Massimo Zedda si è dimesso da sindaco di Cagliari, elezioni a maggio

L'addio è arrivato prima della proclamazione degli eletti in Consiglio regionale per consentire alle cittadine e ai cittadini di scegliere rapidamente la nuova guida

Massimo Zedda
Massimo Zedda
TiscaliNews

Ora è ufficiale: il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha rassegnato le dimissioni. La decisione, annunciata sabato, è legata al risultato delle recenti regionali e alla scelta di svolgere il ruolo di consigliere di opposizione. L'addio è arrivato prima della proclamazione degli eletti in Consiglio regionale per consentire "alle cittadine e ai cittadini di scegliere, nel più breve tempo possibile e democraticamente, chi guiderà la città" (probabilmente il 26 maggio in concomitanza con le europee, ndr).

La missiva

Nella lettera di dimissioni, indirizzata al Comune di Cagliari, al presidente del Consiglio comunale, al segretario generale e alla Giunta, Massimo Zedda ringrazia "di cuore tutte le persone che hanno lavorato per la crescita della nostra città". A Cagliari, dunque, si tornerà a votare in primavera per le comunali, due anni prima della scadenza naturale.

Sciolti gli ultimi dubbi

L'addio al Comune di Zedda - che alle recenti elezioni regionali era il candidato governatore del centrosinistra, sconfitto da Christian Solinas del centrodestra - era stato annunciato sabato scorso a Fordongianus (Oristano), in occasione di un incontro con la coalizione che lo aveva sostenuto nella corsa alle regionali. L'unico dubbio era legato proprio alle modalità: dimissioni o decadenza con la possibilità di affidare qualche mese di reggenza alla vice sindaca Luisa Anna Marras. Oggi, però, è prevalsa la soluzione delle dimissioni immediate.