Elezioni, finisce 5-2 per il Pd. Renzi: bene risultato, avanti ancor più determinati

Elezioni, finisce 5-2 per il Pd. Renzi: bene risultato, avanti ancor più determinati
TiscaliNews

Cinque a due: potrebbe essere questo alla fine il risultato delle regionali tra i due schieramenti di centrosinistra e centrodestra. Il Pd si afferma in Toscana, Marche, Puglia e dopo un testa a testa si avvia ad avere la meglio anche in Umbria. In Campania Vincenzo De Luca è al momento primo. In ogni caso il dato emblematico di queste consultazioni regionali è soprattutto la bassa affluenza alle urne: si è recato ai seggi solo il 52,2% degli italiani nelle sette regioni in cui si votava, quasi 12 punti in meno rispetto al 64,1% delle precedenti consultazione omologhe.

18:32 Renzi: bene risultato, avanti ancor più determinati - "Il risultato del voto è molto positivo, andiamo avanti dunque con ancora maggiore determinazione nel processo del rinnovamento del partito e di cambiamento del paese". Così il premier Matteo Renzi, di rientro da Herat.

18: 32 Renzi: in un anno da 6 Regioni a 6 a un sonoro 10 a 2 - "Oggi sono cinque le regioni guidate dal Pd e dal centrosinistra. Si è passati in un anno dal 6 a 6 ad un sonoro 10 a 2 sul centrodestra" ha detto Renzi. Un risultato che, ha sottolineato, per il Pd è stato "molto positivo".

18:15 - Puglia, Emiliano presidente con il 47,1% - Michele Emiliano candidato del Pd, è stato eletto governatore della Puglia, con il 47,1%. E' il dato definitivo fornito dal sito della Regione. 

18:01 - Campania; esposto M5s su De Luca prima del voto - E' stato presentato una settimana prima del voto l'esposto M5s sul caso De Luca. La denuncia è stata presentata alla Procura della Repubblica di Salerno e indirizzato anche al Consiglio dei Ministri e al ministro dell'Interno con allegato un dossier contenente tutta la situazione giudiziaria di Vincenzo De Luca. Ad annunciare la notizia dell'esposto era stata la stessa candidata M5s Valeria Ciarambino nel corso di una conferenza stampa convocata davanti al tribunale di Salerno, in merito alle conseguenze della pronuncia della Corte di Cassazione sulla Severino.

17:34 Venezia, Casson in vantaggio - Con il 38,4% di voti il candidato Pd a sindaco di Venezia, Felice Casson, è in vantaggio rispetto al suo avversario di centrodestra, Luigi Brugnaro, sostenuto da Forza Italia e altri, fermo al 27,2%. Il dato però è suscettibile di cambiamenti, visto che al momento sono state scrutinate soltanto 18 sezioni su 256. Se la tendenza dovesse rimanere immutata si dovrebbe quindi andare al ballottaggio.

17:31 - Alfano: "Dopo voto non cambia un bel nulla" - "Sul piano nazionale, dopo questo voto, non cambia un bel nulla. La Lega ha consolidato il suo primato nei sondaggi, il governo non perde stabilità, nel centrodestra si complicano problemi che già c'erano" ha detto il leader di Ncd  Angelino Alfano durante la registrazione di Porta a porta

17:04 - Alfano: "Nessun ricatto, ma su Italicum parliamone" - "Sull'Italicum forse un'apertura alle coalizioni la vedrei in termini di opportunità per tutti" ha affermato Alfano ricordando che oggi al ballottaggio andrebbero Renzi e Grillo. Un aut aut al Governo? "Non ho mai impostato il rapporto con il Governo in termini di ricatto".

16:50 - Salvini: "Possibile percorso comune? Sì, se programma in comune" - "Berlusconi mi ha chiamato e lo ringrazio per le belle parole e per i complimenti. Se c'è un percorso comune con lui? Sì se il programma è comune. Ma sull'Europa mi sembra di capire che abbiamo idee molto diverse". Lo dice il leader della Lega, Matteo Salvini ,durante la registrazione di Porta a Porta.

16:48 - Chiuse le urne anche in Sicilia, vota il 64,44% - Votanti in calo per le comunali in Sicilia dove alle 15 sono state chiuse le urne nei 53 comuni: ha votato il 64,44% degli aventi diritto (446.379 su 692.706). La differenza con le precedenti elezioni non è stata resa nota dal servizio elettorale regionale ma in quasi tutti i comuni dove si è votato l'affluenza è in calo. Ad Agrigento ha votato il 67,46% degli aventi diritto (-4,88%) e a Enna il 66,67 % (-4,54%). I comuni dove il calo dei votanti è stato maggiore sono Limina (Me) 40,75% (-17,90%), Caltavuturo (Pa) 67,89% (-13,42%), Lascari (Pa) 70,18% (-11,62), Basicò (Me) 35,53% (-12,30%), Pedara (Ct) 69,47% (-9,51%). A San Salvatore Fitalia (Me), in controtendenza ha votato il 60,77% (+14,34%).

16:30 - Grillo: "Noi inciuci non ne facciamo" - "Per quanto riguarda inciuci, accordi, assessorati la nostra linea è quella di dire 'abbiamo un programma, se volete fare reddito di cittadinanza regionale ci siamo, se volete acqua pubblica ci siamo, se volete le rinnovabili ci siamo'. Per queste battaglie, come quella contro Equitalia siamo assolutamente disponibili" afferma Grillo che poi aggiunge: "per il resto inciuci non ne facciamo e andiamo avanti imperterriti".

