donna a prescindere da come si è svolte la vicenda che sarà appunto materia giudiziaria". Così la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Radio Cusano Campus a proposito del video di Grillo.

Salvini: "Frase su ritardo denuncia è di pessimo gusto"

La frase di Beppe Grillo sulla denuncia ritardata per presunto stupro, di cui è accusato suo figlio, "è di pessimo gusto, perché se una donna denuncia molestie o peggio violenze e stupro, lo può fare dopo 10 minuti o 10 giorni. Non è questo a stabilire la credibilità della sua denuncia. Questa me la sarei veramente risparmiata". Così il leader della Lega, Matteo Salvini parlando del video di Grillo, ospite di '24 Mattino' su Radio 24. 

Renzi: "Scandaloso"

Beppe Grillo ha fatto un video scandaloso: il dolore di un padre non giustifica l’aggressione verbale a una ragazza che denuncia violenza". Lo scrive il leader di Iv, su Facebook, commentando il video con cui Beppe Grillo ieri ha difeso il figlio, accusato di stupro con 3 amici. "Invece che aspettare il processo, il pregiudicato che ha fondato il partito dell’onestà prova a salvare la sua famiglia dopo aver distrutto le famiglie degli altri. Quanta ipocrisia nella doppia morale di chi crea un clima d’odio e poi se ne lamenta", dice il leader di Italia Viva.

Polidori: "Parole oscene"

"Non conosco nel dettaglio la vicenda giudiziaria che vede coinvolto il figlio di Grillo. Da garantista quale sono, aspetto che la magistratura faccia chiarezza ed eventualmente punisca adeguatamente gli autori del grave reato contestato. Non posso però non commentare lo sfogo social del garante del M5S, l'uomo del vaffa, dell'uno vale uno, lo spietato giustiziere (più che giustizialista), che, toccato negli affetti più cari, si lascia andare a dichiarazioni scomposte verso la magistratura ed oltremodo offensive, volgari e superficiali nei confronti della ragazza, presunta vittima di violenza. Che ne sa Beppe Grillo del dolore, della vergogna e del travaglio interiore di una donna violata? Chi è Beppe Grillo per giudicare il tempo di elaborazione di un simile trauma prima di chiedere aiuto e denunciare l'accaduto? Le parole urlate da Grillo sono oscene pronunciate da un uomo, insensibili da un padre ed incivili dal massimo rappresentante di una forza politica che ha basato la propria fortuna sulla pretesa superiorità morale nei confronti degli avversari, messi alla gogna e demonizzati, spesso senza appello". Così la deputata di Forza Italia Catia Polidori, Coordinatrice nazionale di Azzurro Donna.

L'intervento della moglie 

""C'è un video che testimonia l'innocenza dei ragazzi , dove si vede che lei è consenziente, la data della denuncia è solo un particolare". Lo ha scritto Parvin Tadjik, moglie di Beppe Grillo, in un commento - ripreso dal sito Open - al post su Fb di Maria Elena Boschi dove la deputata di Italia Viva critica il video in cui Beppe Grillo difende il figlio Ciro e i suoi tre amici dall'accusa di stupro. 

Bongiorno: "Video non ci intimidisce"

"Questo video lo porterò in Procura perché reputo che sia una prova a carico". Lo ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno a L'Aria Che tira su La7. ""E' una prova che documenta una mentalità dell'eufemizzazione, spesso usata dagli uomini per giustificarsi quando sono imputati" afferma Bongiorno che su questa linea di difesa aggiunge: "si dice alle vittime, state attente. Ma noi non ci facciamo intimidire!".