[Il commento] Il Carroccio molla il Nord per sbarcare a Roma. Lo stratega Salvini alla conquista dell’Italia

Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, la nuova sede dei Verdi sarà in via del Tritone 132, dove è il quartier generale di Sorgente Group, uno dei maggiori gruppi immobiliari italiani facenti capo a Valter Mainetti, editore de Il Foglio. Si tratterebbe di un appartamento di circa 100 metri quadrati proprio nello stesso immobile

Il 'vecchio' Salvini
Il "vecchio" Salvini

Addio Padania, bianche vette, amati prati e copricapi cornuti: il Carroccio lascia Pontida per trasferire baracca e burattini nell’ex odiata Capitale. Abbandonato lo slogan ‘Roma Ladrona’, la Lega cerca ora di mettere radici là dove un tempo diceva fossero nate tutte le “infezioni” e le “corruzioni“ che hanno reso meno ricco il Nord: nella inaffidabile città che fu dei Cesari.

I romani, abituati da qualche secolo ad accogliere riverenti i vincitori, si inchinano di fronte al nuovo che avanza e gli danno anche una mano (dopo un po’ potrebbe arrivare anche la spinta). Milano, la capitale economica del nostro Paese, può aspettare. Dove andranno a piazzarsi la mente e il cuore pulsante della Nuova Lega? “Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, in via del Tritone 132, dove è il quartier generale di Sorgente Group, uno dei maggiori gruppi immobiliari italiani facenti capo a Valter Mainetti, editore de Il Foglio. Si tratterebbe di un appartamento di circa 100 metri quadrati proprio nello stesso immobile”.  Il Rubicone è stato varcato. La punta di lancia del Carroccio per queste incombenze sarebbe stato Francesco Zicchieri, deputato pontino, coordinatore e fedele collaboratore del leader verde. “Ad affittare l’immobile sarà appunto una società del gruppo Sorgente, il cui presidente Valter Mainetti è tra i più noti esponenti del settore immobiliare italiano, nonché editore de Il Foglio, il quotidiano diretto da Claudio Cerasa”, si legge nel quotidiano economico.

Spiega Carlo Testa: Mainetti “ha contestato la linea anti-governativa del Foglio e si era schierato a favore di un’apertura di credito verso il Governo giallo-verde Lega-5Stelle: ne era nata una lettera di Mainetti e la risposta del direttore Cerasa”. Mainetti, comunque, “non sarebbe direttamente coinvolto nella transazione immobiliare con la Lega, ma al lavoro sarebbero alcuni manager del gruppo”.  Testa spiega anche quella che dovrebbe essere la strategia politica leghista a Roma: “Spinta dal successo nazionale e dai sondaggi a favore investe dunque sulla presenza nella capitale, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, che appaiono comunque lontane vista la mancata condanna della sindaca Virginia Raggi, con l’obiettivo però di avere un sindaco leghista nella capitale del Paese”.  Un successo a Roma sdoganerebbe la Lega anche al Sud e nelle Isole. M5S e Pd stanno a guardare preoccupati. A fanno bene, in Sardegna la Lega ha dovuto stoppare le iscrizioni al partito per troppo afflusso. E si sa, quello che succede in Sardegna spesso accade anche nel Paese.