16:25 - Grillo: "Più di così non potevamo fare" - Il M5S è la seconda, quasi la prima, forza del Paese. Andiamo avanti, andremo sempre meglio". Così Beppe Grillo in un video messaggio che compare ora sul suo blog dove ringrazia "tutti quelli che hanno avuto coraggio e ci hanno votato". "E' stata una campagna straordinaria fatta prevalentemente dai parlamentari in una maniera straordinaria, sempre in mezzo alla gente". "Abbiamo fatto di tutto per il Reddito di cittadinanza, per il microcredito alle PMI. Più di così non potevamo fare. Ringrazio veramente di cuore" afferma Grillo che ricorda: "Per il resto noi non eravamo in queste sette regioni, ora ci siamo. Non possiamo che essere contenti nella nostra corsa verso il nostro sogno della democrazia diretta, dove i cittadini contano veramente".

16:10 - Gli auguri di Renzi a De Luca - Matteo Renzi ha fatto pervenire i suoi auguri al vincitore delle elezioni in Campania Vincenzo De Luca, neo governatore alla guida di una coalizione di centrosinistra. E' quanto riferisce Fulvio Bonavitacola, deputato salernitano del Pd molto vicino allo stesso De Luca. "Renzi - spiega Bonavitacola - ha provato a chiamare De Luca stamattina, prima di partire per l'Afghanistan, ma Vincenzo dormiva. Allora ha chiamato me chiedendomi di riferire i suoi auguri. Penso che quanto prima si vedranno. Quando? Diciamo in tempi non lunghi".

15:25 - Shifani: "Salvini leader? Allora vincerà sempre Renzi" - "La futura leadership di centrodestra dovrà nascere all'interno di una coalizione espressione di progetti e programmi condivisi, capace di parlare al popolo dei moderati italiani. Ciò significa che il leader del centrodestra che verrà, sarà chi riuscirà ad unire ed aggregare i moderati, ispirandosi a quei valori del popolarismo europeo che sono parte costitutiva della nostra Costituzione. Questo porta ad escludere Salvini che, al di là del risultato elettorale, rimane un personaggio divisivo", ha spiegato il presidente dei senatori di Area popolare Ncd-Udc, Renato Schifani, nel corso della trasmissione "Skytg24 Elezioni". "Il suo integralismo e la sua assenza di cultura di governo - aggiunge - rappresenterebbero l'assicurazione a vita alla vittoria per Renzi".

15:20 - Tosi: "Si può provare a rimettere insieme il centrodestra" - "Il risultato di queste elezioni in Veneto vuol dire che si può provare a rimettere insieme il centrodestra di una volta - ha sostenuto il sindaco di Verona, Flavio Tosi - Parlo di quel centrodestra - ha spiegato - che rappresenta la maggioranza di questo Paese e che oggi è disgregato. Un centrodestra che oggi è minoranza" ha aggiunto. "Non si può non credere che il centrodestra possa provare a risorgere" ha concluso.

15:15 - Gasparri: "Centrodestra, falliti gli esperimenti scissionisti" - "Qualche luce e molte ombre in un risultato che spinge all'impegno e alla coesione del centrodestra. Falliti nella sostanza tutti gli esperimenti scissionisti, il ritorno al passato non paga per nessuno. I buoni risultati della Lega non sono risolutivi. Se alcuni calano, altri salgono. Ma le somme non migliorano". Lo sostiene in una nota Maurizio Gasparri, senatore di FI. "Per battere la sinistra, che vede ridimensionato l'effetto Renzi - prosegue - servono unità, chiarezza di argomenti. Troppo lisci si perde, troppo frizzanti non si vince".

12:45 - Businarolo, M5S: "Vinto da soli" - "Abbiamo vinto da soli senza accordarci con nessuno", sottolinea la capogruppo M5s alla Camera, Francesca Businarolo commentando il risultato delle regionali paragonando il risultato ottenuti dai candidati governatori M5s che sono andati al voto senza l'appoggio di altre liste, con quello degli altri partiti.

14:42 - Civati: "Fanno peggio della ditta" - "Fanno peggio della 'ditta' (il Pd di Bersani, ndr) e non lo ammettono neppure, dopo avere venduto la ditta agli alieni", afferma Pippo Civati, commentando sul suo blog i risultati della Regionali. "Se attacchi per mesi la sinistra in tutte le sue forme, non fai solo un favore a Renzi e ai suoi, ma anche a Berlusconi e a Salvini, pure alla Meloni", aggiunge. "Tu fai le politiche di Berlusconi - sottolinea, parlando del Pd renziano - poi arriva uno che ci aggiunge ancora un po' di demagogia e magari di razzismo e vince. Insegnamento per l'Italicum e per altre furbate di questi mesi. In Veneto, con una candidata divenuta renzianissima - come Paita - e inviata direttamente dal premier, il Pd scende ai minimi storici. E non è colpa della candidata. Né della sinistra di Sel, per dirne un'altra, che era alleata del Pd". In Liguria, osserva l'ex deputato Pd, "i dati assoluti lo confermano: nemmeno sommando i voti delle liste che hanno sostenuto Pastorino e Paita avrebbero superato le liste che sostengono Toti. Quindi questa è l'ultima bugia della campagna più triste della storia. Le persone hanno scelto: Pastorino prende molti voti disgiunti e supera la somma delle liste che lo sostengono (+3%), Paita nemmeno quello (-3%)".

13:54 - Emiliano: "In Puglia ho bisogno dell'aiuto di Renzi" - "Ho bisogno dell'aiuto del governo e di Renzi. Ho bisogno che Renzi si occupi della Puglia senza guardarla come una minaccia", ha spiegato Emiliano.

