Dopo la notizia lanciata da Tiscali, la Fondazione Ratzinger precisa: siamo al servizio del Papa

L'istituto filantropico è nato grazie ai diritti d'autore delle opere scritte dal pontefice emerito

Dopo la notizia lanciata da Tiscali, la Fondazione Ratzinger precisa: siamo al servizio del Papa
TiscaliNews

La Fondazione Ratzinger, istituzione nata grazie ai diritti d'autore di Benedetto XVI e con un patrimonio iniziale di 2,431 milioni di euro, è al servizio del Papa. "Fin dalla sua istituzione - si legge in una nota della stessa Fondazione -, nel marzo del 2010, la Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI (guarda la pagina fb) e tutte le attività da essa promosse non hanno altro scopo se non quello di porsi a servizio del Sommo Pontefice e del suo Magistero, con le specificità tipiche di questa Fondazione, donata da Benedetto XVI, fin dall'inizio, alla Santa Sede e ai Pontefici suoi successori".

Aspetto caritativo

"In particolare - precisa l'istituto -, per quanto riguarda l'aspetto caritativo attuato dalla Fondazione, questo viene esercitato con l'assegnazione annuale di dieci borse di studio a studenti in Italia e all'estero. Nel 2015 sono state conferite borse di studio per un valore di 120mila euro. In secondo luogo, l'organizzazione di Convegni di alto valore culturale e scientifico, prevista dallo Statuto della Fondazione, ha come guida quanto Papa Francesco ricorda nella Esortazione apostolica Evangelii gaudium: 'Le Università sono un ambito privilegiato per pensare e sviluppare questo impegno di evangelizzazione in modo interdisciplinare e integrato'".

Secondo una notizia lanciata da Tiscali.it il patrimonio della Fondazione Ratzinger si aggirerebbe intorno ai 4 milioni di euro che passerebbero a Francesco per le borse di studio e le opere di carità. L'ente non specifica il dato ma fa riferimento alla dotazione iniziale e quanto alle opere di carità sarebbero da identificarsi nelle stesse borse di studio. Si tratterebbe, lasciano intuire dalla stessa Fondazione legata al Papa emerito, di "carità intellettuale".

"Infine, con l'assegnazione del Premio Ratzinger a studiosi i cui nomi vengono sottoposti dal Comitato scientifico della Fondazione al Pontefice, il Santo Padre - conclude la nota della Fondazione - vuol mettere in evidenza il lavoro di quegli uomini e quelle donne, cattolici e non, che con la loro vita di studio si sono posti totalmente al servizio del Vangelo, rendendolo comprensibile ai loro contemporanei".