Bufera Meridiana, la difesa del sindacalista: "Non giudicate il nostro operato da una foto"

La polemica è nata dalla diffusione di una immagine che ritrae i sindacalisti coinvolti nella trattativa al Mise mentre guardano Italia-Spagna dopo l'accordo sul salvataggio della compagnia che prevede 400 licenziamenti

Caso Meridiana, la Cgil respinge le accuse
Nella foto grande i sindacalisti mentre guardano la partita. Nella piccola Franco Monaco
di Michael Pontrelli

Franco Monaco, della Filt Cgil, non ci sta e spedisce al mittente le accuse di scarsa sensibilità dei sindacati, piovute addosso in seguito alla pubblicazione sul web di una fotografia che ritrae i rappresentanti dei lavoratori all’interno del Ministero dello Sviluppo economico, guardare serenamente la partita dell’Italia con la Spagna, dopo la firma di un accordo che prevede ben 400 licenziamenti da parte di Meridiana.

“La foto che ci ritrae guardare la partita è vera ma va contestualizzata. Eravamo chiusi al ministero da 2 giorni e stavamo aspettando che il governo venisse da noi con i verbali della procedura di accordo. Chi ha scattato e diffuso la foto l’ha fatto con il chiaro intento di denigrarci”.

Guardare una partita di calcio non è ovviamente un reato però non si può negare che vedere facce serene a pochi minuti di distanza dalla firma di un accordo che prevede il taglio di 400 persone fa una certa impressione.

“La giornata che abbiamo vissuto non può essere raccontata da una istantanea di un millesimo di secondo. La fotografa non riprende affatto l’umore delle persone”.

Le facce serene e rilassate sono visibili a tutti.

“Posso assicurare che eravamo tutti stanchi ed esausti per una trattiva che è stata lunga e dura. Ricondurre 75 giorni di lotta ad una foto è una assurdità. E’ stato un momento di alleggerimento della tensione perché i licenziamenti sono un dramma per tutti”.

Quindi spedisce al mittente l’invito alle dimissioni che sono arrivate in queste ore?

“Assolutamente. Noi dobbiamo essere giudicati per il lavoro che abbiamo fatto e per quello che abbiamo ottenuto che è stato il massimo ottenibile. Abbiamo salvato l’azienda. Senza la sottoscrizione dell’accordo Meridiana avrebbe chiuso e avremmo perso tutti i posti di lavoro e non solo 400”.

Cosa si sente di dire ad una delle persone che ha perso il lavoro e vede la vostra foto mentre guardate la partita?

“Che abbiamo combattuto fino alla fine per recuperare gli esuberi e che siamo arrivati dove era possibile arrivare. Oltre non si poteva andare. Neanche il governo è potuto andare oltre il limite raggiunto. Ognuno di noi ha vissuto momenti molto difficili e drammatici. C’è tanta amarezza per i posti di lavoro non salvati e non accettiamo lezioni di sensibilità da nessuno”.

di Michael Pontrelli