Bollette, così il governo vuole bloccare il maxi-aumento della luce: cosa verrà tagliato

Ci sarà una compensazione economica per 3 miliardi per sostenere la spesa di famiglie e piccole imprese nella spesa per elettricità e gas

Bollette, così il governo vuole bloccare il maxi-aumento della luce: cosa verrà tagliato
TiscaliNews

Stop all'aumento delle bollette di gas e luce. Il governo vuolle bloccare i maxi aumenti. Le prime misure saranno sul tavolo del prossimo Cdm. Fonti di governo spiegano che il provvedimento dovrebbe passare da un taglio agli oneri di sistema anziché da una sforbiciata dell'Iva. Ci sarà una compensazione economica per 3 miliardi per sostenere la spesa di famiglie e piccole imprese nella spesa per elettricità e gas. Con la legge di bilancio si sposteranno parte degli oneri di sistema sulla fiscalità generale.

Riscrivere metodo di calcolo

Così il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervistato a Radio anch’io. Sulle bollette di luce e gas, che subiranno rincari nel prossimo trimestre fino al 40%, ha spiegato il ministro, "c’è da mitigare l’aumento che c’è in tutto il mondo, e all’80% dipende dall’aumento del gas. Poi c’è da mettere in piedi un intervento più strutturale. Bisogna ragionare su come è costruita una bolletta, va riscritto il metodo di calcolo. Lo stiamo facendo in queste ore". Il governo intende intervenire sulle voci della bolletta che sono: la spesa per la materia prima (energia elettrica o gas naturale), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore, gli oneri di sistema, le altre partite e le imposte.

"Rischio stangata da 1.300 euro a famiglia"

Secondo le associazioni Assoutenti e Movimento Consumatori, senza interventi si profilerebbe una "stangata complessiva da quasi 1.300 euro annui a famiglia". "Un maxi-ritocco delle tariffe energetiche determinerebbe un maggior esborso annuo pari a circa +500 euro annui a carico di una famiglia con due figli solo per le forniture di luce e gas. Energia più cara si traduce tuttavia anche in maggiori costi per industria, trasporti, esercenti, e per l’intero sistema produttivo e distributivo, con ripercussioni sui prezzi al dettaglio e sulle tariffe", spiegano le associazioni dei consumatori. In base alle elaborazioni di Assoutenti e Movimento Consumatori, "un maxi aumento delle bollette causerebbe effetti indiretti sui listini al dettaglio per complessivi +768 euro annui a famiglia, di cui +140 euro solo per gli alimentari, e +174 euro per la voce trasporti, portando il conto complessivo della stangata a sfiorare i 1.300 euro a nucleo familiare".

L'appello

Le due associazioni si appellano inoltre al ministro dell’Economia, Daniele Franco "affinché gli aumenti vengano assorbiti cancellando gli oneri impropri in bolletta (tasse e accise anacronistiche e i cd oneri di sistema) e a quello della Transizione ecologica, Roberto Cingolani (per potenziare gli interventi di autoproduzione di energia le cd comunità energetiche) affinché intervengano con urgenza per evitare i maxi-rincari delle bollette e operare sulla tassazione eccessiva che vige su luce e gas, partendo da un sensibile taglio degli oneri di sistema che pesano per oltre il 10% sulle bollette degli italiani".