13:39 - Emiliano a Grillo: "Ringrazio Grillo e mi permetto di insistere" - "Mi sembra una dichiarazione di disponibilità importante. Io ringrazio Grillo per aver detto con garbo questa cosa. Per oggi mi accontento ma non mi rassegno. Insisterò, con rispetto della loro linea politica e delle loro regole interne, per dimostrare al Movimento Cinquestelle e a Grillo che non è possibile prendere voti e congelarli". Così il neoeletto presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha commentato le parole con cui Beppe Grillo, sul suo blog, ha rifiutato l'offerta di un assessorato all'Ambiente.

13:20 - Moretti: "Perso male, serve riflessione" - "Noi abbiamo perso, e perso anche male. Evidentemente i numeri sono inconfutabili. Per me è stata una partita straordinaria vissuta fin dall'inizio in maniera piena e senza riserve, Qualcosa evidentemente non ha funzionato e nei prossimi giorni e settimane avremo il modo e la lucidità per fare una riflessione complessiva che riguarda sia partito nazionale che la segreteria regionale", ha detto la candidata del Pd Moretti.

13:14 - Moretti: "In Veneto ha vinto Zaia, non Salvini" - "Qui ha trainato Zaia, non ha vinto Salvini. Salvini non e' riuscito nel suo intento. Qui il primo partito è quello di Zaia quindi siamo di fronte ad un voto personale. Su di me forse ha pesato anche un giudizio sull'operato del governo", ha precisato Alessandra Moretti nel corso di una conferenza stampa nella sua sede elettorale di Limena (Padova). "Nell'ultimo mese - ha aggiunto - la campagna elettorale degli avversari è stata giocata solo su migranti e rom e ho sentito pochi contenuti sul resto. Purtroppo la battaglia si è consumata su dei messaggi che andavano a colpire la pancia dell'elettorato".

13:09 - Vendola: "In Liguria vince la destra originale" -  "Renzi non usi giochini di palazzo" per spiegare il voto, afferma Nichi Vendola. "Il premier ha resuscitato la destra di Berlusconi, sta realizzando il suo programma elettorale ed Angelino Alfano è principe di questo accordo. Il voto in Liguria per la sinistra è conseguenza del partito della nazione", aggiunge. "In Liguria competevano due destre, perché il programma della Paita e quello di Toti differivano di poco, e l'elettorato ha scelto l'originale", prosegue. "Noi mettiamo molta attenzione al non-voto. L'Italia era un caso mondiale per la partecipazione, ora siamo di fronte ad una minimizzazione del fatto che non voti un italiano su due".

13:00 - Rossi: "Lega e M5S? Spero di poterci dialogare" - "Noi siamo disposti a dialogare con tutti; veniamo da 5 anni in cui da parte delle opposizioni molto si è puntato a screditare il lavoro della giunta piuttosto che a a condizionarne il lavoro e fare buone leggi. Adesso mi auguro che invece il dialogo si possa fare sia con i rappresentanti del Movimento 5 Stelle che con quelli della Lega", ha detto Enrico Rossi a Firenze, rispondendo a una domanda sull'exploit del Carroccio e del M5S in Toscana. "In fondo - ha aggiunto - tutti siamo d'accordo nel dire che gli interessi della Toscana vanno oltre gli interessi di parte".

12:54 - Emiliano: "Non mi farò fermare da nessuno" -  "Il fatto di essere intorno al 51% rende questa una vittoria strepitosa, senza se e senza ma. E io farò fruttare questa vittoria del centrosinistra e non mi farò fermare da niente e nessuno". ha affermato il neo eletto presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in conferenza stampa. "Rimaniamo umili e con i piedi per terra - ha aggiunto - perché sappiamo che il Consiglio regionale è una cosa complessa. E che ha al suo interno forze politiche che posso agevolare o rendere molto complicato il lavoro della maggioranza".

12:48 - Fitto: "Molto soddisfatto del risultato" - "Sono molto soddisfatto del risultato perchè abbiamo lavorato ad una coalizione, anche nella composizione delle liste, che è arrivata al secondo o al terzo posto, non è ancora definito, e noi siamo partiti il 20 maggio. Da qui bisogna ripartire per aprire una fase completamente nuova nel centrodestra", spiega parlando a Bari Raffaele Fitto.

12:45 - De Luca: "Subito un incontro con Renzi" - "Avvieremo da subito contatti con il governo nazionale sulle crisi e il destino industriale della Campania e su un piano sicurezza per imprese e famiglie. Ho già in programma un primo incontro con il presidente del Consiglio", ha detto Vincenzo De Luca, eletto presidente della Regione Campania, che ha aggiunto: "Non perderemo un minuto di tempo".

12:42 - Fornaro del Pd: "Renzi peggio di Bersani" - "Se si guardano con attenzione i dati delle regionali 2015 si scopre che la realtà dell'andamento del centro-sinistra a guida Matteo Renzi è assai differente rispetto al trionfalismo della narrazione dei tweet e anche assai più articolata della semplice trasposizione sportiva della vittoria 5 a 2". Lo scrive in una nota il senatore della minoranza PD, Federico Fornaro ricordando che "anche nel 2010 il PD con le sue coalizioni vinse 5 regioni (Liguria, Toscana, Umbria, Marche e Puglia) e ne perse 2 (Campania e Veneto)".

