Salvini: "Salah? Lo farei parlare in ogni maniera, anche a calci nei denti"

Salvini: 'Salah? Lo farei parlare in ogni maniera, anche a calci nei denti'
di Adnkronos

Roma, 23 mar. (AdnKronos) - "Salah? Lo farei parlare in ogni maniera. Vi pare normale che questo abbia uno dei migliori avvocati di Bruxelles, che si permette pure di opinare sull’estradizione? Questo non dovrebbe avere nessun diritto umano. Altro che avvocato". Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega Nord, a La Zanzara su Radio 24, parlando del terrorista di origine marocchina Salah Abdeslam, coinvolto negli attacchi a Parigi dello scorso 13 novembre, e catturato qualche giorno fa a Bruxelles. " "Lo farei parlare a calci nei denti -aggiunge - per questi vanno sospesi i diritti civili. Coi nostri diritti civili ci facciamo sottomettere, lo farei parlare a calci sui denti. Diritti civili, sta’ fava. Una palla di ferro ai piedi e lavori forzati per il resto dei tuoi giorni. Si vis pace para bellum, se vuoi la pace prepara la guerra". A proposito delle immagini che lo ritraggono a Bruxelles poco dopo gli attentati, il leader della Lega replica alle critiche: "Sciacallo? Meglio sciacalli che complici imbecilli. Vi sembra normale che con i morti c’è gente che ce l’ha con la Lega e con Salvini perché faccio delle foto subito dopo gli attentati? In tempo di guerra gente come Curzio Maltese e altri li avremmo definiti collaborazionisti, io li definisco conigli che preferiscono tacere e avere paura. Io non abbasso le orecchie. Un quarto d’ora dopo sarei stato in quel fottutissimo aeroporto. Ero un po’ scosso, preoccupato. Perché dovevo stare zitto? Dovevo parlarne il giorno dopo?”.