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Uk: un mini dispositivo da inserire nel reggiseno monitorerà la crescita dei tumori

I ricercatori della Nottingham Trent University hanno ideato un piccolo dispositivo capace di tenere sotto controllo la crescita dei tumori al seno — di Ilaria Marciano

di La Svolta   
Uk: un mini dispositivo da inserire nel reggiseno monitorerà la crescita dei tumori

Tecnologia, ricerca e medicina, si sa, vanno spesso di pari passo. O almeno, camminano nella stessa direzione: quella del progresso. I ricercatori della Nottingham Trent University (Ntu) hanno ideato un dispositivo da inserire all’interno del reggiseno per monitorare la crescita di un tumore: «La tecnologia misurerebbe i cambiamenti nel tessuto mammario e aiuterebbe a migliorare le possibilità di sopravvivenza del paziente» afferma Yang Wei, esperto di tessuti elettronici e ingegneria elettronica presso la Ntu.

Ancora non è chiaro se il dispositivo possa essere utilizzato come aggiunta esterna al reggiseno o se verrà sviluppato un nuovo modello che lo incorpori, ma l’obiettivo è chiaro: registrare i dati e inviarli sullo smartphone della paziente e del team medico.

«Il cancro al seno può crescere molto rapidamente, potrebbe essere 1 mm in 6 mesi o 2 mm in 6 settimane – spiega Wei – Questa sarebbe una misura aggiuntiva per vedere quanto velocemente cresce il tumore».

Il team che ha lavorato al progetto ambisce alla sperimentazione clinica entro i prossimi anni: «Stiamo aprendo la porta alla ricerca di un metodo alternativo per il rivelamento del cancro al seno che potrebbe essere effettuato nel comfort di casa della paziente – spiegano – ma sempre preservando le risorse ospedaliere essenziali e fornendo allo stesso tempo una soluzione praticabile per rilevare i primi segni di cancro».

Secondo i dati raccolti dal Cancer Research, soltanto nel Regno Unito ogni anno si registrano più di 55.000 nuovi casi di cancro al seno e oltre 11.000 decessi, con il 23% dei nuovi casi che potrebbero essere identificati allo stato iniziale.

Simon Vincent, medico e direttore della ricerca e del supporto presso il Breast Cancer Now ha sottolineato che la ricerca per una individuazione più accurata e un trattamento del tumore al seno più efficace non è solo necessaria, ma urgente.

Infatti, le scansioni a Mri – Imaging a risonanza magnetica vengono eseguite spesso a distanza di mesi, tempo che è invece preziosissimo per scongiurare una crescita significativa tra una visita e l’altra.

Per questo i ricercatori della Ntu si augurano che il dispositivo su cui hanno lavorato riesca a migliorare la fase di monitoraggio del tumore, difficile da svolgere con precisioni soprattutto nei casi in cui è ancora piccoli (meno di 1 cm).

«Anche se questa nuova tecnologia potrebbe offrire un modo nuovo per monitorare la crescita dei tumori e del cancro al seno e non vediamo l’ora di vedere i risultati finali, il dispositivo non è ancora stato testato sulle persone e c’è ancora molto da capire prima di poter decidere se possa essere utilizzato o meno in ambito medico» conclude Vincent.

di La Svolta   
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