12:31 - Carfagna: "Potevamo fare di più" - "Non siamo stati in grado di fronteggiare la macchina da guerra di De Luca". Così Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera, commenta i risultati elettorali in Campania. "De Luca ha occupato il potere in maniera militare - ha affermato - e per un'opposizione è difficile scardinare un potere del genere". "Probabilmente potevamo fare di più - ha aggiunto - faremo autocritica e cercheremo di capire come liberare Salerno da una cappa di potere che non ci piace".

12:30 - Brunetta: "Asfaltati i candidati di Renzi" - "Tutti i candidati del Pd sono stati asfaltati". Lo sottolinea Renato Brunetta commentando l'esito delle elezioni regionali e ribadendo che il premier ha perso "sette a zero". "La Paita e la Moretti sono state asfaltate - ha spiegato - De Luca se confermato non è certo candidato renziano, Emiliano neanche, anzi sarà antagonista di Renzi".

12.22 - De Luca: "Risultato straordinario, grazie Renzi" - "Risultato straordinario, ringrazio segretario Renzi per la fiducia che mi ha voluto fare", ha dichiarato Vincenzo De Luca, neoeletto alla presidenza della Regione Campania. "Ora - ha aggiunto De Luca - comincia una fase di trasparenza e legalità. Ho responsabilità di realizzare un programma difficile e impegnativo".

12:01 - Guerini: "Non cambieremo la Severino per De Luca" - "No". Così risponde il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini a chi gli domanda se dopo l'elezione di Vincenzo De Luca in Campania c'è la possibilità che il governo o il Pd mettano in cantiere modifiche alla legge Severino per permettergli di governare.

11:59- Caldoro: "Abbiamo scelto di non fare compromessi" - "Abbiamo scelto di non fare compromessi", ha detto il governatore uscente della Campania, rivendicando la scelta di "non tenere dentro De Mita e 'cosentiniani' che avrebbero creato un vulnus". Ora - a suo avviso - spetterà a Vincenzo De Luca, neopresidente della Regione Campania, "affrontare le contraddizioni interne. Noi - ha sottolineato - consegniamo una Regione con i conti in ordine".

11:50 - Caldoro: "Vittoria De Luca segnata da risultati cosentiniani e Udc" - "Non c'è dubbio che la vittoria di De Luca sia segnata dai risultati dei cosentiniani e dell'Udc", ha spiegato Stefano Caldoro, governatore uscente della Campania. "È evidente - ha aggiunto- che di questa vittoria va dato merito politico-elettorale all'Udc, e quindi a De Mita", e ai cosentiniani "che insieme hanno raggiunto il 3,5%".

11:38 - Grillo: "Grazie italiani" - "Grazie, danke, merci, thank you". Beppe Grillo dal suo blog ringrazia "gli italiani che ci hanno votato e che hanno attribuito il ruolo di primo partito al M5S in Liguria, Campania e Puglia e di secondo in altre regioni". "Dopo i risultati delle elezioni regionali è d'obbligo un post di ringraziamenti - si legge sul blog - Il primo grazie (di cuore) va a De Luca, ineleggibile e impresentabile, che ha mostrato il vero volto del Pd della (il)legalità". "Il secondo grazie ai candidati del M5S che, senza ambizioni di poltrone e di potere, hanno speso gli ultimi mesi in campagna elettorale - prosegue - Il terzo grazie ai parlamentari e agli altri eletti che hanno girato in lungo e in largo la penisola per dare il loro sostegno alle liste senza risparmiarsi, la mattina erano a Venezia, il pomeriggio a Genova e la sera a Perugia. Il quarto grazie a chi ha dato fiducia al M5S con il voto, e non era facile, con i media tenacemente contro a raccontare misfatti su di noi, non era semplice bucare la nebbia della disinformazione".

11:31 - Serracchiani: "Soddisfatti, governeremo fino al 2018" - "Siamo soddisfatti del lavoro fatto in questi mesi: il risultato delle regionali ci colloca con chiarezza e determinazione nella prospettiva del 2018, ancora più determinati a portare avanti il processo delle riforme, che è stato supportato da un chiaro risultato sia a queste elezioni che alle precedenti", dice Debora Serracchiani (Pd). Il Pd nelle regionali segna una "vittoria netta e chiara", aggiunge la vicesegretaria Pd. "Da quando c'è la segreteria Renzi abbiamo riconquistato molte Regioni del centrodestra. Chiudiamo con un netto e chiaro 5 a 2. In un anno eravamo partiti da un 6 a 6 e chiudiamo con un 10 a 2".

11:30 - Zaia: "Premiata la mia imparzialità" - Non è stata una campagna elettorale facile ma è stata premiata la mia imparzialità; siamo partiti con molte difficoltà ma abbiamo portato i veneti al voto alla partecipazione", ha dichiarato il rieletto presidente del Veneto Luca Zaia. "Tra pochi giorni corre l'anniversario dello scandalo Mose che non ha toccato nè il sottoscritto - ha spiagato Zaia - nè il mio partito. E' stato un elemento con il quale hanno cercato di delegittimarmi. Ma non ci sono riusciti" "E' un risultato che ci regala una grande legittimazione, è un segnale incontrovertibile. Un grande segnale da parte dei veneti" .

11:08 - Liguria, Toti governatore - Giovanni Toti, candidato del centrodestra, è stato eletto governatore della Liguria, con il 34,4%. E' il dato definitivo fornito dal sito del Viminale.

