E’ l’ora del virtual driving: i camion guidati da remoto indossando un visore

Come in un video gioco iper realistico il conducente controllerà qualsiasi funzione del mezzo stando davanti a uno schermo panoramico, o con gli strumenti della realtà virtuale

Remote driving
Remote driving
TiscaliNews

Tra non molto il virtual driving potrebbe diventare una professione ambita e ben pagata. In sostanza una professione del futuro, quella di chi guiderà camion e furgoni da casa o, comunque, da remoto.

Lo studio di questa nuova tecnologia è in stato avanzato e alcune aziende, come la svedese Voysys, hanno già sviluppato dei prototipi.

Un video gioco iperrealistico

Funziona tutto come in un video gioco iper realistico – si legge su Focus – in cui il conducente controlla qualsiasi funzione del mezzo stando davanti a uno schermo panoramico, o, in alternativa, indossando un visore da realtà virtuale. Le immagini sono talmente perfette da essere raffrontabili a quelle che l’autista avrebbe stando in cabina.

Si possono utilizzare sterzo e pedali (comandi gaming professionali) capaci di riprodurre fedelmente le sensazioni che il guidatore avrebbe in strada, tanto da permettere una sicurezza assoluta nelle manovre.

Tutto è legato ovviamente alla velocità di connessione tra conducente e mezzo, che possono trovarsi a migliaia di chilometri l’uno dall’altro. L’efficacia della connettività è per questo legata in modo profondo alle nuove reti 4G e 5G, capaci di garantire una guida senza ritardi e latenze anche in condizioni critiche.

Prove positive

Al remote driving possono essere affiancati altri supporti come i radar anti-collisione o i sistemi di frenata e fermata automatica. Le prove finora effettuate in pista, con un modello in scala, hanno evidenziato una guida fluida e soddisfacente.

Secondo quanto riporta il sito aziendale la nuova tecnologia potrebbe essere impiegata non solo per i trasporti ma su tutti i macchinari operanti in contesti disagevoli per le persone.