Berlusconi "liquida" Dj Francesco e il suo cachet milionario. In squadra i suoi manager e il solito Ghedini

Il cantante non sarà il guru della comunicazione social, affidati all'eurodeputata Ronzulli. La campagna del leader sarà seguita dal giornalista di Tgcom Barachini

Silvio Berlusconi
TiscaliNews

L'ipotesi Dj Francesco sembra definitivamente tramontata. Forse perché, come scrive Repubblica, il figlio di Roby Facchinetti con la sua impresa di comunicazione aveva chiesto a Silvio Berlusocni, per gestire la sua immagine sui social, oltre un milione di euro. In quella che molti definiscono "l'ultima" discesa in campo del Cavaliere, insomma, si punta molto ma non tutto. E quindi meglio tornare alle vecchie e collaudate abitudini, mettendo in gioco gli elementi che già in passato hanno fatto la fortuna di Forza Italia: le aziende del gruppo Mediaset. Ecco infatti che Berlusconi cala una paio di assi inattesi.

A curare l'immagine e la comunicazione politica del capo durante la campagna elettorale sarà Alberto Barachini, 45 anni, pisano, già capo redattore di Tgcom24. In particolare il giornalista, con un passato al Tirreno, dovrà costruire l'immagine "moderata" di Berlusocni, in contrapposizione agli estremismi dei suoi alleati, Salvini e Meloni. Fatte salve ovviamente le figure sempre di primo piano della squadra elettorale di Forza Italia: Licia Ronzulli (che, come scrive il giornale romano coordinerà i social network), Valentino Valentini agli "ersteri" e Sestino Giacomini, ai rapporti con i dirigenti regionali. 

Prende quota nella squadra Andrea Mandelli, senatore 55enne, presidente dell'Ordine dei farmacisti a cui sarà demandato il legame con le grandi lobbies e il mondo delle professioni. Mentre vanno avanti le audizioni degli avvocati, di cui avevamo già parlato qualche giorno fa, primo  passo per pescare nomi dalla società civile. Francesco Ferri, imprenditore brianzolo che partecuipa alle selezioni. Il 41enne, ex presidente di Confindustria giovani, addetto alle selezioni insieme a Mandelli. la sfilata a Villa San Martino continua.

Tutto avviene con la supervisione di Niccolò Ghedini, veroo coordinatore di Forza Italia, che intanto oggi volerà a Strasburgo per l'udienze della di Grande Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo per il ricorso presentato da Silvio Berlusconi contro la Legge Severino. Obiettivo ottenere la "riabilitazione" dopo che nel 2013, l'inquilino di Arcore decadde da senatore con l'incandidabilità, a seguito della condanna a quattro anni per frode fiscale.