11:05 - Marche, Maggi: "La gente ha capito" -  "Un ottimo risultato, soprattutto guardando il risultato delle sette Regioni. Viene smentito chi dice che il Movimento 5 Stelle è un movimento che dice sempre no, che raccoglie solo la protesta e non è propositivo. Invece la gente ha capito e ci ha dato ragione anche questa volta". Così il candidato presidente del Movimento 5 Stelle Gianni Maggi, che ha ottenuto il 21,8% dei voti piazzandosi dopo il neo governatore delle Marche Luca Ceriscioli.

10:55 - Umbria, Marini soddisfatta - E' "soddisfatta, contenta" per la conferma a presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, Pd. Pronta da subito a farsi carico delle "questioni concrete" che riguardano il territorio. Come il lavoro "priorità nella priorità" dice.

10:52 - Gelmini, FI: "Il vero sconfitto è Renzi" -  "Il Centrodestra deve ripartire dalla Liguria: uniti si vince. Renzi è il vero sconfitto: l'astensione è contro il governo",  scrive su twitter Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.

10:40 - Il Mattinale di FI: Renzi perde 7-0, vince Pd degli altri - "Renzi perde 7 a 0. Il cappotto è suo. Il suo Pd perde contro il centrodestra, vince solo il Pd degli altri. Partito della Nazione? Non è neanche il Partito di una Regione. Che farà ora? La sua sinistra presenta il conto in Parlamento". Lo scrive "Il Mattinale" ( www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

10:36 - Moretti: "Continuerò le battaglie per i veneti" - "Continuerò le battaglie per i veneti", ha detto in conferenza stampa Alessandra Moretti dopo la sconfitta ad opera di Zaia.

10:29 - Fico di M5S: "Vittoria straordinaria, rivoluzione in atto" - "Una sola lista contro una media di 7-8 concorrenti. Con volti sconosciuti, senza soldi. È una vittoria straordinaria", "c'è una rivoluzione in atto, nei principi e nel modello culturale che stiamo cercando di imporre", fa notare Roberto Fico, esponente del Movimento cinque stelle, in un'intervista a Repubblica sul voto regionale. "È fondamentalmente una vittoria - afferma - . Dopo due anni di Parlamento, con la coerenza, con le nostre tematiche e con un nuovo approccio, non candidando professionisti della politica né volti noti o portatori di voti. Rifiutando i rimborsi elettorali. Non abbiamo usato neanche tutte le donazioni ricevute, una parte la daremo in beneficenza". Secondo Fico ha pagato "la coerenza di rimanere fermi sui nostri punti": "Sbagliava chi voleva che ci spostassimo da quel lato, chi cercava un accordo, abbiamo mantenuto la barra dritta. La coerenza è l'atto più rivoluzionario".

10:21 - Toscana, Rossi: "Subito sgravi a partite Iva" - "Subito sgravi Irpef alle partite Iva": è una delle prime mosse che intende compiere Enrico Rossi, rieletto nella notte presidente della Toscana per rilanciare l'economia della regione. Lo dice lo stesso governatore a Toscana24 il periodico on line del Sole24Ore. "Così - spiega - daremo impulso alla ripresa, che purtroppo si preannuncia senza occupazione".

10:18 -  Fassina: "No del popolo dem alla svolta liberista" -  "No da larga parte del popolo dem alla svolta liberista e plebiscitaria del Pd su lavoro, scuola, democrazia. Giustificazioni renziane patetiche", aggiunge Fassina su Twitter.

9:55 - Fassina: "Renzi cambi rotta" - "Dopo questo risultato, Renzi deve fermarsi e cambiare rotta", afferma  Stefano Fassina, esponente della minoranza del Pd, chiedendo di riaprire il confronto sulla riforma della scuola. Se il premier, aggiunge, "vorrà andare avanti su questa strada fallimentare, io uscirò dal Pd". Il voto Ligure? "Un clamoroso autogol di Renzi, che ha voluto perdere la Liguria con una proposta politica, quella della Paita, molto problematica", dice Fassina che alla vigilia aveva detto che se avesse votato in quella regione, avrebbe scelto il candidato dissidente Pastorino. "Non si cominci a dare la caccia a capri espiatori", afferma, rilevando che "chi non ha votato Lella Paita, se non avesse avuto una candidatura come quella di Pastorino, avrebbe votato i Cinque Stelle o sarebbe rimasto a casa". "Spero - aggiunge a Repubblica - si faccia tesoro della lezione di queste elezioni regionali. Siamo di fronte a errori clamorosi, serve un cambiamento radicale".

9:51: "Alfano asfaltato" - "Alfano è asfaltato, dovrà pensare a cosa fare da grande", afferma Salvini.

9:42 - Il leader della Lega: "Alfano lo lascio alla sua misisone di filogovernativo" -  "Alfano lo lascio con tanti auguri alla sua missione di filogovernativo", o ha detto Matteo Salvini nel corso della trasmissione Mattino Cinque. "Oggi per me comincia il difficile - ha sottolineato - grazie a chi ieri ci ha premiato ma non mi accontento perché la metà degli italiani è rimasta a casa, vuol dire che anche io devo lavorare per essere più credibile".

9:34 - Cuperlo a Renzi: "Serve una riflessione seria" - "Non è questione di resa dei conti, ma di come si tiene assieme e si rilancia un progetto comune. Colpiscono l' astensione mai così alta e le conseguenze delle divisioni a sinistra. Serve una riflessione seria che deve partire da Renzi", sostiene Gianni Cuperlo, leader di SinistraDem, in un' intervista al Corriere della Sera sul voto regionale. "Io - aggiunge - penso a un Pd largo, che costruisce dei ponti con quanto di buono vi è fuori da noi. Guai a spezzare il filo anche con chi è critico ma vuole una sinistra solida e unita". Precisa quindi che "la scissione non è il mio obiettivo", e che vorrebbe un governo "un po' più di sinistra e un po' meno partito della Nazione". "Io non voglio tornare al Pd di ieri, lavoro per un Pd ancorato alle ragioni di una sinistra innovativa. Ma se ci troviamo in questa condizione qualche domanda dobbiamo farcela"; conclude quindi dicendo che "la vecchia ditta non esiste più e io non soffro di nostalgia. Temo che evocare la ditta di prima sia un modo per guardare la realtà a occhi chiusi".

