Francesca Pascale fonda un'associazione per i diritti Lgbt. E sbarca su Instagram

Nasce "I colori della libertà" per la tutela delle famiglie arcobaleno, delle donne vittime di violenza e per la lotta alla prevenzione dell'Hiv. "La politica di partito non mi interessa. Meglio le battaglie sociali", dice la compagna di Berlusconi

Francesca Pascale fonda un'associazione per i diritti Lgbt. E sbarca su Instagram
di A. L.

Sbarca su Instagram con due post dedicati alle famiglie arcobaleno. Dice che "odia i sovranismi", "aborra gli estremismi" e allontana chi vuole mettere "paletti" ai principi liberali. E in un'intervista al Fatto quotidiano di qualche giorno fa tuona contro certe politiche, portate avanti da un centrodestra a trazione salviniana, apertamente contro le libertà, soprattutto delle parti più deboli della società. E' una Francesca Pascale censorea del presente più che nostalgica del passato. Poi è vero che il partito del Presidente, come lei chiama il compagno Silvio Berlusconi, fondatore di Forza Italia, farebbe bene a dare spazio a una Mara Carfagna, pronta a "lottare per le sue idee" e capace di "dimostrare di valere nonostante le malelingue", piuttosto che mettersi nelle mani di Salvini. Leggento fra le righe: Forza Italia torni a essere quello che era, un partito leader, anche nel campo delle libertà.

Lady B. e l'associazione dei diritti Lgbt

La sintesi del Francesca pensiero però la troviamo in una frase che la lontana dalla critica aperta: "La politica di partito non mi interessa. Meglio le battaglie sociali: è questa la politica di cui dovremmo occuparci tutti". E le parole diventano fatti nell'annuncio della nascita di un'associazione per i diritti Lgbt chiamata "I colori della Libertà", dall'indubbio sentore malinconico. La compagna di Silvio Berlusconi, è pronta a lanciare il suo progetto per tutelare le famiglie arcobaleno e le donne vittime di violenza e per la lotta alla prevenzione dell'Hiv: una difesa a oltranza dei più deboli e vulnerabili. 

Lei come noto non è una neofita dell'attivismo Lgbt: Francesca è iscritta da anni all'Arcigay e si fatta da lustri paladina dei diritti di genere. L'annuncio della nascita della sua associazione, che ha coinciso con l'apertura di un profilo Instagram (nonostante avesse giurato che non l'avrebbe mai fatto ndr), avviene proprio il 19 ottobre ovvero nel giorno in cui in piazza San Giovanni Salvini, Meloni e Berlusconi salivano inseme sul palco. Lei che è sempre accanto al Presidente a Roma quel giorno non c'era. "Questo è il mese delle #famiglie… Di tutte le famiglie! #loveislove #rainbow #gaylib #arcigay #uguaglianza #francescapascale #icoloridellaliberta", ha scritto Lady B..

"Francesca Pascale è tesserata e fiera sostenitrice di GayLib da cinque anni", commenta Daniele Priori, segretario di GayLib accogliendo con favore l'iniziativa di Pascale. "Lei insieme a Mara Carfagna - aggiunge -, l’abbiamo sempre detto, hanno rappresentato già dai tempi dell’approvazione delle unioni civili, lo choc liberale che serviva e oggi serve ancora di più in un’area nata attorno a Forza Italia che doveva essere il 'partito liberale di massa' e non può finire ingloriosamente come la ruota di scorta del sovranismo becero e squadrista di Salvini e Meloni".