I vestiti del futuro sono intelligenti e dialogano con lo smartphone: incredibile cosa si potrà fare

Ascoltare messaggi toccando la manica di una giacca, o rilevare l’intensità dei raggi uva con sensori sui costumi da bagno e controllare la camminata attraverso i calzini indossati. Fantascienza? No, solo ciò che le aziende stanno già realizzando

I vestiti e i tessuti del futuro saranno 'intelligenti' (Ansa)
I vestiti e i tessuti del futuro saranno "intelligenti" (Ansa)
TiscaliNews

Si possono ricevere vari tipi di informazioni attraverso il tessuto, oppure ascoltare messaggi toccando semplicemente la manica di una giacca, ma anche rilevare l’intensità dei raggi uva tramite appositi sensori piazzati sul costume da bagno o tenere sotto controllo la nostra camminata attraverso i calzini che indossiamo. Non si tratta di sogni futuribili, bensì delle nuove frontiere della tecnologia che passano anche per il settore dell’abbigliamento. Molte sono le imprese, per altro, che investono in questo settore e progettano prodotti in grado di interfacciarsi con gli smartphone.

Ma cosa propongono in concreto le aziende e le start up più attive nello smart clothing? Ecco alcuni degli esempi più eclatanti catalogati per Wired.it da Andrea Pitozzi.

Samsung

Samsung avrebbe sviluppato insieme al brand Rogatis un indumento in grado di sbloccare lo smartphone, scambiare biglietti da visita e interagire con dispositivi elettronici con un semplice contatto tra i sensori a forma di bottone sulla manica e il proprio telefono.

Google

Non solo Google Glass. Il numero uno dei motori di ricerca ha avviato il progetto Jacquard, insieme a Levi’s per realizzare la giacca Commuter Tracker. Appositi sensori inseriti nelle fibre di jeans consentono all’indumento di dialogare con lo smartphone via bluetooth e di rispondere alle chiamate semplicemente toccando la manica. Allo stesso modo è possibile ascoltare musica o ricevere informazioni dal navigatore.

Giacca Commuter Tracker

Wearable X

Ci sono però anche delle start up come Wearable X che hanno brevettato il pantalone in grado di segnalare quando si sta assumendo una posizione errata durante gli esercizi di yoga.  Il funzionamento è assicurato da appositi sensori connessi a una app scaricabile su smartphone.

Ambiotex e Sensoria

C’è inoltre – sempre a leggere Wired – la maglietta per monitorare e registrare le informazioni sul battito cardiaco e ad altre attività biologiche degli atleti durante le loro performance progettata da Ambiotex.

Oppure le calze da corsa, sviluppate da Sensoria, che grazie ai sensori a pressione applicati rilevano informazioni riguardo al passo, allo stile di corsa, al tempo impiegato e alla distanza.

Athos e Spinali Design

Non mancano infine le aziende come Athos che stanno sviluppando soluzioni in grado di registrare e trasmettere dati sull’attività cardiaca, respiratoria e muscolare servendosi di un’applicazione su smartphone.

Mentre la startup francese Spinali ha realizzato il bikini intelligente Neviano Uv, che permette, grazie a un piccolo sensore impermeabile da applicare su una precisa parte del costume, di rilevare i livelli dei raggi Uva durante l’esposizione al sole.