Stato di emergenza fino al 31 dicembre. Green Pass, ecco le regole dal 6 agosto

il Green pass servirà dal 6 agosto per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti. Il Green pass per accedere sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal COVID nei sei mesi precedenti

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TiscaliNews

Lo stato d'emergenza per il Covid viene prorogato fino al 31 dicembre 2021. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera al nuovo decreto legge Covid e anche all'autorizzazione a porre la fiducia sulla riforma della Giustizia. Poi il premier Draghi con il ministro Speranza e la ministra Cartabia hanno illustrato i provvedimenti in una conferenza stampa.

L'Italia nelle vaccinazioni è meglio di Francia e Usa

"L'economia va bene, si sta riprendendo e l'Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei. La variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti ed è per questo che è importante che gli italiani si vaccinino, subito. Devono proteggere se stessi e le loro famiglie". Il premier ha anche chiarito che il "green pass non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive". E ancora: "Ad oggi abbiamo inoculato 105 dosi ogni 100 abitanti, come la Germania, più di Francia e Usa", ha detto il premier che ha rassicurato gli italiani così: "L'estate è già serena e vogliamo che rimanga tale".

Il Green Pass non è un arbitrio

"Il Green pass è una misura che permette ai cittadini di continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. È una misura che dà serenità, non che toglie serenità". Draghi ha anche spiegato: "Senza vaccinazione si deve chiudere tutto, di nuovo. Quindi chi gli appelli a non vaccinarsi sono appelli a morire". 

L'obbligo di Green pass varrà dal prossimo 6 agosto. La certificazione servirà per accedere a servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso; spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi; musei, luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, solo a chiuso; sagre e fiere, convegni e congressi; centri termali, parchi tematici e di divertimento; attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, concorsi pubblici. Il Green pass per accedere dovrà comprovare l'inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 (validità 9 mesi) o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi) o l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

Le discoteche resteranno invece chiuse. Nessun accesso, dunque, neanche per i possessori di Green passDraghi ha detto anche che c'è un "accordo pieno a risarcire le discoteche, ne abbiamo discusso in consiglio dei ministri.

L'obbligo scatta dai 12 anni

Scatta dai 12 anni d'età l'obbligo di Green pass. Lo spiegano fonti di governo sottolineando che sono esclusi coloro che per età non possono fare il vaccino e quindi i minori di 12 anni.

Le sanzioni

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l'accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell'esercente sia dell'utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l'esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni. 

Il colore delle Regioni: cambiano i parametri

Cambiano anche i parametri per il cambio di colore delle regioni messi a punto in Cabina di regia. Dal primo agosto i due parametri principali saranno: 1) il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19; 2) il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19. Così  si passerà in zona gialla con le terapie intensive al 10% e le ospedalizzazioni al 15%. Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancioni e rispettivamente al 30% e al 40% per entrare in zona rossa. "Abbiamo deciso in accordo con le regioni che il tasso di ospedalizzazione sia il 'driver' per il cambio dei colori nelle regioni",  ha spiegato il ministro della salute Roberto Speranza . 

Scuola, trasporti  e lavoro, i nodi da affrontare nelle prossime settimane

"Per tutto il governo la scuola è una priorità assoluta e faremo ogni sforzo per consentire una riapertura in piena sicurezza e in presenza. Ma non vorrei che passasse un messaggio che negli insegnanti c'è sfiducia perché l'85% si e' vaccinato. C'è un 15% da recuperare e valuteremo tutti gli strumenti potenziali per recuperare questo 15%".