Bambino di 5 anni invita i compagni di classe in tribunale per la sua adozione. Il gesto che commuove

I piccoli "sono la mia famiglia" ha detto il bambino dopo gli applausi e lo sventolio di cuori rossi. A postare le foto sono stati gli stessi giudici

Bambino di 5 anni invita i compagni di classe in tribunale per la sua adozione. Il gesto che commuove
TiscaliNews

Accade negli Stati Uniti, ma la tenerezza suscitata da quanto capitato nell'aula di un tribunale del Michigan ha trovato giusta eco sui social, rimbalzando di post in post. Il protagonista della storia è Michael, un bambino orfano statunitense, che ha avuto un'idea molto originale: invitare i suoi compagni di classe all'udienza nella quale si stabiliva la sua adozione da parte di una coppia. 

La scena insolita si è verificata davanti a un giudice della Kent County Court ed è stato proprio il magistrato a postare le fotografie che in breve hanno fatto il giro del mondo. Michael, 5 anni, si è presentato in tribunale insieme ai suoi nuovi genitori per la chiusura dell'iter giudiziario di affidamento definitivo del bambino. Ma al momento del pronunciamento della sentenza, è accaduto qualcosa di toccante.

Il giudice e l'applauso

L'udienza cadeva proprio nel giorno in cui si celebrava la giornata dell'adozione - in tutto, in quella giornata, 37 bambini sono stati adottati - e forse anche per questo la notizia è rimbalzata facendo il giro del mondo.

I compagnetti e le compagnette del piccolo Michael hanno pensato di partecipare attivamente all'udienza esibendo cuoricini rossi in segno di affetto per il loro amico che finalmente trovava una famiglia. Il pronunciamento della sentenza ha suscitato un fragoroso applauso e uno sventolio di tanti cartoncini colorati. Lo stesso Michael ha detto di averli invitati perché "loro sono la mia famiglia" e quindi era giusto che fossero presenti. A postare le immagini di quel momento speciale è stato lo stesso giudice nella pagina del Tribunale, che ha così voluto celebrare questo giorno speciale rendendo nota la storia attraverso Facebook.