Uno studente su 5 salta la scuola a causa del cyberbullismo. Più colpite le ragazze

L'Unicef lancia l'allarme: un minore su 3 denuncia episodi e il 71 per cento confessa di subire violenze sui social network. Il sondaggio condotto su giovani di 30 Paesi

Uno studente su 5 salta la scuola a causa del cyberbullismo. Più colpite le ragazze
TiscaliNews

Dopo il rapporto di Terre des hommes sul fenomeno del bullismo anche nella sua versione online che colpisce quattro giovanissimi e giovanissime su 10, arriva l'allarme lanciato da Unicef, secondo cui il cyberbullismo è una causa importante di abbandono scolastico: uno su cinque salta la scuola a causa delle violenze subite. 

Il sondacggio è stato compiuto attraverso la piattaforma U-Report che ha interrogato 170mila giovani di 30 Paesi che hanno partecipato e secondo cui uno su tre ha vissuto esperienze di cyberbullismo. Il 71% di coloro che hanno risposto al sondaggio crede che il cyberbullismo si verifichi soprattutto sui social e circa il 32% crede che i governi dovrebbero essere responsabili di porre fine al cyberbullismo, il 31% ritiene che dovrebbero esserlo i giovani e il 29% ha risposto le società di internet.

Le ragazze più colpite

I dati disponibili suggeriscono che le ragazze hanno maggiori probabilità di essere vittime di cyberbullismo rispetto ai ragazzi. Si stima inoltre che gli studenti più grandi potrebbero essere maggiormente esposti al fenomeno rispetto a quelli più piccoli: i 15enni riportano una percentuale maggiore di cyberbullismo rispetto a quelli di 11 anni.

"Nel mondo, ogni 5 minuti muore un bambino a causa di violenza. Moltissimi altri convivono con le cicatrici causate da violenza fisica, sessuale e psicologica, che va dalle percosse al bullismo - spiega, in occasione del Safer Internet Day, Francesco Samengo, Presidente dell'Unicef Italia - In un mondo digitale, la violenza che i bambini affrontano nelle loro case, scuole e comunità è spesso amplificata da sms, foto, video, email, chat e social media. A differenza del bullismo esercitato di persona, il cyberbullismo può raggiungere la vittima dovunque, in qualsiasi momento, spesso lasciando il bambino bullizzato in uno stato di ansia costante".

Più bambini in Rete, più bullismo

L'aumento del cyberbullismo riflette la rapida espansione dell'accesso dei bambini e dei giovani a internet. In sette Paesi europei, la percentuale di bambini e adolescenti tra gli 11 e i 16 anni esposti a cyberbullismo è aumentata dal 7 al 12% tra il 2010 e il 2014. Secondo l'International Telecommunication Union (Itu), circa il 70% della popolazione giovane mondiale (15-24) era connessa nel 2017 (un numero in aumento rispetto al 36% degli under 25 nel 2011).