Giallo su un accordo segreto tra May e Bruxelles: Londra pagherà 50 miliardi di sterline alla Ue

Secondo il governo inglese, le distanze con l'Unione su questo cruciale punto di partenza del negoziato per la Brexit restano per ora molto marcate

di Redazione

Un accordo segreto sarebbe all'orizzonte fra il governo di Theresa May e Bruxelles per chiudere la pratica del conto di 'divorzio' della Gran Bretagna dall'Ue, a dispetto dell'apparente muro contro muro delle ultime dichiarazioni ufficiali a margine dei negoziati sulla Brexit. A sostenerlo, in assenza per ora di riscontri, è il Sunday Times, stando al quale la cifra di 'compromesso' che Londra sarebbe alla fin fine disponibile ad accettare è indicata in alcuni memo in 50 miliardi di sterline, ma l'annuncio non verrà dato prima della Conferenza annuale del Partito conservatore della premier: appuntamento congressuale fissato per ottobre. Lo stesso giornale osserva del resto come il sospetto di manovre sotterranee rischi di aggravare la caduta libera di popolarità della leader Tory e di moltiplicare i malumori contro di lei in seno al suo medesimo partito.  

 Downing Street nega

 Downing Street nega però le indiscrezioni di stampa sulla presunta intesa per il conto di divorzio da Bruxelles, lo hanno affermato fonti citate da SkyNews e da altri media in risposta a informazioni di segno opposto accreditate oggi con enfasi in apertura del Sunday Times. Secondo la posizione ufficiale del governo di Theresa May, le distanze con l'Unione su questo cruciale punto di partenza del negoziato per la Brexit restano per ora molto marcate e la Gran Bretagna si attiene a un calcolo dei suoi "obblighi legali" verso i partner europei da cui si appresta a separarsi ben lontano dalle decine e decine di miliardi di cui si parla a Bruxelles. Stando al domenicale del Times, viceversa, sarebbe stato già individuato sotto traccia un punto di caduta pari appunto a 50 miliardi, da versare spalmati in almeno tre anni, a patti di tenere il 'segreto' fino a dopo la Conferenza annuale d'ottobre del Partito Conservatore della traballante May.