9:23 - Salvini: "Ci sono anche ballottaggi da vincere" -  "Grazie a tutti per questo risultato che ha dell'incredibile. Poi da oggi si riprende il lavoro col doppio della carica, ci sono anche dei ballottaggi da vincere". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, parlando del risultato di Regionali e Amministrative in diretta a Radio Padania. Quando al Veneto, ha aggiunto, "dov'è arrivato Tosi? E' alla fermata del bus, dov'è? Per me viene la coerenza prima di tutto".

9:19 - Salvini: "Renzi stiamo arrivando" - "GRAZIEEEEE! Felice e orgoglioso, al Lavoro per mantenere gli impegni, crescere e vincere! Renzi, stiamo arrivando", scrive il leader della Lega Matteo Salvini su Facebook. "Per me inizia il difficile, perché il triplo dei voti significa il triplo di responsabilità", ma "io voglio andare a vincere a livello nazionale, non mi interessa partecipare", aggiunge.

09:11 - CAMPANIA; PRESIDENTE (Sez:5252/5835) - DE LUCA VINCENZO 862.341 40,9 - PARTITO DEMOCRATICO - CAMPANIA LIBERA - DE LUCA PRESIDENTE - CENTRO DEMOCRATICO-SCELTA CIVICA - UNIONE DI CENTRO - PARTITO SOCIALISTA ITALIANO - CAMPANIA IN RETE - DAVVERO-VERDI - ITALIA DEI VALORI CALDORO STEFANO 806.035 38,2 - FORZA ITALIA - CALDORO PRESIDENTE - NCD - CAMPANIA POPOLARE - FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE - NOI SUD - POPOLARI PER L'ITALIA - MAI PIU' LA TERRA DEI FUOCHI - VITTIME DELLA GIUSTIZIA E DEL FISCO CIARAMBINO VALERIA 375.894 17,8 - MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT VOZZA SALVATORE 46.833 2,2 - SINISTRA AL LAVORO ESPOSITO MARCO 15.909 0,8 - MO! LISTA CIVICA CAMPANIA

09:00 Ceriscioli: "Nelle Marche ha vinto cambiamento" -  "Sono molto soddisfatto per il risultato ottenuto e ringrazio i marchigiani che hanno votato. Esprimo un particolare riguardo per quelli che non lo hanno fatto. L'auspicio è riuscire a far tornare loro la voglia di votare". Questa la prima dichiarazione del neo presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli (Pd, Uniti per le Marche, Popolari Marche Udc) arrivato nella sede dell'ente. Ceriscioli, che è il nono presidente, ha vinto con il 41,1% dei voti. "Ha vinto il cambiamento - ha aggiunto -, da domani saremo al lavoro e tutti ci confronteremo e lavoreremo per il bene della comunità marchigiana. L'alto astensionismo è dovuto alla situazione difficile di questi anni che si traduce in una rottura di fiducia e noi dovremo recuperarla".

08:45 Brunetta (Forza Italia): "Dissolto l'effetto Renzi" - "Al momento con i dati che stanno arrivando ne viene fuori una sconfitta netta di Renzi e del renzismo, direi una sconfitta mortale. Il premier si dimetterà". Questa la previsione di Renato Brunetta, capogruppo forzista alla Camera, in un' intervista a Repubblica sul voto regionale. Analizzando dati ancora provvisori, Brunetta rileva che "l' effetto Renzi delle europee non c' è più. D' altra parte lo si era già visto nelle elezioni in Trentino, dove il Pd era tornato sotto il 30%, addirittura al di sotto delle amministrative precedenti. Altro che il 40% delle europee". "Siamo di fronte - aggiunge - alla sconfitta di Renzi, Mister 40% è morto, il partito di Renzi non c' è più, tutti i suoi candidati sono stati asfaltati al di là del soviet Toscana. La spinta propulsiva di Renzi è finita e ci saranno gravi ripercussioni nel Pd e nel governo. Voglio vedere se ora Renzi insisterà sull' Italicum, il renzismo è scoppiato, siamo tornati al Pd che se la gioca con il centrodestra come ai tempi di Bersani".

