Da Uber a Ehang, da Boeing ad Airbus: tra qualche anno viaggeremo sui taxi volanti

Molte società stanno testando i loro velivoli ed alcune risultano aver avuto risultati molto confortanti. Ecco qual è la situazione

Test sui taxi volanti (Ansa)
Test sui taxi volanti (Ansa)
TiscaliNews

Sarà possibile in un futuro prossimo spostarsi per via aerea con un taxi volante anziché chiamare il solito auto-taxi costretto a muoversi in mezzo al traffico urbano? Sembra che il momento si avvicini sempre di più, come evidenzia www.enkey.it. Sono molte le iniziative tese a concretizzare il sogno: da Uber a Lilium, da Ehang a Boeing ed Airbus. Vediamo allora una panoramica sulla situazione.

Lilium

La tedesca Lilium si è indirizzata sulla sperimentazione per voli a 5 e 2 posti. I suoi prototipi si segnalano soprattutto per la velocità e i suoi manager hanno già annunciato che renderanno possibile percorrere tratte come  Manhattan–Aeroporto JFK in soli sei minuti rispetto ai circa sessanta necessari attualmente.

Velivolo (Ansa)

Ehang

Ad essere più avanti di tutti nella realizzazione del servizio taxi volanti sarebbe però la cinese Ehang, il cui quadricottero Ehang 184 è già stato in grado di coprire distanze notevoli con passeggeri a bordo. I cinesi si sarebbero già assicurati contratti vantaggiosi con gli emirati arabi per far sfrecciare i propri velivoli sui cieli di Dubai.

Nec Corp  

I giapponesi invece avrebbero già da tempo avviato la sperimentazione di velivoli di questo tipo, in particolare con Nec Corp, che avrebbe testato un modello di drone in grado di trasportare passeggeri. In realtà pare che siano solo agli inizi perché la macchina volante sarebbe rimasta in volo solo per un minuto e senza persone a bordo. Ma c’è da giurare che le sperimentazioni non si fermeranno.

Uber

Anche Uber ha annunciato di voler partecipare alla gara a partire dal 2020. Il progetto prevede test su velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale. Una caratteristica molto importante per la mobilità del futuro, visto che le piste richiedono molto spazio e sarebbe un problema predisporle in città per l’utilizzo dei taxi volanti.

Taxi volante (Ansa)

Kitty Hawak

Larry Page, fondatore di Google, supporta invece la società Kitty Hawak, che studia i velivoli Cora. Pare però che bisognerà attendere ancora qualche anno per vederli in pista.

Bell Nexus

Bell Nexus avrebbe progettato invece un modello con motore ibrido, che offrirebbe posto a 5 passeggeri compreso il pilota. Non avrà infatti guida autonoma.

Airbus

Airbus ha presentato di recente il suo prototipo Alpha Two per il trasporto di un solo passeggero, con guida autonoma. I francesi puntano a varare i primi trasporti durante le Olimpiadi di Parigi del 2024, dall’aeroporto De Gaulle al centro di Parigi.

Boeing e Pal-V Liberty

Anche Boeing avrebbe fatto grossi passi avanti con dei test in Virginia - fa notare www.enkey.it - Mentre  Pal-V Liberty si fa notare per la sua singolarità: si tratta di un velivolo che può andare anche su strada. Il prezzo va dai 300mila dollari in su.

Volocopter

Volocopter ha scelto prima Dubai per le prime dimostrazioni del suo taxi volante a decollo e atterraggio verticale, ora però ha spostato la propria attività a Singapore dove starebbero preparando le strutture per gestire la mobilità dei velivoli.