Informatica questa sconosciuta: le ragazze non la studiano per via di uno stereotipo di genere

Sono "cose da maschi", pensa la maggior parte delle studentesse. Ma ce n'è anche per i giovani: a scuola non la studiano. Cosa succede in Italia

Informatica questa sconosciuta: le ragazze non la studiano per via di uno stereotipo di genere
TiscaliNews

Troppe poche donne si avvicinano alle materie informatiche a causa di uno stereotipo di genere che le disegna "cose da maschi", e la distanza tra giovani e informatica inizia a scuola. E' in sintesi il risultato di una ricerca commissionata da Repubblicadeglistagisti.it e dalla società di consulenza informatica Spindox, effettuata dall'Osservatorio Giovani dell'Istituto Toniolo su 2mila persone di 20-34 anni.

Informatica, questa sconosciuta

Alla domanda "chi tra maschi e femmine è più bravo rispetto all'informatica?", il 34% ha risposto i primi. Dal sondaggio emerge che oltre metà delle ragazze e il 43% dei ragazzi dichiara di non aver avuto occasione di conoscerla a scuola. E un terzo degli intervistati avrebbe considerato più attentamente di studiare informatica se, al momento di scegliere superiori o università, gli avessero spiegato che ogni anno cresce la richiesta di professioni come Business Analyst e specialisti dei Big Data e il trattamento contrattuale ed economico è sopra la media.

"In Italia l'occupazione giovanile e femminile sono fra le più basse in Europa ma c'è una domanda di competenze informatiche" ha osservato Alessandro Rosina, docente di demografia all'università Cattolica di Milano e responsabile dell'Osservatorio Giovani. "Il Comune di Milano con Stem in the City fa formazione a studenti, insegnanti e genitori, dagli asili fino ai corsi post laurea", ha raccontato Roberta Cocco, assessore alla Trasformazione digitale.