08:42 Marini presidente dell'Umbria con il 42,8% - Secondo quanto reso noto dall'ufficio stampa dell'Assemblea legislativa dell'Umbria Claudio Ricci, candidato presidente per la coalizione di centrodestra si è attestato al 39,27 per cento. A seguire, Andrea Liberati (Movimento 5 stelle) con il 14,31 per cento, Michele Vecchietti (L'Umbria per un'altra Europa) 1,57 per cento, Simone di Stefano (Sovranità prima gli italiani) 0,66 per cento, Amato John De Paulis (Alternativa riformista) 0,58 per cento, Aurelio Fabiani (Casa rossa) 0,49 per cento, Fulvio Carlo Maiorca (Forza nuova) 0,35 per cento. Per quanto riguarda le singole liste all'interno delle coalizioni, questi i risultati definitivi. Centrosinistra Marini presidente: Partito democratico 35,75 per cento (10 seggi); Umbria civica e popolare 1,47 per cento (nessun seggio), Umbria più uguale 2,56 per cento (un seggio), Socialisti e riformisti 3,37 per cento (un seggio). Centrodestra Ricci presidente: Lega Nord 13,99 per cento (2 seggi), Ricci presidente 4,49 per cento (1 seggio), Fratelli d'Italia-An 6,24 per cento (1 seggio), Forza Italia 8,54 per cento (1 seggio), Cambiare in Umbria 2,67 per cento (nessun seggio), Per l'Umbria popolare 2,64 per cento (nessun seggio). Movimento 5 Stelle 14,56 per cento (2 seggi). L'Umbria per un'altra Europa 1,58 per cento (nessun seggio). Sovranità prima gli italiani 0,67 per cento (nessun seggio). Alternativa riformista 0,55 per cento (nessun seggio). Casa rossa 0,47 per cento (nessun seggio). Forza nuova 0,36 per cento (nessun seggio).

08:39 Speranza: "Pd diviso apre le porte al M5S e alla destra" - "Solo se unito il Pd vince. Estromettere la sinistra è un errore e il posto giusto della sinistra è esattamente nel Pd". Lo afferma Roberto Speranza, ex capogruppo alla Camera e leader di Area Riformista in una intervista a La Repubblica a commento del voto regionale. "Io non credo a nuove forze politiche alla sinistra dei Democratici. Quindi no alle scissioni - aggiunge -. Per me sinistra significa migliorare la vita reale dei cittadini, avendo come bussola la lotta alle disuguaglianze. Perciò è giusto che la sinistra sia protagonista in un grande partito come il Pd". In riferimento alla spaccatura in Liguria, rileva che "ogni volta che ci si divide si commette un errore. Quando spacchi il campo del centrosinistra è chiaro che finisci per aiutare i 5 Stelle e la destra. Il Pd vince se unito".

08:35 Civati: "Il vero sconfitto è Renzi" - "Se non vincesse la Paita con tutto il governo e le ministre schierati a Genova, con Renzi che batteva sul voto utile, significherebbe soprattutto che avrebbe perso lui. A noi ci hanno considerato fin dall' inizio marginali e infatti sembra che abbiamo preso almeno il 10%. Non mi sembrerebbe un risultato marginale, nessuno a sinistra in Italia fa queste percentuali". E' il primo commento di Giuseppe Civati, a spoglio non concluso, del voto regionale in Liguria, in un' intervista a La Stampa. "Ho passato un anno a essere trattato come un visionario e invece oggi si dimostra che può esserci una visione nuova nella politica", ora - aggiunge - "farò quel che ho detto: il 2 giugno manderò una lettera a tutti quelli che possono essere interessati ad un progetto di innovazione della sinistra italiana, esattamente come Renzi ha innovato il centro". Civati vede "uno spazio nazionale per una forza di sinistra" e a Pierluigi Bersani dice che "è rimasto nel posto sbagliato".

08:34 Romani (Forza Italia): "Il ritorno di Berlusconi è stata una scossa" - "Il ritorno di Berlusconi è stata una scossa, quando il leader esercita fino in fondo la propria leadership cambia completamente lo scenario". Lo afferma il capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, in un' intervista al Corriere della Sera sul voto regionale. Leggendo i dati della Liguria, Romani parla dell' "inizio di una ripartenza. Di fronte abbiamo un percorso di 2 anni e mezzo che è stato tracciato: un rassemblement che porta ad un partito moderato e di centrodestra, aggregare tutto ciò che non si riconosce nelle false rivoluzioni di Renzi". In riferimento al risultato degli avversari, rileva: "La rottura elettorale fra la sinistra e il partito renziano non è un episodio isolato, è una frattura destinata a crescere e scaricarsi nei prossimi mesi anche in Senato, dove noi prevediamo che Renzi possa perdere la sua maggioranza".

08:33 Salvini (Lega): "Siamo noi l' alternativa di centrodestra a Renzi" - "Siamo noi l' alternativa di centrodestra a Renzi. E penso che si andrà presto alle elezioni: la Lega c' è, e accetta la scommessa di prendere un voto in più di lui e governare". Lo afferma il segretario della Lega, Matteo Salvini, in un' intervista a Repubblica a commento del voto regionale. Salvini sottolinea il dato "eclatante" di Luca Zaia in Veneto, e anche quello "nelle regioni dove il centrodestra non faceva opposizione, perché Forza Italia si sedeva al tavolo con la maggioranza", "senza contare la Liguria, naturalmente. Tre mesi fa era impensabile pensare di essere fondamentali in quella partita, ora tante mummie si devono ricredere".

08:30 Serracchiani (Pd): "Senza scissioni avrebbe vinto Paita" - Cinque regioni a due per il centrosinistra è "un risultato che è molto soddisfacente", "per la Liguria sono davvero molto amareggiata. Ma la vittoria di Toti ha dei responsabili precisi: quella parte della sinistra che, lasciando il partito e presentando una propria lista, e con una campagna elettorale molto aggressiva, cattiva, ha giocato sulla pelle dei cittadini della Liguria a far perdere il Partito democratico". Il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani commenta così - in un' intervista a Repubblica - il voto regionale. "Senza questa conflittualità esasperata, Raffaella Paita ce l' avrebbe fatta. E hanno giocato molto in negativo anche le polemiche della ultim' ora sugli impresentabili". Serracchiani torna a criticare la lista dell' Antimafia, definendola "una strumentalizzazione": "Molti elettori del Pd sono rimasti sconcertati e confusi da queste liste, rese pubbliche giusto a poche ore dal momento del voto". Va ridimensionato infine, a suo avviso, il dato dell' M5s: "Hanno ottenuto un risultato inferiore a quello delle politiche. Non si può parlare di un successo del movimento di Grillo". 

