Più di 4 ragazzi e ragazze su 10 hanno subito atti di cyberbullismo: la ricerca che rivela il lato oscuro dell'adolescenza

Il rapporto di Terre des Hommes e ScuolaZoo ha raccolto le testimonianze di 8mila giovanissimi. Sul web accade che il 12,4% delle giovani è stata vittima di cyberbullismo, contro il 10,4% dei ragazzi

Più di 4 ragazzi e ragazze su 10 hanno subito atti di cyberbullismo: la ricerca che rivela il lato oscuro dell'adolescenza
TiscaliNews

Rappresenta uno dei timori più pesanti per i giovani, quasi quanto le droghe e la violenza sessuale: sono 4 ragazzi su 10 ad aver subito atti di bullismo durante la loro adolescenza, mentre sei su 10 hanno assistito ad atti di violenza in rete ma anche nella vita reale. E il dato parla chiaro: il 40 per cento dei ragazzini ha paura del cyberbullismo. A rivelarlo è un'indagine realizzata dall’Osservatorio indifesa di Terre des Hommes e ScuolaZoo che hanno raccolto "timori e opinioni" di oltre 8mila adolescenti italiani su bullismo, violenza e molestie online, pubblicato a pochi giorni dalla Giornata nazionale contro il bullismo.

La ricerca rivela anche un altro aspetto che non è da sottovalutare e riguarda le ragazze, perché nel bullismo e nella sua versione Internet ci sono chiare differenze di genere. In particolare le giovanissime sono le più colpite in Rete mentre i maschi primeggiano nell'ambito non virtuale. Altro dato significatico: un ragazzo su 10 dichiara di essere stato anche “carnefice”. 

Le ragazze nel mirino

Sul web accade che il 12,4% delle giovani è stata vittima di cyberbullismo, contro il 10,4% dei ragazzi. A questo si somma la sofferenza provocata dai commenti a sfondo sessuale, subìti dal 32% delle ragazze, contro il 6,7% dei ragazzi. Tra le molestie online, le provocazioni in rete, conosciute come “trolling”, disturbano il 9,5% degli adolescenti, ma colpiscono di più i maschi (16% delle femmine e 7,2% dei maschi).

Trolling e molestie on line

Oltre la paura degli adolescenti di diventare vittime del cyberbullismo c'è al secondo posto la paura di diventare bersaglio di trolling e di subire molestie online, con il 37,3%. Qui ad essere più preoccupate sono le ragazze (39,5%) contro il 31,7% dei maschi. La perdita della propria privacy è considerato un rischio dal 33,1% degli adolescenti, con lo scarto di un punto tra femmine e maschi, a favore di quest’ultimi. Il 32% delle ragazze teme di diventare bersaglio di appellativi volgari, cosa che preoccupa solo il 21,8% dei ragazzi. Essere adescate online è l’incubo da una ragazza su 3 (28,4%). Chi vive queste esperienze sviluppa sentimenti di vergogna, ansia e malessere - anche fisico - e le conseguenze, come la bassa autostima, si possono protrarre fino all’età adulta se l’adolescente non viene correttamente aiutato a superare il trauma. 

Tra i rispondenti al questionario ci sono anche coloro che mettono in pratica atti di bullismo e/o cyberbullismo: 1 ragazzo su 10 ammette di aver compiuto atti di bullismo e/o cyberbullismo, mentre la percentuale si dimezza quando a rispondere sono le ragazze. Per il direttore di Terre des Hommes, Paolo Ferrara, "la violenza tra pari, online e offline, è una realtà con cui i nostri ragazzi e ragazze devono fare i conti. Realmente subìta, o soltanto percepita, entra nelle loro vite, probabilmente li agita e li condiziona e lascia dei segni sulla loro personalità”. Urgono, insomma, urgenti sistemi di difesa e protezione per i giovanissimi e le giovanissime.