Asili nido pochi e costosi: sono 132 mila i bimbi tagliati fuori. Il ministro promette: "Da gennaio saranno gratuiti"

Gualtieri: "Misura importante anche dal punto di vista del sostegno all'occupazione femminile". Dove gli asili lasciano a casa più bambini

Asili nido pochi e costosi: sono 132 mila i bimbi tagliati fuori. Il ministro promette: 'Da gennaio saranno gratuiti'
TiscaliNews

A sollevare l'attenzione sulla vexata quaestio degli asili nido in Italia, insufficienti e costosi, è il ministro dell'Economia, impegnatio con il governo a mettere a punto gli ultimi dettagli della manovra di bilancio, giunta in Parlamento. Il rafforzamento del bonus per gli asili nido consentirà "la sostanziale gratuità degli asili nido per la grande maggioranza delle famiglie italiane, importante anche dal punto di vista del sostegno all'occupazione femminile. Si parlava della misura da settembre" ma scatterà "già dal primo gennaio". 

La misura, molto attesa, svolge una importante funzione sociale. Durante l'audizione nelle commissioni di Camera e Senato riunite per l'esame del ddl Bilancio 2020, il ministro Roberto Gualtieri sottolinea infatti che si prevede anche l'aumento dei posti al nido "oggi insufficienti in particolare nel Mezzogiorno".

In tutto, spiega, nel triennio si stanziano 2,8 miliardi in più per la famiglia. Una bella notizia - con le cautele del caso - per tutte quelle mamme e per i padri costretti ai salti mortali per dedicarsi al lavoro e, contemporaneamente, ai figli. In molti casi, come noto, l'unica alternativa per poter curare i figli è rinunciare alle attività remunerate. E questo spesso riguarda proprio le donne.  

Offerta limitata e vincoli economici

E quindi andando ad analizzare i dati si nota che lo "scarso utilizzo degli asili nido" è dovuto "all'offerta limitata" ma anche ai "vincoli economici", spiega l'Istat i cui esperti sono stati auditi presso le Commissioni. Nel 2018 il 12,4% dei genitori di bambini di 0-2 anni non iscritti al nido dichiara di non averlo fatto perché i costi sono eccessivi.

Allargando il dato ai valori assoluti vediamo che, complessivamente la mancata iscrizione al nido per motivi economici riguarderebbe circa 132 mila bambini di 0-2 anni, la maggior parte residente al Nord (il 61,9% del totale Italia), mentre quelli residenti al Centro o nel Mezzogiorno sono rispettivamente il 16,7% e il 21,5% del totale. Le differenze territoriali "sono ampie": il vincolo economico viene indicato per il 17% al Nord, per l'11,3% al Centro e per il 7,2% nel Mezzogiorno.