08:26 Ceriscioli è stato eletto governatore delle Marche - Luca Ceriscioli, candidato del Pd, è stato eletto governatore delle Marche, con il 41,1%. E' il dato definitivo fornito dal sito della Regione.

08:25 Puglia, Emiliano scherza con Vendola - Scambio di battute a distanza tra il neo presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano (Pd) e quello uscente, Nichi Vendola (Sel). "Vendola - ha detto Emiliano - ha cambiato la concezione che avevamo di noi stessi e ci ha fatto vedere i pugliesi che hanno la schiena dritta. Io intendo continuare questo lavoro. Forse lo farò con uno stile diverso dal tuo, - ha detto rivolgendosi a Vendola - probabilmente ne combinerò una delle mie, certo però che mi arriverà una tua telefonata con la quale mi farai notare gli errori che ho fatto". Vendola ha risposto sottolineando gli anni difficili trascorsi a causa della stretta finanziaria ma - ha detto - "abbiamo governato con lo spirito di costruire una specie di patriottismo". "La forza che ti hanno dato gli elettori pugliesi - ha concluso Vendola rivolgendosi a Emiliano - ti darà la possibilità di scrivere pagine bellissime per il futuro della Puglia".

08:17  Ricci (Pd): "Nelle Marche un risultato straordinario" -  "Un risultato straordinario, abbiamo stravinto". E' il commento del vice presidente nazionale del Pd Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, sull'elezione di Luca Ceriscioli e sull'affermazione del partito nelle Marche. "Ceriscioli - aggiunge - sarà un presidente perfetto di tutti i marchigiani. Abbiamo sconfitto la cattiva politica, il trasformismo ha fatto una figuraccia".

08:14 Paita (Pd): "Si realizza il disegno di Cofferati, Civati, Pastorino" - "Il cinico disegno di Cofferati, Civati, Pastorino si realizza compiutamente", ha commentato la candidata del Pd Raffaella Paita. "Hanno usato la nostra terra come vetrina per le loro battaglie personali, per l'attacco al Pd e a un governo che gode di ampio consenso nel Paese. Da buoni alleati di Toti e Salvini, hanno fatto risorgere Berlusconi e riportato in Liguria la destra di Scajola. Era questo il loro unico obiettivo politico, e lo hanno raggiunto senza preoccuparsi delle sorti della Liguria. Non so che vittoria sia questa per Pastorino: so solo che è una sconfitta per la Liguria" ha concluso Raffaella Paita.

08:13 Con Toti la Ligura passa al centrodestra - La sorpresa arriva però dalla Liguria dove il consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, secondo l'ultimo bilancio delle schede scrutinate è al 34,7%, seguito ad una certa distanza dalla Dem Raffaella Paita con la M5S Alice Salvatore terza e Luca Pastorino, candidato della sinistra, quarto.

08:11 Zaia "doppia" Moretti del Pd - In Veneto il leghista Luca Zaia 'doppia' Alessandra Moretti del Pd e lascia molto più indietro il fuoriuscito Flavio Tosi

08:09 - Emiliano vince in Puglia - In Puglia la vittoria è scontata: sarà Michele Emiliano il nuovo governatore e tra i primi a salutarlo il presidente uscente Nichi Vendola: "Complimenti sinceri affettuosi Emiliano per una vittoria così netta, forte, e auguri calorosi di buon lavoro, un lavoro che sarà durissimo, di una complessità incredibile".

08:06 Marini è stata eletta governatore dell'Umbria - Catiuscia Marini, candidata del Pd, è stata eletta governatore dell'Umbria, con il 42,8%. E' il dato definitivo fornito dal sito del Viminale.

07:50 Marche al Pd, Ceriscioli: "Abbiamo un programma di governo preciso" - "Ora le Marche hanno un presidente, una maggioranza e un programma di governo preciso". Quindi, secondo il muovo presidente in pectore della Regione Luca Ceriscioli, del Pd, ci sono tutte le condizioni per fare bene nel prossimi cinque anni. L'ex sindaco di Pesaro prevedeva un netto margine di distacco con il suo avversario principale, il suo predecessore Gian Mario Spacca, non che l'ex governatore franasse al quarto posto.

07:43 De Luca rimane in testa in Campania - A tre quarti dello scrutino in Campania rimane il testa a testa tra Vincenzo De Luca (40,3%) e Stefano Caldoro (38,5%) divisi da poco meno di due punti di distacco.

07:40 - Zaia al comando in Veneto - Luca Zaia continua la sua marcia incontrastata in Veneto. L'autentica novità, che emerge quando le sezioni toccano le 2372 su 4742, vale a dire quasi la metà dello scrutinio, è rappresentata dal candidato del Movimento Cinque Stelle Jacopo Berti che sale al terzo posto con l'11,7% scavalcando Flavio Tosi fermo al 10,8%. L'ufficio stampa di Tosi alle 4,15 ha annunciato una conferenza stampa del sindaco di Verona alle 11,30 nella sede del suo comitato elettorale a Verona Sud. Alessandra Moretti, candidata del Pd che si è già congratulata con Zaia per la vittoria elettorale, si attesta al 23,2% un risultato che se confermato sarebbe largamente inferiore alle aspettative per la 'renziana' ex parlamentare europea.