Emergenza Covid: il Portogallo concede il permesso di soggiorno ai migranti

Come ha spiegato il ministero dell'Interno, le persone potranno così accedere alla sanità, prendere in affitto una casa e cercare un lavoro

Emergenza Covid: il Portogallo concede il permesso di soggiorno ai migranti
TiscaliNews

Grande dimostrazione di solidarietà da parte del governo di Lisbona. Tra le misure per contrastare i contagi e rendere più efficace il monitoraggio degli spostamenti delle persone, il Portogallo ha deciso di concedere il permesso di soggiorno a tutti gli immigrati che hanno già fatto richiesta di asilo o di permesso per motivi economici. La misura sarà valida almeno fino al primo luglio. La misura permetterà sia allo Stato che alle persone migranti di affrontare al meglio l'emergenza Coronavirus dando un senso più compiuto alla parola "protezione". 

Permessi per gestire al meglio l'emergenza

Secondo quanto ha spiegato il quotidiano spagnolo El Pais, in questo modo potranno cercare un impiego e accedere a tutti i servizi pubblici come la sanità, l'affitto di una casa, il conto in banca. Per ottenere il permesso bisognerà solo dimostrare di aver già effettuato una richiesta.

"Le persone non dovrebbero essere private del diritto alla sanità e ai servizi pubblici solo perché la loro domanda non è stata ancora elaborata", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Interni, Claudia Veloso. "In questa emergenza, i diritti dei migranti devono essere garantiti", ha aggiunto. 

"Priorità è la difesa della salute"

Il ministro dell'Interno, Eduardo Cabrita, ha sottolineato che "in uno stato di emergenza la priorità è la difesa della salute e della sicurezza collettiva", aggiungendo che "proprio in questi momenti diventa ancora più importante garantire i diritti dei più fragili, come sono i migranti ". Per "garantire l'accesso dei cittadini migranti alla salute, alla sicurezza sociale e alla stabilità nell'occupazione e negli alloggi è un dovere di una società solidale in tempi di crisi".

Nel 2019 in Portogallo si contava un numero record di migranti, circa 580mila immigrati che si trovavano in Portogallo e 135mila avevano la residenza. La nazionalità più diffusa è quella dei brasiliani, seguiti da rumeni, ucraini, britannici e cinesi.

In Portogallo il 28 marzo c'erano 5.170 casi di Covid-19 e 100 morti