[L'esclusiva] “I 5 stelle e l'autorizzazione al processo a Salvini”

[L'esclusiva] “I 5 stelle e l'autorizzazione al processo a Salvini”

Tensione alle "stelle" nel Movimento e nella stessa maggioranza, sempre più in affanno, a poche ore dalla consultazione online della base pentastellata che stabilirà se Matteo Salvini dovrà andare o meno sotto processo a Catania. Se il leader leghista ostenta massima "tranquillità", il ricorso al giudizio della piattaforma Rousseau rinfocola invece di attenuare i malumori e le enormi preoccupazioni interne ai Cinque Stelle. Persino il padre del movimento, Beppe Grillo, ironizza sulla macchinosità del quesito, dove, in effetti, per approvare l' autorizzazione a procedere bisogna votare "no". Anche l'esponente dei "dissidenti", la senatrice Paola Nugnes, contesta la scelta di affidare a "una piattaforma privata" una decisione "di interesse generale", come quella sulla Diciotti. Mentre il senatore Gianluigi Paragone difende la scelta ribadendo la sua contrarietà a processare Salvini perché si trattò di una scelta collegiale di tutto il governo. Ad aggravare la confusione e il cortocircuito tra base e vertice, l'inusuale decisione dei capi politici dei Cinque Stelle di legare l'esito di questa consultazione alle sorti dell'esecutivo: fonti vicine a questi ambienti pensano che, in caso di via libera all'autorizzazione a procedere, sarà "molto probabile una crisi di governo".