25 aprile, #iorestolibero: la Liberazione in streaming su Tiscali.it. Petrini: "Una festa accanto agli ultimi"

E' partita una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. La cifra raccolta sarà destinata a Caritas Italiana e Croce Rossa Italiana per fornire aiuto a quanti non hanno un tetto o un pasto garantito

TiscaliNews

Saranno devoluti alla Caritas Italiana e alla Croce Rossa i fondi raccolti da "io resto libero ", la prima Festa della Liberazione festeggiata in streaming a causa del Coronavirus. L'iniziativa è stata promossa da un comitato del quale fa parte anche Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, ideatore dell'iniziativa insieme alla presidente dell'Anpi, Carla Nespolo che ha incontrato subito il favore di oltre 1400 personaggi del mondo della cultura, del cinema, del giornalismo e del terzo settore. Il programma.

"In un momento in cui siamo costretti all’isolamento per combattere un nemico invisibile, spiega il promotore dell'iniziativa Petrini, in cui la distanza sociale ci rende un po’ più soli, possiamo e dobbiamo stringerci e sostenerci. Vogliamo riconoscerci gli uni negli altri, tornare a guardare al futuro con speranza e coraggio".

Aboliti per ragioni sanitarie i cortei, i manifestanti si incontrano in una piazza virtuale collegandosi dalle proprie case sul sito 25aprile2020.it alle 14.30 di sabato 25 aprile e rilanciano i messaggi sui propri profili social con l''hashtag #iorestolibero #iorestolibera e #25aprile2020.

La manifestazione si apre con l’Inno di Mameli cantato da Tosca. A seguire l'attrice Lella Costa introduce gli interventi di Carla Nespolo, presidente Anpi, Maria Lisa Cinciari Rodano, staffetta partigiana e Sara Diena di Fridays for Future Italia. Si chiude intonando Bella Ciao.

Contemporaneamente è partita una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe https://bit.ly/25aprile2020 che punta ad arrivare a 300mila euro. La destinazione sarà verificata da un comitato di garanti composto da Tito Boeri, Giancarlo Caselli, Enrico Giovannini, Morena Piccinini e Gustavo Zagrebelsky.  La cifra raccolta sarà destinata a Caritas Italiana e Croce Rossa Italiana per fornire aiuto a quanti non hanno un tetto o un pasto garantito. “Raccoglieremo fondi per i disperati, spiega Petrini, per chi non ha casa e non riesce a mangiare perché il coronavirus ha portato via anche l'elemosina".