Tiscali.it
SEGUICI

[L'intervista] Disastro Moby Prince: quelle 140 persone morte bruciate senza soccorsi e le nuove indagini

Ventotto anni dopo la più grave tragedia della marina mercantile italiana dal Secondo dopoguerra, vengono svelate carte segrete. Si riapre il caso

Cristiano Sanna Martinidi Cristiano Sanna   
Loading...
Codice da incorporare:

Era il 10 aprile 1991 quando il traghetto Moby Prince finì contro a petroliera Agip Abruzzo al largo della rada del porto di Livorno. Nell'impatto le due navi presero fuoco. Il bilancio fu terribile: 140 morti, del Moby Prince sopravvisse solo un mozzo che fece in tempo a gettarsi in acqua. Seguirono le inchieste e i processi, il "tutti assolti" e la prescrizione. Le proteste dei parenti delle vittime, l'accordo con diversi di loro per un risarcimento economico. Si disse errore umano, allora, si parlo di come la nebbia avesse tolto visibilità al traghetto fino all'urto con la petroliera, si tirarono in ballo teorie di tutti i tipi, fino a quella del traffico d'armi. Due mesi dopo il più grave incidente della marina mercantile italiana dal Secondo dopoguerra ad oggi, si arrivò a un accordo riservatissimo fra le compagnie Snam e Navarma coinvolte nella tragedia. Mai svelato finora. Lo documenta in dettaglio il libro Il caso Moby Prince - La strage impunita di Francesco Sanna e Gabriele Bardazza, edito da Chiarelettere. Che offre nuovi elementi per le indagini e dà maggiore voce a chi rifiutò il risarcimento in denaro perché tuttora vuole solo una cosa: completa chiarezza, e giustizia. Guarda la videointervista agli autori.

Cristiano Sanna Martinidi Cristiano Sanna   
I più recenti
Giani: No all'Autonomia differenziata, si' all'Autonomia equa e solidale
Giani: No all'Autonomia differenziata, si' all'Autonomia equa e solidale
Gualtieri, 'ormai connubio vincente tra Roma e il Giro'
Gualtieri, 'ormai connubio vincente tra Roma e il Giro'
Fugatti: Modello Governo Autonomie regionali visto come punto di riferimento
Fugatti: Modello Governo Autonomie regionali visto come punto di riferimento
Giovane cestista trovato morto in strada, indaga la procura
Giovane cestista trovato morto in strada, indaga la procura
Teleborsa
Le Rubriche

Alberto Flores d'Arcais

Giornalista. Nato a Roma l’11 Febbraio 1951, laureato in filosofia, ha iniziato...

Alessandro Spaventa

Accanto alla carriera da consulente e dirigente d’azienda ha sempre coltivato l...

Claudia Fusani

Vivo a Roma ma il cuore resta a Firenze dove sono nata, cresciuta e mi sono...

Claudio Cordova

31 anni, è fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria Il...

Massimiliano Lussana

Nato a Bergamo 49 anni fa, studia e si laurea in diritto parlamentare a Milano...

Stefano Loffredo

Cagliaritano, laureato in Economia e commercio con Dottorato di ricerca in...

Antonella A. G. Loi

Giornalista per passione e professione. Comincio presto con tante collaborazioni...

Carlo Ferraioli

Mi sono sempre speso nella scrittura e nell'organizzazione di comunicati stampa...

Lidia Ginestra Giuffrida

Lidia Ginestra Giuffrida giornalista freelance, sono laureata in cooperazione...

Alice Bellante

Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali alla LUISS Guido Carli...

Giuseppe Alberto Falci

Caltanissetta 1983, scrivo di politica per il Corriere della Sera e per il...

Michael Pontrelli

Giornalista professionista ha iniziato a lavorare nei nuovi media digitali nel...