Tiscali.it
SEGUICI

Una cometa più grande dell’Everest sarà presto visibile dalla Terra

Il 21 aprile, la cometa 12P/Pons-Brooks raggiungerà il suo massimo avvicinamento al Sole. I più fortunati potranno avvistarla dall’emisfero settentrionale con il telescopio — di Ilaria Marciano

di La Svolta   
Una cometa più grande dell’Everest sarà presto visibile dalla Terra

12P/Pons-Brooks è una cometa di tipo Halley che prende il nome dall’astronomo francese Jean-Louis Pons, che la scoprì nel 1812, e dal britannico-americano William Robert Brooks, che la osservò nel suo successivo giro in orbita nel 1883; ha un diametro di circa 30 chilometri e nel complesso è più grande del Monte Everest. È classificata come criovulcanica perché erutta con polvere, gas e ghiaccio quando la pressione aumenta al suo interno: lo scorso anno, una di queste eruzioni le ha fatto guadagnare il soprannome di “cometa del diavolo” a causa della foschia che la circonda che ha formato una sorta di coda cornuta.

Presto, il 21 aprile, 12P/Pons-Brooks raggiungerà il suo massimo avvicinamento al Sole e sarà visibile dalla Terra. Dunque, in caso tu sia un appassionato o un semplice curioso, preparati a tenere il naso all’insù. «Si prevede che la cometa raggiungerà una magnitudine di 4,5, il che significa che dovrebbe essere visibile da un luogo buio nel Regno Unito - ha spiegato Paul Strøm, astrofisico della University of Warwick - La cometa si sposterà dalla costellazione di Andromeda a quella di Pesci. Lungo il suo tragitto passerà accanto ad altre stelle luminose che faciliteranno la sua individuazione in determinate date».

Ma Robert Massey, vicedirettore esecutivo della Royal Astronomical Society avverte: anche se la cometa dovesse aumentare di luminosità, potrebbe comunque essere difficile da individuare a occhio nudo. Le condizioni migliori per osservarla tramite i telescopi sono nell’emisfero settentrionale; gli esperti suggeriscono che chi desidera catturare questo spettacolo celeste dovrà trovarsi all’aperto, lontano dall’inquinamento luminoso, e volgere il proprio sguardo verso nord-ovest, quando il crepuscolo inizia a svanire: «È importante evitare la foschia, la luce della luna e l’inquinamento luminoso per avere la migliore visione possibile».

Oltre all’emozione di osservare una cometa così rara e affascinante, Massey sottolinea che queste visite cosmiche sono un’opportunità unica per gli scienziati: le comete, infatti, insieme agli asteroidi, sono considerate spesso i “mattoncini” rimasti inutilizzati della formazione del sistema solare, fornendo preziose informazioni sulle condizioni in cui si è originato il nostro sistema planetario.

«Esiste una certa soddisfazione nel vedere una cometa che è stata osservata solo una manciata di volte dalla sua scoperta ufficiale» ha speigato Massey. E dunque questo evento non offre solo uno spettacolo di bellezza senza pari nel cielo notturno, ma apre anche finestre su antichi misteri cosmici, regalando agli appassionati di astronomia e agli scienziati un’opportunità imperdibile di osservare e comprendere il nostro universo.

di La Svolta   
I più recenti
Cosa c’è tra i rifiuti? Te lo dice un robot
Cosa c’è tra i rifiuti? Te lo dice un robot
Le donne vivono di più rispetto agli uomini, ma peggio
Le donne vivono di più rispetto agli uomini, ma peggio
È possibile prevedere la depressione post partum con un esame del sangue?
È possibile prevedere la depressione post partum con un esame del sangue?
Quando bisogna considerarsi vecchi?
Quando bisogna considerarsi vecchi?
Teleborsa
Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...