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Legambiente: la transizione ecologica è una rivoluzione già in atto

La campagna itinerante I cantieri della transizione ecologica ha mappato 112 realtà che puntano su innovazione e sostenibilità ambientale, creando nuovi posti di lavoro. Sul podio Sicilia, Lombardia ed Emilia-Romagna — di Costanza Giannelli

di La Svolta   
Legambiente: la transizione ecologica è una rivoluzione già in atto

In Italia, la transizione ecologica è una rivoluzione già in atto. A dirlo è Legambiente, che ha mappato 112 cantieri sul territorio che aiuteranno il Paese a diventare sempre più verde, innovativo e inclusivo.

I cantieri della transizione ecologica è il nome della campagna itinerante, condotta da maggio a novembre, ma anche dell’omonimo report finale e della mappa interattiva presentati in apertura del XII Congresso nazionale dell’associazone, L’Italia in cantiere, che si è concluso il 3 dicembre a Roma.

Sicilia (12 cantieri), Lombardia (10) ed Emilia-Romagna (9) sono le regioni con più cantieri mappati.

Nella lista si va dalla 3Sun gigafactory di Catania – che diventerà la più grande fabbrica europea per la produzione di pannelli fotovoltaici – al parco Pacth di Chieri, passando per l’impianto di biometano di Schiavon (VI), la Cartiera di Guarcino in provincia di Frosinone e il Repowering degli impianti eolici esistenti alla bonifica dell’ex discarica di Matera, “La Martella”. 20 cantieri sono stati classificati come “nazionali”: tra questi c’è anche Ischia ribattezzata “Cantiere Ischia 2030” con il Manifesto nazionale della ricostruzione proposto da Legambiente e un modello virtuoso a cui guardare in futuro anche per altre aree del Paese.

Il primato della Sicilia e gli esempi positivi altre realtà del Sud, ha detto Legambiente, è “un segnale che lascia ben sperare soprattutto al Sud Italia che sta dimostrando di essere una importante culla di innovazione, candidandosi a diventare l’hub delle rinnovabili: dal primo parco eolico off-shore del Mediterraneo inaugurato a Taranto ad aprile 2022 al futuro impianto di Catania, per passare alla Campania, dove l’eolico con i suoi impianti è una delle rinnovabili più diffuse. In termini economici, l’economia verde che conta, secondo i dati di Fondazione Symbola e Unioncamere, già 3,2 milioni di posti di lavoro”.

Queste 112 esperienze, che puntano su innovazione e sostenibilità ambientale, “fanno bene al Paese creando nuovi posti di lavoro” e meritano di essere replicate.

Legambiente le ha classificate in 10 aree tematiche: rivoluzione energetica, adattamento alla crisi climatica, agroecologia, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, riconversione industriale, economia circolare, lotta alle illegalità, aree protette e biodiversità, giovani e università.

Sono proprio questi i settori chiave su cui l’Italia deve accelerare il passo della transizione energetica. Una grande sfida che Legambiente rivolge direttamente al Governo Meloni tramite un appello: “questo deve essere il tempo della concretezza e della volontà politica, ce lo chiede l’Europa, ce lo chiede l’ambiente, ce lo impone la crisi climatica che avanza”.

I pilastri su cui lavorare sono 3, continua l’associazione:

1) snellire i processi autorizzativi delle varie filiere a partire dalle rinnovabili;

2) accelerare la riconversione ecologica del tessuto produttivo, che può garantire milioni di nuovi posti di lavoro, l’apertura di nuovi impianti produttivi o la riconversione di quelli già esistenti;

3) promuovere una nuova stagione di partecipazione e controlli ambientali per prevenire le contestazioni territoriali e i rischi di infiltrazione criminale negli appalti pubblici.

«La transizione ecologica non rappresenta un bagno di sangue per il nostro Paese come alcuni vogliono far credere. È invece innovazione e futuro, ed esiste già in centinaia di luoghi della nostra Penisola anche con importanti leadership internazionali. Quello che chiediamo al Governo Meloni», ha dichiarato Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente, «è più concretezza e azioni tangibili per accelerare la decarbonizzazione dell’Italia».

di La Svolta   

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