L’amore come dovrebbe essere: Colin Firth e Stanley Tucci, coppia da Oscar in “Supernova”

Con il suo secondo film, Harry Macqueen ci racconta l’amore tra due uomini rompendo finalmente i taboo hollywoodiani

Una scena di 'Supernova'
Una scena di "Supernova"

Un amore di coppia e di famiglia LGBTQI+, finalmente, duraturo e ben saldo grazie a scelte fatte insieme, a rinunce, sacrifici, attese, sorprese, gioie e dolori. Ce l’ha mostrato e descritto al meglio – così come dovrebbe essere, nella sua più naturale normalità - il regista Harry Macqueen in “Supernova”, un film che è stata una vera e propria sorpresa quando l’abbiamo visto, poco meno di un anno fa, alla Festa del Cinema di Roma dove venne presentato in esclusiva. Al centro della storia, quella ventennale tra Sam (Colin Firth) e Tusker (Stanley Tucci), un pianista e uno scrittore che viaggiano lungo l’Inghilterra sul loro vecchio camper.

Giorno dopo giorno ripercorrono ricordi passati, visitano luoghi, amici e familiari, ma la loro, a differenza di quello che si potrebbe pensare, non è una vacanza. Tucker soffre infatti da due anni di demenza senile e tutto quello che prima faceva con naturalezza e agilità, adesso è rallentato da un quotidiano che non ha più le sue forme conosciute e il suo è un continuo passare da momenti di chiarezza ad altri di vuoto assoluto, dimenticando volti, perdendo la percezione della realtà. Di fronte a tutto questo, Sam ha deciso di prendersi una pausa dal lavoro, perché sa che non c’è niente di più prezioso che passare del tempo con lui, una verità irreversibile che lo scrittore non riesce a digerire, tanto da ideare un piano che Sam fatica a sopportare. 

Stanely Tucci e Colin Firth: una coppia che va oltre il tempo e lo spazio

Prodotto dalla BBC e già censurato in Russia, “Supernova”  – in uscita in Italia il 16 settembre per Lucky Red - scava nel profondo di questa relazione segnata dall’amore totalizzante tra due uomini che dopo aver trascorso una vita insieme, hanno ancora voglia di amarsi e di pensare l’uno alla felicità dell’altro. Firth e Tucci, grandi amici e nella vita reale dichiaratamente eterosessuali, avevano già lavorato insieme in “Conspiracy”, dove erano due ufficiali nazisti, ma qui danno il loro meglio, perfetti nell’interpretare e dare credibilità a una coppia che va oltre il tempo e lo spazio.

Il regista li osserva e noi con loro restiamo sempre in disparte ma partecipano a questa coppia mostrata nella sua più assoluta normalità, anche se poi, cosa vuol dire normale? Sam e Tusker girano l’Inghilterra con il loro camper e un cane e ogni sera, prima di dormire, volgono il loro sguardo verso il cielo a rimirar le stelle. Siamo con loro, ma cerchiamo di non disturbarli, convolti in una danza emozionale che vorremmo non finisse mai, conquistati da due attori straordinari – una coppia da Oscar, non c’è che dire – che sono riusciti ad incarnare un prototipo di mascolinità che va oltre l’orientamento sessuale.

Hollywood ha finalmente capito: mostrare e mai più nascondere

Dopo “Ammonite” di God’s Own Country Francis Lee con due innamorate indimenticabili (Kate Winslet e Saoirse Ronan) e “Falling”, esordio alla regia di Viggo Mortensen e “The House of the Dogs” di Jane Campion, di recente visto (e premiato) alla 78esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – anche a Hollywood hanno finalmente capito che non bisogna più nascondere, ma soltanto mostrare sul grande schermo tutte le realtà che ci sono, abbattendo così taboo fino a pochi anni fa impensabili.

In “Supernova”, grazie all’abilità e sensibilità di Macqueen, alla sua seconda prova come regista, viene mostrato un rapporto così come dovrebbe essere guardando Sam e Tusker come una coppia qualunque, indipendentemente dalla loro sessualità, litigando, soffrendo, gioendo e amando insieme a loro, ripensando con nostalgia a un passato e guardando a un futuro che svanisce giorno dopo giorno. Un film sul sacrificio e su cosa significhi immaginare la propria vita senza la persona amata, senza quella persona con cui hai vissuto, pianificato, costruito, pianto, sorriso. Un film in cui i protagonisti sono due uomini che si sono molto amati e che si amano ancora. Punto. Il resto sono solo (personalissimi) dettagli.