Tiscali.it
SEGUICI

“Ossa rotte, manganellate gentilmente ricevute”: l’esito di un corteo studentesco pacifico a Pisa

di Italia Libera   
“Ossa rotte, manganellate gentilmente ricevute”: l’esito di un corteo studentesco pacifico a Pisa

Non si spegne l’indignazione per le cariche violente della Polizia nel centro della città toscana. Decine di giovani studenti, in massima parte adolescenti con le mani alzate, sono stati brutalmente bastonati: “chiusi in un budello e riempiti di botte”. La Questura aveva proibito ogni accesso in Piazza Cavalieri, il luogo della città dedicato al “libero pensiero”. Ai liceali era inibito avvicinarsi pacificamente al Consolato degli Stati Uniti nel corso di una manifestazione per chiedere lo stop ai bombardamenti dell’esercito israeliano su Gaza. Di seguito la lettera dei docenti che hanno assistito dalle finestre della scuola alla violenza

Il testo integrale della lettera diffusa dai docenti del Liceo Russoli, davanti al quale è stato malmenato il corteo pacifico degli studenti

► «Siamo docenti del Liceo artistico Russoli di Pisa e oggi siamo rimasti sconcertati da quanto accaduto in via San Frediano, di fronte alla nostra scuola. Studenti per lo più minorenni sono stati manganellati senza motivo perché il corteo che chiedeva il cessate il fuoco in Palestina, assolutamente pacifico, chissà mai perché, non avrebbe dovuto sfilare in Piazza Cavalieri.

Gli agenti in assetto antisommossa avevano chiuso la strada e attendevano i ragazzi con scudi e manganelli, mentre dalla parte opposta le forze dell’ordine chiudevano la via all’altezza di Piazza Dante. In via Tavoleria un’altra squadra con scudi e manganelli.

Proprio di fronte all’ingresso del nostro liceo, hanno fatto partire dapprima una carica e poi altre due contro quei giovani con le mani alzate. Non sappiamo se se siano volate parole forti, anche fuori luogo, d’indignazione e sdegno, fatto sta che, senza neanche trattare con gli studenti o provare a dialogare, abbiamo assistito a scene di inaudita violenza. Ci siamo trovati ragazze e ragazzi delle nostre classi tremanti, scioccati, chi con un dito rotto, chi con un dolore alla spalla o alla schiena per manganellate gentilmente ricevute, mentre una quantità incredibile di volanti sfrecciava in Via Tavoleria.

Come educatori siamo allibiti di fronte a quanto successo oggi. Riteniamo che qualcuno debba rispondere dello stato di inaudita e ingiustificabile violenza cui sono stati sottoposti cento/duecento studenti scesi in piazza pacificamente: perché si è deciso di chiuderli in un imbuto per poi riempirli di botte? Chi ha deciso questo schieramento di forze, che neanche per iniziative di maggior partecipazione e tensione hanno attraversato la nostra città?

Oggi è stata una giornata vergognosa per chi ha gestito l’ordine pubblico in città e qualcuno ne deve rispondere».

Pisa, 23 febbraio 2024

di Italia Libera   

I più recenti

Giustizia climatica. La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna la Svizzera. L’Italia sta peggio
Giustizia climatica. La Corte europea dei diritti dell’uomo condanna la Svizzera. L’Italia sta peggio
Dal taccuino dei ricordi. Come Emiliani divenne giornalista: la vocazione nell’Università “indigesta”
Dal taccuino dei ricordi. Come Emiliani divenne giornalista: la vocazione nell’Università “indigesta”
Mussolini, Matteotti e la verità dei fatti con cui Antonio Scurati ha mandato in tilt TeleMeloni
Mussolini, Matteotti e la verità dei fatti con cui Antonio Scurati ha mandato in tilt TeleMeloni
Il licenzioso Prévert e i dilemmi del traduttore, tra calembours e rima baciata di “lazzi”…
Il licenzioso Prévert e i dilemmi del traduttore, tra calembours e rima baciata di “lazzi”…

Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Carlo Di Cicco

Giornalista e scrittore, è stato vice direttore dell'Osservatore Romano sino al...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...