Malala e Greta insieme: l'importante messaggio che sta dietro un'immagine iconica diventata virale

Le due attiviste si sono incontrate a Oxford e hanno parlato dei temi cari alle loro campagne. Cosa si sono dette

Malala e Greta insieme: l'importante messaggio che sta dietro un'immagine iconica diventata virale

Si sono incontrate a Oxford dove Malala studia all'Università. Greta ha fatto lì una tappa mentre si recava a Bristol dove è attesa per la protesta sul clima di venerdì. L'immagine che ritrae insieme le due attiviste, postata su Twitter, in breve è diventata virale e ha fatto il giro del mondo. E' chiaro che l'immagine è pregna di significato: da una parte la ragazzina svedese affetta dalla sindrome di Asperger che ogni venerdì salta la scuola per protestare contro il silenzio dei governi sugli effetti devastanti delle emissioni - e degli stili di vita errati - sui cambiamenti climatici, l'altra, Premio Nobel per la Pace nel 2014, ha messo in gioco la propria vita a favore dell'istruzione delle bambine nel Pakistan martoriato dal regime oscurantista dei Talebani. Malala aveva solo 11 anni quando ha aperto il suo blog e 12 quando ha subito l'attentato in cui ha rischiato la vita, mentre ne aveva 16 quando ha pronunciato il primo discorso davanti alle Nazioni Unite. 

Le due ragazzine hanno saputo guardare oltre se stesse e voluto mettere in gioco la propria determinazione a favore del prossimo divenendo esempiuo per tante e tanti giovani che oggi si organizzano e scendono in piazza per i diritti umani e civili. "È l’unica amica per cui salterei la scuola", ha scritto Malala Yousafzai su Twitter commentando l'incontro. 

"Quindi… oggi ho incontrato il mio modello. Che altro posso dire?", è il cinguettio di Greta Thunberg partito dal suo profilo. Entrambe stanno sedute su una panchina all'esterno del campus di Oxford e si abbracciano. 

Un incontro importante nel quale si è riflettuto e discusso di "Scienza, voto, limiti della protesta, disinvestimento, zero reale e zero netto e molto altro", come ha riferito il preside del College Alan Rusbridger. L'attenzione l'hanno catturata. Non bisogna dimenticare che accanto alle ragazze agiscono organizzazioni ambientaliste e per i diritti umani, da loro volute e animate, che portano avanti i temi su cui si sintetizza la loro lotta. Lo scatto è importante perché riconduce all'importanza delle "immagini positive" in un mondo fatto di apparenze e influenzato da modelli spesso discutibili, che con facilità raggiungono i giovani. In questo contesto le due ragazzine divenute "influencer" globali incarnano perfettamente l'aspetto positivo della comunicazione di massa via socialnetwork.